Logo Kel 12 Cultura del viaggio
  • NORD: LUNGO LE ROTTE DELL’ETIOPIA CRISTIANA E TRA LE AMBE

    ETIOPIA

  • NORD: LUNGO LE ROTTE DELL’ETIOPIA CRISTIANA E TRA LE AMBE

    ETIOPIA

    icona orologio 12 GIORNI
    minimo 9 massimo 16 partecipanti
    icona valigia PARTENZE:

      2020

    • Dal   20  novembre    al   1  dicembre  
    • 2021

    • Dal   19  febbraio    al   2  marzo  
    • Dal   2  aprile    al   13  aprile  
    • Dal   19  novembre    al   30  novembre  

    Alla ricerca dell’Arca dell’Alleanza con le Tavole della Legge che Mosè ricevette sul Monte Sinai. Secondo la leggenda si trova ad Axum, la città sacra d’Etiopia, dove fu portata dall’imperatore Menelik, figlio della regina di Saba e di re Salomone.Viaggio alle origini del cristianesimo copto, tra suggestioni religiose, testimonianze storiche e meraviglie della natura come gli altipiani, la Rift Valley e le cascate del Nilo Azzurro. Il lago Tana e i - continua -

    A PARTIRE DA: 3.590 €


    ITINERARIO

    Ritrovo in aeroporto a Roma e partenza con volo notturno di linea per Addis Abeba dove l’arrivo è previsto il mattino successivo.

    Arrivo nella capitale al mattino e trasferimento in hotel. Camere a disposizione.

    Il pomeriggio è dedicato alla visita dei luoghi e monumenti più significativi della città. Addis Abeba, ovvero il "nuovo fiore" in amarico, sorse come piccolo agglomerato sull'altopiano lungo le rotte carovaniere e, dopo l'ampliamento operato da Menelik II nel 1887, si popolò rapidamente fino a raggiungere gli attuali 4-5 milioni di abitanti. Interessante notare che prima che nella zona venissero introdotti gli eucalipti (1896), la capitale rischiò di essere abbandonata a causa della mancanza di legna da ardere. Posta a 2.324 metri d'altezza e ai piedi del Monte Entoto, la città offre al visitatore, oltre allo spettacolo di uno dei più grandi mercati di tutta l'Africa, anche alcuni monumenti storici ed artistici molto interessanti. Il Museo Nazionale o quello Etnografico costituiscono un ottimo punto di partenza per comprendere la ricca diversità etnica dell'Etiopia. Poco distante dal Parlamento, la “barocca” Chiesa della Trinità che fu terminata nel 1942 dopo il rientro del Negus in Etiopia e che doveva essere il monumento funebre della famiglia imperiale di Hailé Selassié. L'Africa Hall è il quartier generale della commissione economica delle Nazioni Unite per l'Africa e fu concepita come monumento all'indipendenza africana (non sempre la si può visitare). Pensione completa. Pernottamento in hotel.  

     

    Presto al mattino partenza per Bahir Dar, la cittadina ubicata sulla punta meridionale del lago a poca distanza dal punto dove nasce il Nilo Azzurro. Secondo un'antichissima leggenda, il Nilo scendeva dal cielo: erano infatti le lacrime della dea Iside, alla ricerca del suo beneamato sposo Osiride ucciso dal fratello Seth, ad originare le piene del fiume. Dopo lo sbarco escursione in battello sul lago. Posto a 1.860 metri di altezza e a forma di cuore, il Lago Tana coi suoi 3.673 kmq è il più grande lago del Paese. Lungo 95 km e largo 65 km, è costellato da 37 isole ed è di natura vulcanica: le rocce che lo circondano fanno ipotizzare che esso si sia formato in seguito ad uno sbarramento dovuto a potenti eruzioni. L’escursione offre l'opportunità di scoprire e visitare alcuni dei monasteri che si celano tra la vegetazione sulle rive e isole del lago, rifugi di monaci e re e anche, pare, nascondiglio della famosa "Arca dell'Alleanza" durante i periodi bui della storia etiope. Quasi tutte le chiese esistevano già sulle isole e penisole molto prima del XVI secolo ma sono diventate importanti e ricche di tesori appunto verso la fine del 1500 quando re e custodi di tesori, per sfuggire alle incursioni, hanno cercato zone inesplorate e remote quali queste. Gli affreschi che adornano le pareti illustrano scene del Nuovo Testamento e della vita dei santi locali con uno stile tutto originale dai colori intensi ed estremamente suggestivi. Ancora oggi qui si conservano pitture e manoscritti risalenti al Medio Evo ed i monaci saranno orgogliosi di mostrare alcuni dei loro tesori: icone e manoscritti medievali, le stupende croci che vengono impugnate durante le processioni, corone e paramenti sacri. Si visitano 3 monasteri: Narga Selassié, una splendida chiesa rotonda di pietre e mattoni, situata sull’isola di Dek, la più grande del lago, al centro dello stesso; sulla penisola di Zeghe Ura Kidane Meheret, con  pareti affrescate con scene del Nuovo Testamento e della vita dei Santi locali;   Azwa Mariam, con una chiesa circolare affrescata all’esterno e all’interno. Pernottamento in hotel Kuriftu, pensione completa.

     

    NB: l’ordine delle visite potrebbe essere variato.

     

    Dedicheremo la mattinata alle Cascate di Tisisat (“l’acqua che fuma”) si trovano a circa 35 km da Bahir Dar ed erano descritte dai viaggiatori come una delle grandi meraviglie africane. Il Nilo Azzurro, che nasce da una polla a 100 km a sud dal Lago Tana, si allarga qui fino a formare un fronte di 300-500 m. e, dividendosi in quattro tronconi principali, precipita con un salto di circa 47-60 m. respingendo verso il cielo una umida nebbiolina che fa “fumare” la gola del Nilo e mette a nudo uno strato di basalto (il fragore e la portata sono al massimo a settembre-novembre dopo la stagione delle piogge, tuttavia sono notevolmente diminuite in seguito alla costruzione di una diga per la produzione di energia elettrica, può quindi capitare di trovare le cascate con scarsa gettata). Al termine partenza per Gondar, coi suoi incredibili castelli di pietra scura. Gondar è il Rinascimento degli Altipiani, la camelot africana a 2.200 metri di quota. Sede degli Imperatori d'Etiopia nei sec. XVII-XVIII, essa conserva di quell'epoca di splendore le pittoresche rovine dei celebri castelli ed alcune delle sue quarantaquattro antiche chiese che ne fanno una delle mete più interessanti. Quando il figlio di Suseniòs, Fasiladàs il Grande (1632-1667), intorno al 1635 la elesse a sua capitale permanente, e vi fece costruire grandiosi edifici, Gondar non era che un villaggio insignificante. Poco si sa circa le origini e le vicende storiche che riguardano questi edifici: i costruttori, secondo l'ipotesi più probabile, sarebbero stati dei meticci portoghesi, levantini e indiani o in ogni caso indigeni da costoro istruiti. Pernottamento in hotel, pensione completa.

     

    In mattinata visita di Gondar. Il grande ed elegante  "castello di Fasiladàs"; lo slanciato "Castello di Iyasu I o della Sella”; il castello della Regina Mentwab, consorte di Re Bakaffa e madre di Re Iyasu II, con annessa Chiesa di Kuskwan Maryam distrutta dall’invasione dei Dervisci del Sudan; il Bagno di Fasiladàs, luogo di delizie per Fasiladàs ed i suoi successori, ed ora teatro della più animata e colorata delle feste religiose etiopi, il Timkat. Tra una bella vegetazione in cima ad una collina è situata la chiesa di Debre Berhan Selassié che fu costruita durante il regno di Iyasu il Grande; ricchissima di pitture, è resa universalmente celebre dallo stupefacente e suggestivo soffitto "a serafini". In certi angoli Gondar appare come una vecchia cittadina di provincia del Sud italiano, con numerose costruzioni di stile fascista, a testimonianza dell’invasione in Etiopia. Pernottamento in hotel, pensione completa.

     

    Partenza per Axum, culla del cristianesimo copto. Una giornata di tornanti e saliscendi percorrendo una strada che segue ancora il tragitto della vecchia arteria costruita dagli italiani nel 1936, recentemente risistemata ma non ancora completamente asfaltata. Il percorso si inerpica costeggiando una bellissima vegetazione di piante e fiori endemici, tocca punti panoramici di indescrivibile bellezza: sono finestre che si aprono su vallate dove le nebbie si adagiano ai piedi di picchi lavici o ai piedi delle ambe…sono scenografie e quinte naturali senza dubbio spettacolari. Si scende, lungo un territorio particolarmente arido, dall’aspetto saheliano fino al passaggio sul ponte del Takazzé. Si tocca l’altitudine minima di 800 metri sul livello del mare. Il caldo è particolarmente intenso e la natura, dura e avara nella stagione secca, lascia emergere, accanto alla vegetazione di spinose il corpo di grossi tronchi di baobab e di alberi di incenso. Pernottamento in hotel, pensione completa.

     

    La mattina è dedicata alla visita dei luoghi e monumenti più significativi della città delle stele e dei palazzi leggendari. Capitale di uno dei più potenti imperi del mondo antico, Axum è città-culla del Cristianesimo copto e città-sacra che conserva, nel mistero, il doppio segreto delle sue origini e della mitica “Arca dell’Alleanza”. Le colossali steli disseminate ovunque e le rovine dei palazzi ci danno un'idea di quello che fu questo reame. Qui è conservata (ma a nessuno è dato vederla!), secondo la tradizione cui ogni etiope si sente indissolubilmente legato, l’Arca dell'Alleanza, ovvero l’urna in cui furono racchiuse le "Tavole della Legge" consegnate da Yahweh a Mosè sul Monte Sinai e rubata al Tempio di Gerusalemme da Menelik, primo imperatore d'Etiopia e figlio della Regina di Saba e di Re Salomone. Ammirando il Parco delle Stele con i suoi monoliti grezzi o scolpiti, eretti o crollati, la cisterna di Mai Shum e le rovine del cosiddetto "Palazzo della Regina di Saba", la tomba di Re Kaleb e Re Gebre-Meskel, la Chiesa di Maryam Sion (ingresso della chiesa antica vietato alle donne) e il piccolo museo nazionale, si potranno rivivere parzialmente le glorie di un antico passato. Nel pomeriggio partenza per la regione del Tigray; il paesaggio cambia completamente, con grandi massicci montuosi dalla cima piatta e le pareti quasi verticali, chiamati Ambe. Lung oil percorso sosta a Yeha, oggi un piccolo villaggio ma prima capitale conosciuta d’ Etiopia, per la visita del Tempio della Luna, testimonianza preziosa della storia millenaria di questo Paese, pare risalente addirittura al 700 avanti Cristo, costruito in onore di Almougah, la divinità della luna, ancora oggi in eccellente stato di conservazione. Pernottamento in hotel, pensione completa.

     

    Giornata interamente dedicata a scoprire in auto e a piedi alcune delle più belle chiese rupestri del Tigray. Gheralta è un amba orgogliosa: qui sono celati almeno un quarto dei grandi monumenti di pietra della regione: fra l’VIII e il XV secolo un esercito di artisti, scalpellini, scavatori e architetti medioevali frantumò montagne, scolpì massicci, invase grotte nascoste e costruì centinaia di “impossibili” chiese rupestri aggrappate a montagne inaccessibili. Uno dei più incredibili e misteriosi fenomeni architettonici del mondo. I monumenti rupestri possono essere chiese monolitiche (interamente intagliate nella roccia), semi-monolitiche (incise ma con facciata sporgente) o ipogee (costruite all’interno di caverne naturali). E’ questo uno dei cuori sacri e pulsanti dell’ortodossia copta etiopica, dove ogni angolo di queste montagne impenetrabili è popolato di chiese, sacerdoti, monaci e diaconi. Gli storici e i ricercatori hanno censito, affascinati, oltre 150 chiese rupestri. Anche la geografia è una delle più panoramiche del nord Etiopia: un susseguirsi continuo di salite fino a 3.000 metri e discese improvvise verso pianori che anticipano nuove salite. Una vegetazione naturale fatta di boschi, palme, euforbie, fichidindia, agavi, aloe, ficus, ginepri ed eucalipti sui pendii, che si intervallano a orti, alberi di aranci ed ulivi. Pernottamento in hotel, pensione completa.

     

    Si parte alla volta di Lalibela, costeggiando la fine dell’Amba Gheralta, passando dalla valle del Tembien, famosa per le battaglie combattute durante la guerra d’Etiopia, e costeggiando infine il massiccio dell’Abuna Josef, il più alto della storica regione di Lasta. Si arriva quindi a Lalibela (2.630 m.s.l.m), scoperta per la prima volta dagli europei nel 1520 e rimasta sempre isolata a causa del difficile accesso, una delle meraviglie del mondo: è un miracolo e un mistero. Il pittoresco villaggio, situato in una ridente conca, nasconde le sue 11 chiese rupestri ancora oggi in uso, oggi protette dall’Unesco. Secondo la tradizione locale gli 11 santuari raggruppati in due grandi complessi architettonici sarebbero stati costruiti prima del 1225 e nell'arco di 23 anni, dal re Lalibela, imperatore della dinastia Zagwe, forse ad opera di artigiani copti venuti dall'Egitto o da Gerusalemme.

    Inizieremo la visita al complesso delle chiese. Quattro sono le chiese monolitiche mentre le altre sono ipogee. Indubbiamente un’opera finissima che presuppone un progetto assolutamente originale e coadiuvato da una mano d'opera abilissima. Il primo gruppo comprende, tra le altre Beta Maryam, con gli stupendi affreschi dai delicati colori, e la più imponente Beta Medhane Alem. Beta Ghiorghis, isolata e a forma di croce greca, colpisce per la sobrietà e la semplicità. Attraverso cunicoli e passaggi scavati nella roccia si potrà peregrinare da una chiesa all'altra per ammirare nel suo complesso questo monumento litico alla religiosità, unico al mondo (da non dimenticare calzini e torcia). La visita di questi complessi ci lascia con molti interrogativi: quanti secoli effettivamente ci sono voluti per la realizzazione di questo insieme? Quanti operai e quanti artigiani sono stati impiegati per gli scavi e le decorazioni di queste chiese? Quale mente, quale progetto, quale conoscenza sta alla base di un lavoro di scavi così complesso? La mancanza di fonti scritte ci lascia con tutte le domande senza risposta, solo la leggenda accompagna le nostre visite e tra il fascino della leggenda e la moltitudine dei simboli tracciati nella roccia si sviluppa il nostro passaggio nei recinti sacri.

     Pernottamento in hotel, pensione completa.

     

    A pochi chilometri da Lalibela, lasciamo la strada maestra per una breve deviazione che ci condurrà verso un monumento rupestre semplice, ma molto particolare, si tratta della chiesa a grotta conosciuta col nome di Nakutolab. La chiesa è situata presso un villaggio a pochi chilometri da Lalibela. Una breve camminata, facile, permette di discendere ai piedi della falesia verticale dentro la quale è scavata la chiesa. Una goccia secolare cade dall’alto della volta di roccia all’interno della chiesa...…E’ acqua sacra che col tempo ha scavato il pavimento di pietra, è l’acqua che scende dalla chiesa di Ashetem Maryam che si trova in alto a tremila metri sulla cima della montagna, ed i fedeli la considerano benedetta. In tempo utile trasferimento in aeroporto per il volo di rientro ad Addis. Pranzo in ristorante. Il pomeriggio è a disposizione per visite ed escursioni individuali o shopping nella capitale. Alcune camere in day use a disposizione dei clienti sino al trasferimento in aeroporto. Partenza con volo notturno di rientro in Italia. 


     

    L’arrivo a Roma è previsto presto al mattino.

    Per ragioni tecnico-operative l'itinerario potrà essere invertito o modificato dalla guida sul posto se ritenuto necessario e nell’interesse dei partecipanti.

    APPROFONDIMENTI DI VIAGGIO

    VOLII Voli di linea scelti per questo itinerario sono operati dalla compagnia di bandiera ETHIOPIAN AIRLINES sui cui orari ed operativi è stato elaborato il programma di viaggio. Segnaliamo che sono possibili cambiamenti di orari e di aeromobili non dipendenti dalla nostra volontà che potrebbero determinare modifiche all’itinerario di viaggio.  I voli Ethiopian Airlines partono da Roma Fiumicino e Milano Malpensa con due distinti aeromobili. È prevista la partenza - CONTINUA -

    PERCHÈ CON KEL 12

    • Ad accompagnare il gruppo c’è un Esperto Kel 12
    • Il viaggio è in pensione completa
    • Il pernottamento a Bahir Dar è previsto al Kuriftu Resort & Spa, situato in un bel giardino sulle rive del lago Tana; i due pernottamenti nel Tigray al Gheralta Lodge
    • Al lago Tana è prevista la visita di 3 monasteri, tra cui Narga Selassié, situato sull'isola Dek, al centro el lago
    • itinerario in 4x4 con massimo 3 partecipanti a bordo più autista

    ESPERTI

      

    Esperto Kel 12

    • Dal 20  novembre  2020 al 1  dicembre  2020
    • Dal 19  novembre  2021 al 30  novembre  2021
      

    NICOLA PAGANO

    • Dal 19  febbraio  2021 al 2  marzo  2021
      

    PAOLO GHIRELLI

    • Dal 2  aprile  2021 al 13  aprile  2021

    GALLERY

    Richiedi preventivo








    Data Partenza:

    Ho preso visione dell'informativa sulla privacy e presto il consenso a Kel 12 Tour Operator S.r.l. per il trattamento dei miei dati personali."
    Presto il consenso al trattamento dei miei dati personali per l'invio tramite sms e/o e-mail di comunicazioni informative e promozionali.
    Presto il consenso al trattamento dei miei dati personali per l’iscrizione al servizio di invio newsletter in relazione alle iniziative proprie e/o di società controllate e/o collegate, nonché del nostro partner ufficiale National Geographic Partners LLC.

     

    L'invio del presente modulo non comporta alcun impegno nei confronti di Kel 12 Tour Operator. Al ricevimento della richiesta, i nostri operatori provvederanno a contattarti per fornirti informazioni sulla disponibilita' del viaggio nel periodo prescelto insieme alle modalita' per effettuare l'eventuale prenotazione. I dati raccolti verranno trattati da Kel 12 nel pieno rispetto della legge sulla privacy. Dichiaro di aver letto ed accettato le Condizioni di Vendita e le regole di tutela della Privacy proposte da Kel 12