NEL CUORE DELLA FORESTA AFRICANA

REP. CENTRAFRICANA

  • NEL CUORE DELLA FORESTA AFRICANA

    REP. CENTRAFRICANA

    Viaggi con Esperto
    Durata 12 giorni
    Partecipanti minimo 9 massimo 12  partecipanti
    Partenze
      2026
      Status partenza
      Impronte
    • Dal 27  dicembre   al 7  gennaio  
      Completa
      150

    A PARTIRE DA:  

    6.150€

    Rep. Centrafricana

    NEL CUORE DELLA FORESTA AFRICANA

    Un viaggio in un angolo di mondo ancora inesplorato, nel cuore dell’Africa centrale, dove la natura è selvaggia e primordiale e la fauna selvatica sorprendente, abitato da popolazioni pigmee che qui si stabilirono in tempi antichi e che ancora vivono secondo le loro tradizioni, depositarie dei segreti della foresta e in totale armonia con la fitta vegetazione che li circonda. La Riserva di Dzanga-Sangha è capace di sorprendere anche il viaggiatore più consumato, consentendo di seguire le tracce di gorilla di pianura e scimmie mangabey, e di osservare elefanti della foresta, mandrie di bufali, antilopi bongo ... A piedi o a bordo di piccole imbarcazioni di legno, come veri esploratori, guidati dai "traqueurs" pigmei in grado di interpretare tutti i segnali della natura, lì dove Conrad ambientò il suo celebre "Cuore di tenebra".

    Itinerario di viaggio

    Partenza in tarda serata da  Milano Malpensa per Bangui con volo Ethiopian Airlines via Addis Abeba. Pasti e pernottamento a bordo. 
    In tarda mattinata arrivo all’aeroporto di Bangui, la capitale della Repubblica Centrafricana. Espletamento delle formalità di ingresso, incontro con lo staff locale e trasferimento in hotel, nel centro della città.  Pranzo libero. Nel pomeriggio visita di Bangui (350 m.s.l.m.), principale porto fluviale del Paese, che sorge sulla riva del fiume Oubangui, affluente del Congo, che segna il confine con la Repubblica Democratica del Congo (ex Zaire). La caotica capitale è un agglomerato di quartieri amministrativi, commerciali, residenziali e periferici, questi ultimi più simili a villaggi rurali tradizionali, ciascuno abitato da uno dei numerosi gruppi etnici che compongono il colorato popolo centrafricano. Visita della Place de la République, conosciuta come Point Kilometre Zero, senza dubbio il cuore pulsante di Bangui, una grande piazza che ospita il monumento dell’Indipendenza e persino il suo Arco di Trionfo. Un luogo simbolico per la popolazione locale, dove si tengono eventi ufficiali e manifestazioni. Attorno alla piazza si trovano edifici governativi e alcune testimonianze architettoniche dell’epoca coloniale. Si prosegue con la visita della Cattedrale di Notre-Dame, cattolica romana, costruita nel 1937 in mattoni rossi, un materiale da costruzione comune nelle ex colonie francesi tropicali, Famosa per avere ospitato la messa di incoronazione di Jean-Bédel Bokassa nel 1977 e l’inaugurazione della prima Porta Santa del Giubileo Straordinario della Misericordia della Chiesa Cattolica il 29 Novembre 2015. Infine visita del monumento in bronzo dedicato alla Brigata Wagner per i servigi resi alla stabilizzazione della Repubblica Centrafricana. Cena libera. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione a bordo, pranzo e cena liberi.  
    Al mattino, dopo la prima colazione, partenza per le cascate di Boali, a nord-ovest della capitale, le più imponenti di tutto il paese, soprannominate “le Cascate del Niagara” della Repubblica Centrafricana, che precipitano da una cinquantina di metri, con un fronte di 250 metri, in un turbinio di vapori e getti d’acqua, lungo il corso del fiume Mbali, tra uno scenario misto di foreste tropicali e savane arboree. Il flusso incessante di acque scroscianti è particolarmente forte durante la stagione delle piogge (da Luglio a Settembre). Pranzo in ristorante panoramico sulle cascate. Dopo pranzo rientro a Bangui per la visita dell'associazione “Amici per il Centrafrica” una Onlus italiana fondata nel 2001 che opera con progetti concreti a Bangui e nei villaggi limitrofi per garantire istruzione, formazione professionale e assistenza sanitaria. I principali interventi attivi a Bangui includono: 1) Scuola dei Mestieri e Formazione: l'associazione ha costruito una struttura che offre istruzione di qualità, allontanando i bambini dalla strada. Dal 2021, è attiva anche la “École de Stylisme et Modélisme de Bangui”, nata in collaborazione con l'Istituto Secoli di Milano; 2) Il Centro Sanitario Mama Carla: si occupa di prestare gratuitamente le cure sanitarie sia ai bambini ospitati dal Centro “La Joie de Vivre”, sia alla popolazione locale dei quartieri più desolati di Bangui; 3) Formazione degli Insegnanti: progetti educativi mirati presso l'istituto Jean Paul II per creare un sistema scolastico solido ed efficiente; Oltre agli interventi in città, l’associazione ha promosso progetti di sviluppo rurale (donazione di bestiame agli allevatori) e supporto ai villaggi nella foresta della Lobaye, inclusa la popolazione Pigmea. Cena libera. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel, pranzo in ristorante locale, cena libera. 
    Dopo la prima colazione partenza verso sud-ovest, lungo la strada per Mbaïki, fino a raggiungere il villaggio di una comunità pigmea. Caratterizzati dalla bassa statura, i pigmei sono raccoglitori e vivono di caccia e pesca, in foreste inestricabili. Hanno resistito a lungo alla contaminazione dell’uomo moderno ed alle malattie, ancorati alle loro tradizioni ancestrali, ma oggi sono in via di estinzione così come l’ecosistema che è sempre stato la loro casa: la foresta. Sulla via del ritorno, alle porte di Bangui, sosta in un interessante e colorato mercato alimentare dove viene venduta, tra le altre cose, la carne di animali selvatici (bushmeat) affumicata. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio si raggiunge il fiume Oubangui, nei pressi dello storico omonimo hotel, per effettuare un’escursione a bordo di una piroga a motore (della durata di circa 1 ora). Il fiume è costantemente navigato dalle piroghe in legno dei pescatori locali, da un lato quelli della Repubblica Centrafricana e dall’altro lato quelli della Repubblica Democratica del Congo. Al termine della navigazione attesa del tramonto sulla terrazza panoramica del bar dell’Oubamgui Hotel, situato sulla punta di un piccolo promontorio che si protende nelle acque del fiume, sorseggiando una Mocaf (Brasserie Motte Cordonnier Afrique) ghiacciata, la principale e storica birra locale. Cena libera. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel, pranzo in ristorante locale, cena libera.  
     Al mattino ci trasferiremo all'aeroporto internazionale di Bangui per i voli charter su Bayanga, 520 km a ovest di Bangui, solo un remoto avamposto nella giungla, porta d’accesso alle numerose meraviglie del Parco Nazionale Dzanga-Sangha. In meno di due ore atterreremo sulla stretta pista di atterraggio dell’aeroporto regionale di Bayanga dove verremo accolti dai ranger del parco e trasferiti al nostro confortevole lodge nella giungla. Pernottamento in lodge.Pasti: colazione in hotel, pranzo e cena in lodge. N.B. L’aeromobile utilizzato per il volo charter Bangui-Bayanga è un Cessna Caravan. Solo nel caso in cui il gruppo sia costituito da 8 pax + TL sarà possibile effettuare un unico volo. Nel caso in cui il Gruppo sia costituito da 9-12 pax + TL dovranno essere effettuati 2 voli con lo stesso aeromobile e quindi il gruppo dovrà dividersi in 2 e partire in orari diversi. Alla partenza da Bangui deve essere pagata una Boarding Tax pari a CFA 2.000 / Pax. 
    Quattro intere giornate per ammirare l'incredibile fauna selvatica e le affascinanti comunità che abitano il Parco Nazionale Dzanga-Sangha, angolo di mondo selvaggio e primordiale, uno dei parchi più belli e allo stesso tempo meno visitati dell'intero continente africano, uno dei luoghi più selvaggi rimasti, nel cuore delle foreste pluviali dell’Africa centrale, tra gorilla di pianura, elefanti di foresta, antilopi bongo, bufali di fiume e scimmie mangabeys agili. Ci troviamo in un mondo di verde punteggiato dai celebri “bai”, cioè le radure naturali che si aprono nel mezzo della foresta dove si concentrano i grandi mammiferi, occasione unica per ammirare gli elefanti di foresta. Qui è presente anche la più grande concentrazione di gorilla di pianura occidentale, molto meno studiati dei più noti gorilla di montagna, che vivono in complesse strutture sociali.  Senza dimenticare le circa 350 specie di uccelli, alcune delle quali endemiche o scoperte di recente.  E’ prevista un’attività di Gorilla Tracking della durata di circa 2-3 ore (dipende dalla distanza da coprire per raggiungere la famiglia dei gorilla dal campo base). Guidati dai rangers del parco e dagli esperti wwf si cammina prevalentemente in pianura nel profondo della foresta pluviale. Una volta incontrati i gorilla bisogna mantenere una distanza di sicurezza e non si può rimanere per più di 1 ora.N.B. Ad oggi sono concessi solo 6 permessi Gorilla Tracking al giorno, suddivisi in 2 gruppi di 3 pax ciascuno, pertanto il gruppo svolgerà questa attività in giorni diversi.  Il progetto del WWF nel Parco Nazionale Dzanga-Sangha, situato nel cuore del Bacino del Congo, protegge oltre 6.000 kmq di foresta pluviale incontaminata. L'iniziativa mira a salvaguardare la biodiversità locale, con particolare attenzione ai gorilla di pianura occidentale. I capisaldi del progetto sono: 1) Abituazione dei gorilla e Ecoturismo: il WWF lavora per abituare pacificamente i gruppi di gorilla alla presenza umana. Questo permette il monitoraggio quotidiano contro il bracconaggio e sostiene l’economia locale tramite il turismo naturalistico; 2) Monitoraggio sanitario integrato: tramite l’approccio One Health, il WWF collabora con istituti di ricerca per prevenire la trasmissione di malattie (come Ebola e antrace) tra esseri umani e animali; 3) Protezione e Anti-bracconaggio: un team dedicato di ecoguardie pattuglia l'area per proteggere le specie a rischio da caccia illegale e deforestazione. Il Parco è anche famoso per ospitare un gruppo di primati mangabeys agili (Cercocebus agilis) abituato alla presenza umana. I visitatori possono seguire il gruppo di mangabeys nella foresta, accompagnati dalle guide locali esperte, spesso osservandoli a una distanza ravvicinata. Oltre alle attività rivolte alla scoperta del mondo animale, si effettueranno un paio di escursioni per immergersi nelle antiche tradizioni dei pigmei BaAka, popolo di cacciatori-raccoglitori. Visitare queste comunità permette di entrare in contatto con uno stile di vita millenario. Le attività principali includono un’escursione nella foresta, per scoprire le piante medicinali, le tecniche di caccia tradizionali e la raccolta del miele selvatico e la visita di un villaggio con la possibilità di assistere ai canti polifonici, Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità UNESCO, e ai balli tradizionali. Assolutamente da non perdere la performance dei “tamburi d’acqua” con le donne BaAka che accompagnano i loro canti con il ritmo crearto percuotendo la superficie del fiume. Pernottamenti in lodge.Pasti: colazioni, pranzi e cene in lodge.  
    Al mattino, dopo l’ultima colazione nella giungla, trasferimento all’aeroporto di Bayanga per l’imbarco sul volo charter per Bangui (N.B. Anche in questo caso se il gruppo è costituito da 9-10 pax + TL sarà necessario effettuare due voli). Pranzo libero. Nel pomeriggio completamento delle visite di Bangui: il Museo Boganda, dedicato a Barthélemy Boganda, leader indipendentista e figura chiave della storia centrafricana. Questo museo è una tappa imperdibile per chi vuole comprendere le radici della Repubblica Centrafricana. Al suo interno si trovano collezioni di oggetti tradizionali, strumenti musicali, maschere tribali e documenti storici. Un piccolo interessante tuffo nella cultura e nella storia locale. Vi si trova inoltre il corpo imbalsamato del gorilla che ha probabilmente ispirato le canzoni di Brassens / De André (1952/1968), la figura narrativa utilizzata per criticare l’ipocrisia della giustizia e della società. Si conclude con il centro artigianale Beafrik’Art, che offre esposizioni di arte tradizionale e atelier d’artigianato locale. Cena libera. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in lodge, pranzo e cena liberi. 
    Prima colazione e trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo di linea Ethiopian Airlines per l’Italia via Addis Abeba. Pernottamento a bordo.Pasti: colazione in hotel, pranzo e cena a bordo. 
    Arrivo in a Mialno Malpensa al mattino presto. Per ragioni tecnico-operative l'itinerario potrà essere invertito o modificato dalla guida e/o accompagnatore sul posto se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo.     

    Perché con noi

    • Ad accompagnare il gruppo c’è un nostro Esperto.
    • Il Parco Nazionale Dzanga-Sangha, gestito dal WWF, un angolo di mondo selvaggio e primordiale, con elefanti della foresta, bufali di fiume, scimmie mangabey agili, e tanti altri.
    • I gorilla di pianura del Parco Dzanga-Sangha.
    • I tradizionali villaggi pigmei Ba’aka e la vita nella foresta.

    I nostri esperti

    MARCO STEFANO GIUSSANI

    Dal 27  dicembre  2026 al 7  gennaio  2027

    Approfondimenti di viaggio

     VOLII voli di linea scelti per questo itinerario sono operati dalla compagnia Ethiopian Airlines. ll programma di viaggio è stato elaborato in base agli orari attuali del vettore. Segnaliamo che sono possibili eventuali cambiamenti di orari e aeromobili non dipendenti dalla nostra volontà e che potrebbero determinare modifiche all’itinerario di viaggio. Segnaliamo anche che, per motivi operativi e di disponibilità, potrebbe essere necessario utilizzare un’altra compagnia aerea, [...]