NEL CUORE DEL NICARAGUA

NICARAGUA

  • NEL CUORE DEL NICARAGUA

    NICARAGUA

    Viaggi con Esperto
    Durata 16 giorni
    Partecipanti minimo 10 massimo 14  partecipanti
    Partenze
      2025
    • Dal 6  agosto  al 21  agosto  
      Coming soon
    • Dal 28  dicembre  al 12  gennaio  
      Coming soon

    PREZZO IN FASE DI DEFINIZIONE

    Nicaragua

    NEL CUORE DEL NICARAGUA

    Disteso tra l’Oceano Pacifico e il Mar dei Caraibi, il Nicaragua è ricco di bellezze naturali e culturali, poco contaminato dal turismo e quindi capace di sorprendere per la sua naturalezza e per quella del suo popolo. La decadenza delle belle città coloniali fa da contrappunto alla rigogliosità di una natura seducente, tanto da ridestare i sensi assopiti dell’uomo di città. La bella Leòn (UNESCO) e l’affascinante produzione del pluripremiato rum Flor de Caña. Granada, la “Grande Sultana” e l’imponente vulcano Masaya, che ancora fuma ed erutta, circondato da vulcani minori. L’immenso lago Cocibolca (lago Nicaragua) con la bizzarra isola di Ometepe, formata da due vulcani gemelli: il Madera e il Concepciòn. Il borgo di El Castillo, coronato dalla fortezza coloniale spagnola. La navigazione del Rio San Juan, lento e limaccioso, fino all’incontaminata Riserva Biologica Indio-Maiz. L’arcipelago delle isole Solentiname, ovvero il paradiso calato in Terra. Le ampie spiagge di sabbia bianca che si affacciano sull’Oceano Pacifico nei pressi di San Juan del Sur e il Refugio de Vida Silvestre La Flor prediletto dalle tartarughe liuto e olivacee per la deposizione delle uova. Managua, la stravagante capitale, poverissima ma carica di storia… Un viaggio straordinario nel cuore del Centro America.

    Itinerario di viaggio

    Partenza da Milano Malpensa al mattino con volo di linea American Airlines via Miami. Arrivo a Managua nel tardo pomeriggio disbrigo delle formalità d’ingresso, accoglienza e trasferimento in hotel. Cena libera. Pernottamento in hotel.  
    Dopo la prima colazione breve visita di Managua la capitale del Nicaragua, che si estende lungo la sponda meridionale del Lago di Managua, una città affollata in cui vive più di un quarto dell’intera popolazione nicaraguense. Lo sviluppo economico degli ultimi tempi ha prodotto un vero e proprio boom edilizio, comunque salta subito agli occhi che non tutti hanno beneficiato delle maggiori ricchezze e che la povertà è ancora molto diffusa. Per prima cosa si raggiunge il punto panoramico dove la statua del famoso rivoluzionario patriota Sandino domina il lago del cratere Tiscapa: la vista spazia fino ai numerosi vulcani a nord della città; poi si procede con la visita della Plaza de la Revolucion, della Cattedrale e del Teatro Nazionale. Partenza verso nord-est per Leòn lungo una strada panoramica. Nel pomeriggio visita di Leòn, la città più liberale del Nicaragua, il centro culturale e intellettuale del paese. La città è costellata di monumenti alla rivoluzione, tra cui notevoli murales sandinisti, di numerose e raffinate chiese coloniali e di edifici di rappresentanza. Sulle sue strade si affacciano antiche case in stile spagnolo con muri in argilla bianca, tetti in tegole rosse, robuste porte in legno e freschi patios fioriti. La Cattedrale “La Asunciòn”, la più grande del Centroamerica, decorata da enormi dipinti di Antonio Sarria raffiguranti le stazioni della Via Crucis, recentemente è entrata a far parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Pranzo in ristorante locale. Cena in una tipica casa coloniale leonense. Pernottamento in hotel. 
    Dopo la prima colazione e partenza per raggiungere le pendici del Cerro Negro, il più recente cono vulcanico dell’Emisfero occidentale, nonché il più facilmente accessibile in Nicaragua (675 m). Il cono si è formato su un preesistente flusso di lava. Il giovanissimo vulcano ha eruttato più di 20 volte dal 1850. L’ultima eruzione di rilievo è quella dell’Agosto 1999. Di solito il Cerro Negro durante le sue eruzioni produce materiale piroclastico e flussi di lava. Dalla base del vulcano si percorre un sentiero di scuri ciottoli lavici e in meno di un’ora si raggiunge il bordo del cratere fumante, che offre uno splendido panorama dei dintorni e della catena vulcanica de Los Maribios al tramonto. Pranzo e successiva partenza verso nord per la visita della storica fabbrica Compañía Licorera Flor de Caña, nota per la produzione del miglior rum del mondo. Durante la visita si ha l’opportunità di osservare le fasi di produzione e la costruzione delle botti, oltre che apprendere il metodo di invecchiamento del prodotto. Particolarmente interessante la cantina personale della famiglia Pellas, proprietaria dell’azienda, da sempre attenta a mantenere viva la tradizione di questo liquore di eccellenza. Il metodo Slow-Aged va avanti dal 1890 e rende davvero affascinante la visita alla distilleria più antica del Centro America. Al termine, rientro a Lèon. Cena libera. Pernottamento in hotel.
    Partenza per San Jorge e imbarco sul traghetto per l’Isola Ometepe (circa 1 ora di navigazione), situata nel Lago Cocibolca, conosciuto anche come Lago Nicaragua, uno dei più grandi laghi di acqua dolce al mondo. Con una profondità che oscilla tra i 20 e i 60 metri, il lago ha sempre costituito un’importante via di comunicazione tra l’Oceano Pacifico a ovest, distante appena 18 km, e l’Atlantico a est, a cui è collegato grazie al fiume San Juan. Per questo motivo varie volte è stata presa in considerazione l’opportunità di collegare gli oceani attraverso il lago: prima in alternativa, poi in aggiunta, al canale di Panama. Ometepe è la più grande isola lacustre al mondo, formata da due grandi vulcani di oltre 1.300 metri di quota: il Maderas e il Conception. Il suo nome deriva dal termine azteco “Ome-Tepelth” che significa “Due-Montagne”. L’attività vulcanica, attraverso il deposito delle ceneri, ha reso il suolo dell’isola estremamente fertile consentendo ottime rese agricole. L’isola è abitata dal 2000-2500 A.C. La sua superficie è di circa 270 chilometri quadrati e conta circa 35.000 abitanti che si dedicano prevalentemente all’agricoltura. Arrivo nel primo pomeriggio e tempo di rilassarsi in hotel posizionato su una bellissimo spiaggia. Pernottamento. Pranzo libero e cena alla finca. 
    Intera giornata dedicata alla visita di quest'isola incantata tra la sua natura rigogliosa e la sua storia antica. Sosta alla finca Magdalena, una fattoria gestita da una comunità locale, dove apprenderemo della storia di questo luogo attraverso le interpretazioni di alcune incisioni rupestri indigene. Proseguimento per la riserva naturale Charco Verde e la laguna di Chico Largo, un tranquillo lago che ha ispirato diverse leggende locali, si continua per l’Ojo de Agua, una rigogliosa sorgente naturale, dove ci si può concedere un bagno. L’ultima visita prevista è il Museo del Ceibo, dove si trovano manufatti precolombiani con una collezione di statue e ceramiche autoctone e ben conservate. Pranzo e cena inclusi. 
    Dopo la prima colazione si rientra con il traghetto a San Jorge e partenza in direzione nord per Granada. Arrivo in tarda mattinata. L’antica capitale, fondata nel 1524 dal conquistatore spagnolo Francisco Hernandez de Cordoba, per secoli è stata chiamata “La Gran Sultana” per le sue bellezze architettoniche risalenti all’epoca coloniale. Visita della città: il Convento di San Francesco, che in una delle sue sale ospita le splendide statue zoomorfe, trovate sull’isola Zapatera (un’isola vicina all’arcipelago delle Isletas), scolpite dal popolo choronga prima dell’arrivo degli spagnoli; la Chiesa della Merced, dove si ha l’opportunità di salire sul campanile per godere di spettacolari vedute sulla città, sul lago Nicaragua e sul vulcano Mombacho; la Fortezza di La Polvora, la Chiesa di Xalteva e la vecchia cinta muraria. Pranzo libero e cena inclusa. Pernottamento in hotel. 
    Dopo la prima colazione partenza verso ovest per la visita del vulcano Masaya situato al centro dell’omonimo Parco Nazionale. Il vulcano Masaya, ancora attivo, è circondato da vulcani minori e da fonti termali. Le leggende raccontano che le popolazioni indigene gettavano giovani donne nella lava bollente per placare la furia di Chaciutique, la dea del fuoco. Gli Spagnoli credevano che il vulcano fosse abitato da demoni, la porta dell’inferno. Salita in minibus fino al cratere principale, da dove è possibile continuare a piedi per raggiungere un ulteriore punto panoramico con vista mozzafiato sul cratere fumante. Si prosegue per la visita dei villaggi di Catarina e San Juan de Oriente, “Los Pueblos Blancos”, pittoreschi villaggi che offrono artigianato e folklore locale. Prima di rientrare a Granada sosta alla Laguna de Apoyo, un lago vulcanico formatosi 200 secoli fa e profondo 200 metri che ha fama di essere il più pulito e profondo del paese. Pranzo in ristorante locale. Cena libera. Pernottamento in hotel.   
    Dopo la prima colazione partenza presto al mattino per un lungo trasferimento per San Carlos, all’estremità opposta del Lago Nicaragua, lungo la strada che aggira il lago in senso orario. Si attraversano campagne verdi con latifondi infiniti tenuti a pascolo per gli allevamenti di bestiame. Arrivo a San Carlos capoluogo del remoto dipartimento di Rio San Juan, la classica cittadina portuale piena di marinai, pescatori e gente in transito. Proseguimento verso est, a bordo di una lancha (imbarcazione a motore agile e veloce), lungo l’imponente e torbido Rio San Juan, il fiume che mette in comunicazione il Lago Nicaragua con il Mar dei Caraibi. Si giunge al villaggio di El Castillo, dominato dalla suggestiva fortezza spagnola settecentesca La Fortaleza de la Limpia Pura e Immaculada Concepciòn, che serviva per il controllo del fiume e la difesa dalle incursioni dei pirati inglesi, che entrando dall’Atlantico, risalivano il Rio San Juan per raggiungere e saccheggiare Granada. Il suo momento di gloria si presentò nel 1762, quando l’eroina popolare Rafaela Herrera non esitò a prendere il posto del padre, il comandante della fortezza rimasto gravemente ferito in battaglia, per guidare la controffensiva contro le forze inglesi. La struttura fortificata, robusta e ben progettata, fu utilizzata anche dai “filibustieri” di William Walker nel 1857 e da sandinisti e Contras negli anni ’80. Pensione completa. Pernottamento in hotel. 
    Dopo la prima colazione escursione di un’intera giornata per la visita della Riserva Biologica Indio-Maiz, la più grande area protetta dell’America Centrale. Partenza in lancha verso est lungo il Rio San Juan. Il fiume a tratti sembra muoversi in un’unica massa ondeggiante e prendere velocità, poi sembra rallentare fin quasi a fermarsi, ispirando quiete e tranquillità. Quindi si imbocca il Rio Bartola, un immissario che scorre nella giungla verso nord, porta d’ingresso al tratto più accessibile dell’incontaminata Riserva Biologica Indio-Maiz, vera e propria oasi di foresta tropicale, estesa su una superficie di 2.600 kmq, in cui è possibile trovare ogni sorta di specie vegetale e animale. Effettueremo un’escursione alla ricerca di animali selvatici come il bradipo, la scimmia urlatrice, la scimmia ragno, il caimano, vari tipi di serpenti, il tucano e il quasi mitologico giaguaro. Nel pomeriggio rientro a El Castillo. Pranzo a pic nic e cena in hotel. Pernottamento in hotel.  
    Dopo la prima colazione partenza in lancha per San Carlos lungo il fiume San Juan. Arrivo a San Carlos e proseguimento in lancha verso ovest per l’Arcipelago delle Isole Solentiname, “luogo ospitale” nella lingua indigena, 36 isole disseminate ad arco nell’estremità meridionale del Lago Nicaragua, ricoperte di giungla, circondate da acque cristalline in cui si riflettono la foresta, il sole e il cielo, e abitate da contadini e pescatori che oltre tutto sono anche artisti e bravi artigiani. Le isole sono celebri per le bellezze naturali, ma soprattutto per la figura di Ernesto Cardenal, frate trappista, strenuo sostenitore della rivolta sandinista, che vi visse prima della rivoluzione, animando la comunità locale contro la dittatura di Somoza. Cardenal scoprì e promosse il talento artistico di alcuni isolani facendo nascere l’arte “primitivista” del Nicaragua, un movimento artistico noto a livello internazionale per i colori vibranti e le linee sicure che catturano, con accuratezza, le bellezze di questo paradiso tropicale. La vita qui è bucolica, la popolazione vive in simbiosi con la natura. Sistemazione presso una semplice struttura locale immersa nella vegetazione quanto mai lussureggiante sull’Isola di San Fernando. Pensione completa. Pernottamento in guest-house. (N.B. Nella guest-house sull’Isola di San Fernando non c’e’ acqua calda, non c’è aria condizionata, ci sono le ventole ma l’elettricità viene erogata solo dalle 18.00 alle 22.00 p.m.). 
    Dopo la prima colazione tour di alcune delle isole dell’Arcipelago Solentiname con possibilità di praticare la pesca e di visitare i laboratori artigianali. Pranzo presso la comunità locale dell’Isola di Mancarròn e visita della Iglesia de la Liberaciòn dove Ernesto Cardenal incoraggiava la gente a esprimere in pubblico le proprie idee durante la messa domenicale. Tali riflessioni furono raccolte nell’opera “La Misa Campesina” a cura dello stesso Cardenal. Nell’Ottobre del 1977 gli uomini di Somoza distrussero la chiesa, ma due anni più tardi, alla fine della guerra, gli isolani si misero all’opera per ricostruire il massiccio edificio. L’altare è decorato con un semplice murales che rappresenta l’albero della vita. Nel pomeriggio rientro all’Isola di San Fernando. Cena e pernottamento in guest-house. 
    Dopo la prima colazione partenza verso sud a bordo di una panga, l’imbarcazione tipica dell’arcipelago, per l’escursione alla Riserva di Los Guatuzos, un intricato dedalo di fiumi e paludi, che occupa un territorio di circa 44.000 ettari, incuneato tra il Lago Nicaragua e il confine con il Costa Rica. Il Rio Pizote e il Rio Medio Queso segnano rispettivamente il confine orientale e il confine occidentale della riserva, che ospita all’incirca 18 fiumi, 2000 persone, 81 specie di anfibi (tra cui fluorescenti raganelle delle dimensioni di un’unghia), 42 di mammiferi e almeno 400 di uccelli. Si prosegue sempre in panga verso sud-ovest per Colon, l’approdo lungo la costa del lago. Si continua via terra lungo una strada affascinante e sconosciuta per il villaggio di San Juan del Sur che si affaccia sull’Oceano Pacifico. Lungo questo tratto di costa si trovano alcune delle spiagge più belle del paese. Pasti inclusi. 
    Prima colazione e giornata dedicata al relax sulla spiaggia di San Juan del Sur e dintorni. Poco più a sud di Playa El Coco si trova Playa La Flor, giusto al confine con il Costa Rica, dove le tartarughe marine olivacee (Olive Ridgley) vanno a deporre le uova. Tra Agosto/Settembre e Dicembre/Gennaio se fortunati si ha l’opportunità la sera di raggiungere questa spiaggia e di assistere a uno spettacolo unico e commovente, la deposizione delle uova: centinaia di placide tartarughe scavano il buco nella sabbia e vi lasciano cadere decine di uova prima di ricoprire il tutto con lenta e paziente meticolosità. Pensione completa. Pernottamento in hotel a San Juan. (N.B. L’osservazione della deposizione delle uova delle tartarughe non può essere garantita, infatti dipendendo dalle fasi lunari non avviene regolarmente tutte le sere).
    Dopo la prima colazione ancora qualche ora da dedicare alla spiaggia. In tarda mattinata partenza verso nord per Managua. Arrivo a Managua nel pomeriggio in tempo per effettuare una passeggiata nel colorato mercato 'Roberto Huembes' che offre una variegata scelta di vegetali, frutta tropicale e artigianato locale. Pranzo in Corso di visita e cena libera.. Pernottamento in albergo.
    Dopo la prima colazione trasferimento in aeroporto in tempo per il volo per il rientro in Italia con duplice scalo. Pernottamento e parti a bordo.   
    Arrivo in mattinata.  

    Perché con noi

    • un nostro Esperto dall'Italia per l'intera durata del viaggio
    • quarant’anni di esperienza in spedizioni e viaggi culturali
    • un viaggio solo Nicaragua per conoscere meglio questo magnifico Paese
     

    I nostri esperti

    MATTEO BERETTA

    Dal 6  agosto  2025 al 21  agosto  2025

    FRANCESCA SERAFIN

    Dal 28  dicembre  2025 al 12  gennaio  2026

    Approfondimenti di viaggio

    Organizzazione e trasporti – Si utilizzano vetture con autista tipo minibus di differente modello a seconda del numero dei partecipanti. Imbarcazioni a motore private per i trasferimenti San Carlos - Refugio Bartola - Solentiname - Riserva Los Guatuzos - Colon. Guide locali di lingua spagnola e accompagnatore italiano. 
     Pernottamenti e pasti – Hotel 4* a Managua, Granada e Leòn; semplici resorts e guest-houses con un buon standard di alloggio e di pulizia nelle altre [...]