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  • NEL CUORE DELL’EUROPA: L’ALSAZIA, TRA FASCINO PITTORESCO E FERMENTO CULTURALE

    FRANCIA

  • NEL CUORE DELL’EUROPA: L’ALSAZIA, TRA FASCINO PITTORESCO E FERMENTO CULTURALE

    FRANCIA

    Viaggi con Esperto

    Durata 7 GIORNI
    Partecipanti MINIMO 10 MASSIMO 16  PARTECIPANTI
    Partenze

      2021

    • Dal 25  giugno  al 1  luglio  
    • Dal 6  agosto  al 12  agosto  
    • Dal 29  ottobre  al 4  novembre  
    • Dal 3  dicembre  al 9  dicembre  
    • Dal 29  dicembre  al 4  gennaio  

    A PARTIRE DA:  

    2.200€

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    Francia

    NEL CUORE DELL’EUROPA: L’ALSAZIA, TRA FASCINO PITTORESCO E FERMENTO CULTURALE

    Un viaggio romantico, poetico, tra i vicoli dei villaggi dell’Alsazia con nel naso il profumo dei fiori o del pan di zenzero, negli occhi i colori degli intonaci, tra le mani un buon bicchiere di vino. Una storia intrigante di una terra contesa tra Francia e Germania che delle due culture ha saputo raccogliere il meglio. Il dialetto è prevalentemente tedesco, eppure è proprio qui che è nato nel 1792 l’inno nazionale francese. La regione più piccola della Francia, ma una delle più note a livello internazionale per le sue eccellenze industriali, per le sue città d’arte e per il suo ruolo nell’Europa moderna come sede del Parlamento Europeo. La nostra proposta di viaggio ruota attorno a Strasburgo, la capitale dell’Alsazia, che abbiamo scelto come base di partenza di ogni giornata. Qui le distanze sono relativamente brevi e i percorsi piacevoli, per cui soggiornare nello stesso hotel ogni sera è un vantaggio: ci permette di non doverci preoccupare della valigia ogni giorno, di non dover fare nuovi check-in e di poter avere maggior tempo per godere dei servizi dell’hotel. Inoltre, la struttura scelta è davvero una perla nel cuore della città. Abbiamo cercato attraverso i giorni di mettere in risalto tutti i diversi aspetti della regione includendo anche un’escursione nella Foresta Nera, oltre il confine franco-tedesco: il fascino medioevale, i capolavori del gotico, la storia scritta nella solennità delle pietre, ma anche i nuovi quartieri attenti all’eco-sostenibilità, il fermento artistico e le sale dove si riunisce “l’Europa” così come la passione per il vino e le tradizioni ad esso legate.

    ITINERARIO

    Arrivo a Strasburgo, capitale dell’Alsazia e trasferimento in hotel. La sua posizione sul confine tedesco ha esposto questa città alla duplice influenza francese e tedesca, evidente nella cultura e nell'architettura. Un po’ Francia e un po’ Germania, Strasburgo è da sempre un crocevia della storia europea. Per quasi 1000 anni territorio dell’Impero Germanico, nel 1681 Luigi XIV la occupò e la fece fortificare. Ripassata ai tedeschi alla fine della Guerra Franco-Prussiana del 1870, Strasburgo fu nuovamente annessa alla Francia nel 1919 e tornò di nuovo tedesca durante gli anni della Seconda Guerra mondiale, dal 1940 al 1945. Da allora non è solo una città francese ma anche il simbolo di un’Europa che si è combattuta per secoli e che oggi ha trovato la sua stabilità. Oggi la duplicità che l’ha dilaniata per secoli, la rende invece una città affascinante, frizzante e cosmopolita, dove nell’architettura, nell’organizzazione sociale, nell’arte e nella gastronomia convivono il meglio delle due nazionalità. Cena in ristorante tipico alla scoperta della tradizione culinaria di Strasburgo.  
    Prima colazione in hotel. La visita di Strasburgo non può che partire dalla Cattedrale, una delle più alte espressioni del gotico in Europa, la cui costruzione, iniziata nel XI secolo sui resti di un antico tempio, continuò per circa 8 secoli fino al completamento della torre avvenuto nel 1878. Il portale della facciata è considerato la più grande Bibbia del Medioevo per la straordinaria forza narrativa e simbolica. Qui centinaia di sculture prendono vita dalla parete accentuando gli effetti di luci ed ombre. “Un prodigio del gigantesco e del delicato” come l’ha definita Victor Hugo. Si prosegue la passeggiata lungo il quartiere più pittoresco di Strasburgo “La Petite France”, qui l’architettura a graticcio caratterizza le costruzioni del XVI e XVII secolo e immerge il viaggiatore in un’atmosfera d’altri tempi. A catturare l’attenzione sarà sicuramente la casa del droghiere Kammerzell, che, acquistata nel 1571 dal commerciante Martin Braun, si trasformò in una vera e propria opera d’arte con decorazioni della facciata che contengono rimandi alla storia sacra, greca e romana. Si avrà il tempo di ammirare anche la piazza Gutenberg, la Chiesa di San Tommaso e il Ponte Coperto. Pranzo libero. La prima parte del pomeriggio sarà dedicato alla Strasburgo moderna, cuore dell’Europa, portatrice dei valori di pace e di democrazia. Visita al Parlamento Europeo, una costruzione in vetro, metallo e legno del 1999, dal design elegante eppure imponente. Si camminerà tra i corridoi, si visiterà l’emiciclo e il Parlamentarium Simon Veil dove viene spiegato il ruolo del Parlamento Europeo grazie ad una mostra interattiva. La giornata di visite si conclude con una passeggiata nel quartiere imperiale tedesco, patrimonio mondiale dell’umanità, dove convivono diversi stili: Art Nouveau, Neo-gotico, Rococò, Neo-rinascimentale e altri ancora. Il governo tedesco dopo aver conquistato la città nel 1870 voleva renderla il simbolo della gloria dell’Impero, una capitale grandiosa e dedicata alla germanità. Nel 1880 venne approvato il piano regolatore della nuova città e in 20 anni l’architetto J.G. Conrath aveva già fatto realizzare il primo progetto dedicato all’area più prestigiosa, quella degli edifici ufficiali. In altri 20 anni si terminò anche l’area residenziale con costruzioni sorprendentemente eclettiche. Rientro in hotel. Cena libera.  
    Prima colazione. Una giornata percorrendo la strada del vino, nel cuore dell’Alsazia: un paesaggio caratterizzato dall’alternarsi di foreste, vigneti, piccoli villaggi tradizionali e rovine di imponenti castelli. La prima sosta è a Riquewihr, un villaggio fortificato uscito indenne dalla guerra e salvo da distruzioni, con poco più di 1200 abitanti è una vera perla, membro dell’associazione dei borghi più belli di Francia. Le stradine strette, le mura e gli edifici dalla tipica architettura a graticcio, hanno conservato splendore ed autenticità. Tempo a disposizione per passeggiare tra i vicoli e assaporare l’atmosfera del XVI secolo o immaginarsi protagonisti de “La Bella e la bestia” (i disegnatori della Disney si sono ispirati proprio agli scorci di Riquewihr per l’ambientazione della favola) o de “Il castello errante di Howl”. Nella tarda mattinata visita al maestoso castello di Haut Koenigsbourg. Le prime testimonianze della presenza del castello risalgono al 1147, quando era noto come Castrum Estuphin. La fortezza cambio il suo nome in quello attuale circa 10 anni dopo. Solo nel 1862 venne riconosciuto come monumento nazionale ma era ormai malandato e abbandonato da tempo. Nel 1899 le rovine del castello divennero di proprietà del kaiser Wilhelm II che volle ristrutturarlo completamente in quanto vedeva in esso il confine occidentale del suo territorio. L’architetto che si occupò del progetto di ristrutturazione ebbe un approccio scientifico e provò quanto più possibile a rispettare la storia dell’edificio. Il restauro terminò nel 1908 e il castello tornò tra i possedimenti francesi nel 1993. Un gioiello dell'architettura medievale con ponti levatoi, mura, torri, ma anche locande, la bottega del fabbro e il mulino. Haut-Koenigsbourg è un luogo dove la storia è scritta nella pietra; un vero viaggio nel cuore della vita quotidiana medioevale. Le varie sale del castello aiutano a comprendere meglio sue funzioni: lo scopo militare del castello è evidente nella sala d'armi con alabarde e balestre; la sala del Kaiser riccamente decorata vi stupirà con i suoi affreschi monumentali. Al termine della visita proseguimento per Sélestat, un’altra cittadina pittoresca dalla storia affascinante. Dal 1440 al 1526 Sélestat è stata un centro culturale estremamente importante; a metà strada tra i centri intellettuali dell’Italia e dell’Olanda i giovani venivano formati qui alla Scuola Latina, cuore dell’umanesimo alsaziano. Oggi l’eredità della scuola latina, inserita dall’UNESCO nell’Elenco delle memorie del mondo, è conservata all’interno della vastissima biblioteca umanista, che riunisce i volumi della biblioteca parrocchiale, quelli della biblioteca personale di Beato Renano e quelli donati e acquistati nel corso dei secoli. Sono 460 manoscritti antichi e moderni, 550 libri stampati prima del 1501 e quasi 2.500 stampe del 16° secolo. Di interesse è anche l’edificio stesso, risultato di un vasto progetto di ristrutturazione affidato all’architetto Rudy Ricciotti tra il 2014 e il 2018. Rientro in hotel a Strasburgo, cena libera.   
    Prima colazione. Partenza al mattino in direzione di Colmar, antica città del Sacro Romano Impero ai piedi del massiccio dei Vosgi. Anch’essa ha una storia che la vede contesa tra Francia e Germania. Qui il fascino dell’Alsazia trova il suo maggior splendore: architettura a graticcio, viali lastricati, romantici canali e davanzali colmi di fiori. Il centro storico è maniacalmente preservato ed incanta ogni visitatore. La passeggiata si soffermerà sugli edifici più intriganti come la Maison de Tetes con 106 tra animali e volti in pietra scolpiti, e la Casa Pfister la cui facciata ad angolo è ricoperta di pannelli lignei intarsiati, arrivando poi a scoprire i quartieri delle antiche corporazioni e la Cattedrale di San Martino, uno dei maggiori esempi di architettura gotica dell’Alsazia. Visita al Museo d’Unterlinden la cui sede era originariamente un convento domenicano del XIII secolo. Nel 2009 lo studio degli architetti Herzog & de Meuron presero l’incarico di restaurare l’edificio, lo collegarono alle ex terme municipali, poi tramite una galleria sotterranea ampliarono gli spazi fino all’Ackerhof, di nuova realizzazione. Il museo stesso è quindi un’opera architettonica grandiosa, all’interno della quale si combinano elementi classici e contemporanei per ospitare opere di artisti come Monet e Picasso, ma anche la famosa Pala d’altare di Isenheim, uno dei simboli della storia dell’arte del XVI secolo. Pranzo libero. Nel pomeriggio visita dell’incantevole villaggio di Eguisheim che in ogni periodo dell’anno vanta un fascino irraggiungibile: dal profumo dei fiori che abbondano ovunque, alle atmosfere natalizie. Le sue strade di ciottoli, i tetti a punta e le facciate a graticcio lo hanno reso uno dei villaggi più belli della Francia. Questo villaggio medioevale, uscito indenne dalle devastazioni delle guerre, conserva la sua architettura originale ed è costruito in cerchi concentrici intorno al suo castello. Per concludere la giornata si farà una visita a quella che in Italia sarebbe solo una cantina sociale, ma che qui prende il nome di Confrérie (confraternita) con tutta la tradizione e il fascino che il termine porta con sé. Sono oltre 65.000 le bottiglie di vino custodite dalla confraternita; la cerimonia della degustazione è teatrale e rispetta la tradizione. Rientro in hotel a Strasburgo. Cena libera.  
    Prima colazione. Giornata dedicata alla scoperta dell’antica eppur modernissima città di Mulhouse. La sua storia trova radici nell’803 e si sviluppò come città libera nota come Repubblica di Mulhouse, Nel XVI secolo sotto la minaccia degli Asburgo si associò alla Confederazione Svizzera ma dopo poco si scontrò con i cantoni cattolici e si proclamò repubblica neutrale. Solo alla fine del 1700 entrò a far parte della Francia con un voto di plebiscito. Venne poi incorporata, come tutta l’Alsazia al Reich Tedesco per poi tornare alla Francia al termine della prima guerra mondiale. Il carattere di Mulhouse è quindi un po’ diverso da quello delle altre città continuamente contese, nasce come città libera e mantiene il suo status di repubblica il più possibile. Questo forse è il motivo che la rende oggi una città straordinaria, dinamica, unica. Qui si trovano aree industriali d’eccezione, la più prestigiosa collezioni d’automobili del mondo, negozi di design, centro tessile europeo, un museo a cielo aperto di opere contemporanee sparse nella città, il mercato più grande della Francia orientale, collettivi di artisti e start-up promettenti. La visita inizia dal centro storico caratterizzato dagli edifici dalle facciate dipinte che le hanno conferito il nome di Città d’Arte e di Storia, con la Chiesa di Santo Stefano in stile neo-gotico e il municipio con dettagli in trompe-l’oeil. Da qui si sviluppa un percorso alla ricerca della street art tra antico e moderno. Proseguimento verso il distretto Wagner, un interessante esempio di sostenibilità e innovazione nel campo dell’architettura sociale. Tempo libero per il pranzo. Nel primo pomeriggio rientro a Strasburgo. Pomeriggio e sera a disposizione.   
    Prima colazione. Partenza in direzione del vicino confine tedesco per scoprire la magnifica Foresta Nera, che si estende da nord a sud per circa 150 km e da est a ovest per circa 50 km, tra le rive orientali del Reno e le pendici delle Alpi svizzere, e deve il suo nome alla fitta foresta di abeti che cresce a quote elevate. La montagna più alta è il Feldberg (1493 m), ma tutta la zona è ricca di colline, boschi, pascoli, vallate, piccoli laghi, cascate, romantici villaggi e cittadine incantate. Al mattino si raggiungerà la cittadina termale di Baden-Baden capace di attrarre re e regine, celebrità e nobili nel corso dei secoli. Passeggiata lungo la Lichtentaler Allee per scoprire le magnificenti ville che vi si affacciano. Pranzo libero. Nel pomeriggio si entra nella Foresta Nera percorrendo la Schwarzwaldhochstrasse, ovvero la strada alta della Foresta Nera, una delle maggiormente apprezzate per via dei numerosi punti panoramici sull’alta valle del Reno. Sosta al delizioso lago Mummelsee ad un’altezza di 1036 m sul livello del mare. Dopo un po’ di ristoro, si riparte seguendo la strada del vino puntellata di piccole cittadine, pittoreschi villaggi e scenari mozzafiato. Sosta al villaggio di Sasbachwalden, famoso per i suoi davanzali pieni di fiori. Al rientro a Strasburgo, cena di arrivederci in ristorante.   
    Prima colazione. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro, non incluso.

    Perchè con Kel12?

    • Viaggio accompagnato da un Esperto Kel12
    • Gruppo composto da minimo 10 e massimo 16 partecipanti
    • Si soggiorna in un solo hotel, incantevole, nel cuore di Strasburgo
    • Un viaggio nel cuore dell'Europa, tra borghi medioevali, foreste, capolavori del gotico e fermento artistico.

    I nostri esperti

    FABRIZIO DEMBECH

    Dal 25  giugno  2021 al 1  luglio  2021

    PAOLO BROVELLI

    Dal 6  agosto  2021 al 12  agosto  2021

    Esperto Kel 12

    Dal 29  ottobre  2021 al 4  novembre  2021

    Dal 29  dicembre  2021 al 4  gennaio  2022

    FRANCESCA ANGHILERI

    Dal 3  dicembre  2021 al 9  dicembre  2021

    Approfondimenti di viaggio

    L’IMPEGNO PER UN TURISMO SOSTENIBILEPromuoviamo lo sviluppo di una coscienza sostenibile da sempre. Da molto prima che la parola sostenibilità diventasse tendenza. Favorire un turismo che non consuma, sfiora e valorizza ciò che incontra. Visitare i luoghi cercando di lasciare tracce minime del proprio passaggio sono tra i primi punti della nostra “Carta Etica del Viaggio e del Viaggiatore”, documento redatto nel 2006 e consegnato a tutti i viaggiatori prima della partenza, in cui si [...]