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NELLA TERRA DEI PRIMATI” l’incontro con i gorilla di montagna

RWANDA UGANDA

icona orologio 11 GIORNI
minimo 9 massimo 12 partecipanti
icona valigia PARTENZE:

    2019

  • Dal   20  aprile    al   30  aprile  
  • Dal   30  luglio    al   9  agosto  
  • Dal   3  agosto    al   13  agosto  
  • Dal   12  agosto    al   22  agosto  
  • Dal   27  ottobre    al   6  novembre  
Sistemazioni
Land Expeditions - Viaggi con Esperto

Fermi, in religioso e cauto silenzio. A pochi passi di distanza. Loro sono lì, maestosi e imponenti, riuniti in piccoli gruppi e guidati da un possente maschio anziano dal dorso argenteo. “Silverback” lo chiamano i rangers. Oltre al colore del pelo, è la stazza a meravigliare: quasi due metri di altezza per 230 kg di peso. L’incontro con i gorilla di montagna, all’interno del Parc National des Volcans, è un’esperienza rara. Ultimo santuario - continua -

A PARTIRE DA: 4.900 €


ITINERARIO

Partenza con volo di linea per Entebbe. All’arrivo, previsto in serata, incontro con la guida e trasferimento in hotel per il pernottamento.

Pasti liberi e pernottamento in albergo.

 

Partenza al mattino di buon’ora verso il nord. Sosta allo Ziwa Rhino Sanctuary a circa 170 km da Kampala per un possibile incontro ravvicinato con i rinoceronti a piedi! Creato da pochi anni, oggi è la sede di un importante programma di “breeding” di rinoceronti bianchi, per poi poterli reintrodurre anche nei parchi nazionali. L’Uganda ospitava la sub-specie nordica del rinoceronte bianco e la sub-specie orientale del rinoceronte nero, tuttavia entrambi si estinsero durante gli anni di Idi Amin. Continuazione via Masindi fino al Murchison Falls National Park che coi suoi 3.840 kmq costituisce il parco più esteso del Paese. La riserva si trova ad un’altitudine compresa fra i 500 e i 1.290 m. ed è divisa in due dal Nilo Vittoria che l’attraversa da est ad ovest mentre va a gettarsi nel Lago Albert, prima di proseguire il proprio corso verso il Sudan e il Mediterraneo. Quando Sir Samuel Baker si trovò di fronte a questa incredibile esplosione d’acqua, ovvero le cascate più selvagge dell’intera lunghezza del Nilo Bianco (6.700 km circa), diede loro il nome Murchison Falls in onore dell’allora presidente della Royal Geographical Society britannica.

Pensione completa e pernottamento in lodge (Paraa Lodge).

 

Di primissima mattina partenza per un game drive all’alba nella zona settentrionale del parco. Possibilità di incontrare antilopi kobus, bufali, giraffe, elefanti, facoceri e, con un po’ di fortuna, anche predatori quali il leone e il leopardo. Rientro per alcune ore di piacevole relax nel meraviglioso ambiente del lodge e nel pomeriggio partenza per una delle escursioni più speciali del tour: l’uscita in barca lungo il Nilo verso le cascate. Oltre alla spettacolare e abbondante avifauna, molto probabili sono gli incontri con ippopotami, coccodrilli ed elefanti. Le cascate e il punto dove il fiume è costretto a passare attraverso una gola larga appena 6 metri prima del salto di 40 metri sono indubbiamente uno spettacolo incredibile.

Pensione completa e pernottamento in lodge (Paraa Lodge).

 

Nota bene: l’ordine delle attività potrebbe essere invertito

 

Partenza di primissima mattina per la regione dei leggendari Ruwenzori, ovvero “le montagne della luna”. Bello il paesaggio che ci rende partecipi della vita dei villaggi e ci offre incredibili scorci della Great Rift Valley Occidentale: i fieri pastori Alur, i campi di manioca e cotone, tabacco e patate, gli zebù al pascolo, le palme borassus centenarie, le vallate e gli altopiani, le verdi piantagioni di te’, … ecco l’Uganda profondo, quello delle campagne e dei villaggi attraversati da una lenta pista in laterite. Nel tardo pomeriggio arrivo a Fort Portal.

Pensione completa e pernottamento in hotel (Mountains of the Moon Hotel).

 

Ecco il Kibale Forest National Park, un’affascinante foresta tropicale di 766 kmq che è l’habitat ideale di ben 12 specie di primati ed ha la più alta densità di primati della terra. Durante la visita è possibile venire a contatto con scimpanzé, babbuini, colobus bianchi e rossi, ecc … Anche se vedere gli scimpanzé non è facilissimo, è quasi garantito il riuscire a sentirli. Gli alberi, alcuni alti ben 50-60 metri, offrono anche riparo e rifugio alle coloratissime farfalle (144 specie) e alla variegata avifauna (325 le specie identificate). Sebbene sia molto raro vederli, il parco ospita la più numerosa popolazione di elefanti di foresta del Paese ed è la “casa” di antilopi bushbuck, duiker e bufali. Escursione guidata in foresta (leggero trekking) e continuazione per il Queen Elizabeth National Park con un primo fotosafari sulla via per il lodge. Pensione completa e pernottamento in lodge (Mweya Lodge).

 

Nota bene: Tempo a disposizione permettendo sarà possibile una passeggiata presso la piccola riserva di Bigodi che ospita diverse specie di primati come il colobus rosso, il babbuino bianco e nero. La visita potrà essere riconfermata solo in loco in accordo con il tour leader (supplemento da pagare in loco di circa 30 dollari)

 

Il parco, situato ad ovest della Rift valley, si estende su una superficie di ca 2.000 kmq ed è formato da una combinazione di diversi ecosistemi dove l’acqua è sicuramente l’elemento dominate; i due grandi laghi Edward e George, il canale di Kazinga e d una serie di bacini lacustri di origine vulcanica creano l’habitat ideale per una ricca fauna ed avifauna.

Iniziamo i game drive alla ricerca di prede e predatori nel settore di Mweya dove, nel pomeriggio del 6° giorno effettueremo anche un boat safari lungo il Kazinga  Channel, che ci offrirà la possibilità di ammirare non solo un meraviglioso paesaggio ma anche grossi e sonnolenti ippopotami, grandi coccodrilli, bufali, antilopi e, soprattutto, la profusione di uccelli. La mattina del 7° giorno, proseguiamo verso sud per spostarci nel settore di Ishasha,caratterizzato da un ambiente più arido e noto principalmente per i leoni arboricoli.

Pensione completa e pernottamenti in lodge (Mweya Lodge e Savannah Resort). 

 

Il Savannah resort è l’unica sistemazione possibile in zona. Segnaliamo che si tratta di bungalow molto semplici e spartani oltre che piccoli.  Il contesto in cui è inserito il resort è invece molto bello, si tratta di un enorme parco dotato di piscina. La cucina è molto semplice ma molto genuina.

 

Nota bene: l’ordine delle attività potrebbe essere invertito

 

Dopo la colazione, si lascia il parco attraverso le estese savane che riservano sorprese nei paesaggi incantevoli e nel numero di animali, con mandrie di bufali, elefanti, antilopi topi e cobi ugandesi. La particolarità, tuttavia, è la possibilità di vedere i caratteristici leoni che si arrampicano sugli alberi di Ficus nelle ore calde della giornata, per riposarsi. Uno spettacolo eccezionale anche se non facile da trovarsi. Pranzo e nel pomeriggio proseguimento del viaggio verso il sud ovest dell’Uganda, dove si trovano le foreste tropicali che ospitano la popolazione dei gorilla di montagna rimanente al mondo. Raggiungeremo un’altitudine di circa 2300 metri tra la foresta.  La scelta dell’area in cui vedere i gorilla dipenderà dalla disponibilità dei permessi in quel determinato giorno. Arrivo nel parco nazionale di Bwindi per la cena e pernottamento

 

Cena e pernottamento in lodge (Chamaleon Hill Resort/Gorilla Safari lodge)

 

Nota:  Il trasferimento della giornata varia a seconda del luogo del tracking; la scelta del lodge a Bwindi varia a seconda della localizzazione dei permessi gorilla, essendoci a Bwindi 4 differenti luoghi del tracking.

Breve game drive mentre lasciamo il parco e continuazione via Ishaka e Kisoro per la frontiera con il Rwanda, attraversando zone con panorami mozzafiato ed un’esuberante vegetazione; possibilità di incontrare pastori Banyaankole. Già diversi chilometri dalla meta iniziamo a percepire dove stiamo dirigendoci: le montagne avvolte dalla nebbia dei Virunga. In serata arrivo a Ruhengeri.

 

Pensione completa e pernottamento in hotel.

 

 

Improvvisamente alle prime luci dell’alba attraverso gli strati di nebbia ecco l’indimenticabile vista: appaiono in tutta la loro maestà le cime di Karisimbi (4.507 m), Mikeno (4.437 m), Visoke (3.711 m), Muside (3.000 m), Sabynyo (3.634 m), Gahinga (3.474 m) e Muhabura (4.127 m). Siamo nel Parc National des Volcans, uno dei luoghi più spettacolari d’Africa. La vastità dell’area – “home range” - entro la quale si muovono i gorilla è influenzata dalla disponibilità di fonti alimentari e di solito comprende zone di vegetazione diversa. George Shaller (1963) ne identificò 10 e tra queste: le foreste di bambù tra i 2.225 e i 2.804 m.; le foreste di hagenia a 2.804-3.353 m e la regione subalpina a 3.444-4.267 m.. I gorilla trascorrono la maggior parte del tempo tra le foreste di hagenia e di bambù. Con l’aiuto di una guida e di alcuni apri-pista, nel fitto della foresta pluviale, partiamo alla ricerca dell’incontro forse più emozionante della nostra vita, l’incontro con il gorilla di montagna. Vegetariani, pacifici e amanti delle foreste umide, i gorilla vivono in famiglie composte da 8-20 individui comprendenti ognuna un maschio dominante – il famoso “silverback” -, alcune femmine adulte e vari piccoli. Il maschio dal dorso argentato può arrivare ad un peso di 250 chili e ad un’ altezza di 1,70 m. Momento intenso, momento unico. Nel pomeriggio partenza lungo una strada asfaltata per le rive del Lago Kivu situato a 1.460 m. di altitudine: un luogo reso magnifico dalla bellezza dei villaggi e dalla vegetazione lussureggiante che lo circonda.

 

Pensione completa e pernottamento in hotel (Lake Kivu Serena Hotel)

 

 

Percorso di rientro a Kigali. Visita del piccolo mercato artigianale. Pranzo in ristorante e trasferimento in aeroporto per l’imbarco sul volo di linea per l’Europa.

Cena e pernottamento a bordo.

 

Arrivo in Italia.

APPROFONDIMENTI DI VIAGGIO

Per ragioni tecnico-operative e/o in funzione della disponibilità dei permessi gorilla, l'itinerario potrà essere invertito rispetto al descrittivo qui presentato.Il permesso gorilla e il permesso scimpanzé non sono compresi nella quota di partecipazione e sono indicati come supplemento.  Il permesso deve essere prenotato e saldato al momento dell'iscrizione ed è nominale e non rimborsabile. Età minima di ammissione 15 anni.  Il numero massimo di persone assegnato ad una famiglia di - CONTINUA -

PERCHÈ CON KEL 12

  • A guidare il tour c’è un Esperto Kel12 oltre che ranger e autisti locali
  • Il tour è focalizzato sull’aspetto naturalistico dell’Uganda e offre il meglio dei parchi e delle riserve del Paese
  • L'itinerario viene effettuato con mezzi 4X4 chiusi con tettuccio apribile. Per ogni passeggero è previsto un posto finestrino

ESPERTI

  

SIMONA QUAGLIA

  • Dal 20  aprile  2019 al 30  aprile  2019
  • Dal 27  ottobre  2019 al 6  novembre  2019
  

Esperto Kel 12

  • Dal 30  luglio  2019 al 9  agosto  2019
  • Dal 3  agosto  2019 al 13  agosto  2019
  • Dal 12  agosto  2019 al 22  agosto  2019

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