NELLA FORESTA CON I GORILLA DI MONTAGNA A CAPODANNO

UGANDA

  • NELLA FORESTA CON I GORILLA DI MONTAGNA A CAPODANNO

    UGANDA

    Viaggi con Esperto
    Durata 12 giorni
    Partecipanti minimo 8 massimo 12  partecipanti
    Partenze
      2026
      Status partenza
      Impronte
    • Dal 26  dicembre   al 6  gennaio  
      Completa
      140

    A PARTIRE DA:  

    5.500€

    Uganda

    NELLA FORESTA CON I GORILLA DI MONTAGNA A CAPODANNO

    “Il” viaggio in uno degli ultimi santuari rimasti per incontrare primati d'eccezione quali il gorilla di montagna e lo scimpanzé ma anche parchi e paesaggi, foreste dense e grandi spazi, corsi d’acqua e grandi piantagioni, vulcani e villaggi di uomini. Poche esperienze reggono il confronto con i più grandi tra i primati: quando ti trovi a pochi passi da loro e solo qualche arbusto ti separa dalla loro maestosa e quasi familiare presenza. Dobbiamo solo ringraziare la generosità dei gorilla di montagna del Bwindi Impenetrable National Park se potremo avvicinarci così tanto. Ci basterà restare un'oretta ad osservarli, in religioso e cauto silenzio, per trasformare quei 60 minuti in un ricordo indelebile.
     

    Itinerario di viaggio

    Partenza con volo di linea per Entebbe con scalo. Pasti a bordo. Arrivo a Entebbe, disbrigo delle formalità doganali di ingresso, incontro con la guida locale e trasferimento in hotel.  
    Dopo colazione, partenza per l’escursione nell’area naturalistica di Mabamba. A bordo di una canoa motorizzata si raggiungono le acque di questa laguna alla ricerca di vari tipi di uccelli. Con un po’ di fortuna ci si può imbattere nel famoso “becco a scarpa”, uccello dall’aspetto preistorico che deve il suo nome alla forma del suo becco.  Rientro in hotel, cena e pernottamento. 
    Partenza al mattino di buon’ora verso il nord. Sosta allo Ziwa Rhino Sanctuary a circa 170 km da Kampala per un possibile incontro ravvicinato con i rinoceronti a piedi! Creato da pochi anni, oggi è la sede di un importante programma di “breeding” di rinoceronti bianchi, per poi poterli reintrodurre anche nei parchi nazionali. L’Uganda ospitava la sub-specie nordica del rinoceronte bianco e la sub-specie orientale del rinoceronte nero, tuttavia entrambi si estinsero durante gli anni di Idi Amin. Continuazione via Masindi fino al Murchison Falls National Park che coi suoi 3.840 kmq costituisce il parco più esteso del Paese. La riserva si trova ad un’altitudine compresa fra i 500 e i 1.290 m. ed è divisa in due dal Nilo Vittoria che l’attraversa da est ad ovest mentre va a gettarsi nel Lago Albert, prima di proseguire il proprio corso verso il Sudan e il Mediterraneo. Quando Sir Samuel Baker si trovò di fronte a questa incredibile esplosione d’acqua, ovvero le cascate più selvagge dell’intera lunghezza del Nilo Bianco (6.700 km circa), diede loro il nome Murchison Falls in onore dell’allora presidente della Royal Geographical Society britannica. Pensione completa e pernottamento in lodge.
    Di primissima mattina partenza per un game drive all’alba nella zona settentrionale del parco. Possibilità di incontrare antilopi kobus, bufali, giraffe, elefanti, facoceri e, con un po’ di fortuna, anche predatori quali il leone e il leopardo. Rientro per alcune ore di piacevole relax nel meraviglioso ambiente del lodge e nel pomeriggio partenza per una delle escursioni più speciali del tour: l’uscita in barca lungo il Nilo verso le cascate. Oltre alla spettacolare e abbondante avifauna, molto probabili sono gli incontri con ippopotami, coccodrilli ed elefanti. Le cascate e il punto dove il fiume è costretto a passare attraverso una gola larga appena 6 metri prima del salto di 40 metri sono indubbiamente uno spettacolo incredibile. Pensione completa e pernottamento in lodge.Nota bene: l’ordine delle attività potrebbe essere invertito
    Partenza di primissima mattina per la foresta di Budongo, un’affascinante foresta tropicale, per il trekking alla ricerca degli scimpanzé nel loro habitat naturale. La foresta ospita anche altri primati come le scimmie colobo bianco e nero, dalla coda rossa, blu, cercopitechi e babbuini. L’attività è resa possibile da anni di lavoro preparatorio sul campo da parte dell’Istituto Internazionale Jane Goodal per la protezione degli scimpanzé e della foresta. Anche se vedere gli scimpanzé non è facilissimo, è quasi garantito il riuscire a sentirli. Gli alberi, alcuni alti ben 50-60 metri, offrono anche riparo e rifugio alle coloratissime farfalle e alla variegata avifauna. Pranzo al sacco o in ristorante.Nel pomeriggio ci si reca presso l’Associazione Boomu Women Group o presso l’Associazione Kapega costituita da rangers guide che da anni lavorano nella foresta. In questo modo è possibile fare una visita guidata alla comunità locale per incontrare la popolazione. Proseguimento per il lodge. L’ordine delle visite potrebbe essere invertito, a seconda delle disposizioni del parco.A seconda del numero di partecipanti, per il pernottamento il gruppo potrebbe essere diviso in due lodge. 
    Al mattino passeggiata naturalistica nella foresta di Bugoma, che con i suoi 410 km² ospita scimpanzé e il cercocebo ugandese, specie endemica dell'area.Una quota del ricavato di questa escursione sostiene le attività dell'Association for Conservation of Bugoma Forest (ACBF), organizzazione impegnata nella conservazione della foresta attraverso l'acquisto e la riforestazione di terreni, il mantenimento di un vivaio di specie autoctone, il pattugliamento contro il disboscamento illegale e il coinvolgimento delle comunità locali in progetti di apicoltura.Durante la visita è possibile conoscere le attività dell'associazione e, ove previsto dal programma del progetto, partecipare simbolicamente alla messa a dimora di una pianta autoctona nell'area di riforestazione, contribuendo al ripristino dell'ecosistema della foresta di Bugoma. Si continua quindi verso sud nel parco del Queen Elisabeth, il secondo più esteso del Paese, inserito nella Rift Valley Albertina tra il lago Edward e il lago George. Bello il paesaggio che ci rende partecipi della vita dei villaggi e ci offre incredibili scorci della Great Rift Valley Occidentale: i campi di manioca e cotone, tabacco e patate, gli zebù al pascolo, le palme borassus centenarie, le vallate e gli altopiani, le verdi piantagioni di te’, … ecco l’Uganda profondo, quello delle campagne e dei villaggi attraversati da una lenta pista in laterite. Nel tardo pomeriggio arrivo al lodge. Pensione completa e pernottamento in lodge.  
    Il parco, situato ad ovest della Rift valley, si estende su una superficie di ca. 2.000 kmq ed è formato da una combinazione di diversi ecosistemi dove l’acqua è sicuramente l’elemento dominate; i due grandi laghi Edward e George, il canale di Kazinga ed una serie di bacini lacustri di origine vulcanica creano l’habitat ideale per una ricca fauna ed avifauna. Presto al mattino primo safari nel parco alla ricerca degli animali che lo popolano: tra gli altri antilopi kobo, bufali, elefanti, leoni, i rari leopardi. Rientro al lodge per pranzo.Nel pomeriggio effettueremo un boat safari lungo il Kazinga Channel, che ci offrirà la possibilità di ammirare non solo un meraviglioso paesaggio ma anche grossi e sonnolenti ippopotami, grandi coccodrilli, bufali, antilopi e, soprattutto, un’eccezionale concentrazione di uccelli. Pensione completa e pernottamento in lodge.
    Si lascia il settore nord del parco in direzione sud, verso il settore di Ishasha, attraverso le estese savane che riservano sorprese nei paesaggi incantevoli e nel numero di animali, con mandrie di bufali, elefanti, antilopi topi e cobi ugandesi. La particolarità, tuttavia, è la possibilità di vedere i caratteristici leoni che si arrampicano sugli alberi di Ficus nelle ore calde della giornata, per riposarsi. Uno spettacolo eccezionale anche se non facile da trovarsi. Si prosegue verso il sud-ovest del paese, dove si trovano le foreste tropicali che ospitano la popolazione di gorilla di montagna. Raggiungeremo un’altitudine di circa 2300 metri nel cuore della foresta.  La scelta dell’area in cui vedere i gorilla dipenderà dalla disponibilità dei permessi in quel determinato giorno. Arrivo nel Parco Nazionale di Bwindi per la cena e pernottamento in lodge.
    Presto al mattino entriamo nella foresta di Bwindi per il trekking dei gorilla. Quest’attività comincia alle 8 del mattino dal quartier generale dell’UWA (Uganda Wildlife Authority), dove incontreremo le guide e i portatori. Il tempo impiegato e il terreno percorso per incontrare i gorilla varia a seconda dei movimenti di questi meravigliosi primati. Il brivido provocato dall’incontro con questi gentili giganti è una rara, movimentata ed eccitante avventura che ci lascerà un ricordo indelebile. Vegetariani, pacifici e amanti delle foreste umide, i gorilla vivono in famiglie composte da 8-20 individui comprendenti ognuna un maschio dominante – il famoso “silverback” -, alcune femmine adulte e vari piccoli. Il maschio dal dorso argentato può arrivare ad un peso di 250 chili e ad un’altezza di 1,70 m. Momento intenso, momento unico.  Avremo con noi acqua a sufficienza e il pranzo al sacco. Una buona forma fisica è raccomandabile. Cena e pernottamento in lodge.
    Si prosegue verso il Parco nazionale del lago Mburo, situato nella regione dell’Ankole, la zona centrale dell’Uganda. Pranzo lungo il percorso. Nel pomeriggio safari fotografico all’interno del parco alla ricerca di tantissime specie di antipoli, bufali e zebre. Qui le paludi attirano animali più rari, come l’antilope sitatunga, ma anche ippopotami e coccodrilli. Cena e pernottamento in lodge.
    Dopo un’ultima attività al mattino partenza in direzione Kampala,  con una breve sosta lungo la linea dell’Equatore e trasferimento in aeroporto per il volo di rientro in Italia. Pernottamento a bordo. 
    Arrivo in Italia.Per ragioni tecnico-operative e/o in funzione della disponibilità dei permessi gorilla, l'itinerario potrà essere invertito rispetto al descrittivo qui presentato.

    Perché con noi

    • Il tour è focalizzato sull’aspetto naturalistico dell’Uganda e offre il meglio dei parchi e delle riserve del Paese.
    • L'incontro con i gorilla di montagna e gli scimpanzè.
    • Questo viaggio contribuisce a sostenere il progetto Every 5 Acres per la conservazione della foresta di Bugoma, attraverso l'acquisto e la riforestazione di terreni con specie autoctone.
    • A guidare il tour c’è un Esperto Kel 12 oltre che ranger e autisti locali.
    • L'itinerario viene effettuato con mezzi 4X4 chiusi con tettuccio apribile. Per ogni passeggero è previsto un posto finestrino.
    • Il gruppo è composto da un massimo di 13 partecipanti.

    I nostri esperti

    PAOLA POGGIALI

    Dal 26  dicembre  2026 al 6  gennaio  2027

    Approfondimenti di viaggio

     VOLII Voli di linea scelti per questo itinerario sono operati da BRUSSELS AIRLINES, compagnia di bandiera belga. Segnaliamo che sono possibili eventuali cambiamenti di orari e aeromobili non dipendenti dalla nostra volontà e che potrebbero determinare modifiche all’itinerario di viaggio. Segnaliamo anche che, per motivi operativi e di disponibilità, potrebbe essere necessario utilizzare un’altra compagnia aerea, garantendo sempre voli di linea IATA. Non ci sono voli diretti in [...]