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  • CAPODANNO A PALERMO, LA CITTA’ DELLA CULTURA

    ITALIA

  • CAPODANNO A PALERMO, LA CITTA’ DELLA CULTURA

    ITALIA

    Viaggi con Esperto

    Durata 6 GIORNI
    Partecipanti MINIMO 7 MASSIMO 14  PARTECIPANTI
    Partenze

    A PARTIRE DA:  

    1.400€

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    Italia

    CAPODANNO A PALERMO, LA CITTA’ DELLA CULTURA

     

    Prima città greca e romana, poi capitale araba, in seguito conquistata da normanni e svevi, questa è Palermo, un mosaico multietnico che esprime la bellezza dell'incontro tra culture, un luogo dove convivono la preziosità araba e normanna, il gusto barocco e l'eleganza del liberty dei monumenti, dei palazzi e dei teatri, il fascino dei giardini ed il folclore dei mercati. Frutto di dominazioni, di scambi e di accoglienza, la città si è nutrita della presenza di culture differenti e di questa ricchezza ha fatto la sua anima; lo testimoniano la lingua, i monumenti, la cucina e l'intera organizzazione urbanistica della città. Una stratificazione leggibile nelle visite che faremo in compagnia di una palermitana doc alla scoperta della città attraverso i quartieri ed i mercati più caratteristici, incontrando gli artigiani che ci sveleranno la loro antica arte e visitando i monumenti riconosciuti Patrimoni Unesco.

     

    ITINERARIO

    Arrivo a Palermo con mezzi propri e trasferimento in centro storico in autonomia.Giornata libera per attività individuali.  Pasti liberi e sistemazione in hotel 4*. 
    Tre intere giornate dedicate alla visita di Palermo, varie le visite e le occasioni culturali da vivere in città. Il Museo Nazionale Archeologico, è in continuo restauro, ma questo non ci impedirà di godere delle ricchezze che custodisce nelle sale aperte al pubblico. Le sculture dei templi selinuntini sono importanti non solo per la loro bellezza, ma anche perché forniscono fondamentali informazioni sulla scultura siceliota. La parte del tempio probabilmente dedicato ad Apollo, testimonia la bellezza e purezza dell'arte greca-antica. Visiteremo Palazzo dei Normanni edificato dagli arabi nel IX secolo sul luogo di una probabile roccaforte punica e romana poi. Fonti arabe raccontano che qui sorgeva un Qasr, da cui deriva il nome del quartiere, il Cassaro. Saranno i Normanni ad ingrandire ed abbellire il palazzo per trasformarlo in una reggia sontuosa, sede politica e amministrativa dello Stato. Tra i gioielli custoditi all'interno, la Cappella Palatina, uno dei più alti esempi di integrazione tra architettura ed arte figurativa. Mosaici d'oro ricoprono quasi tutta la superficie delle pareti in un trionfo di luce dal notevole effetto scenico. Continuiamo a seguire le tracce della cultura Arabo-Normanna in città, visitando la Cattedrale che dal 2015 è entrata a far parte del Patrimonio dell'Umanità (Unesco). La Chiesa è dedicata alla Santa Vergine Maria Assunta in Cielo a cui non solo i palermitani, ma tutti i siciliani, sono devotissimi. Una passeggiata per le vie del centro di Palermo ci porta in Piazza Vigliena o “dei Quattro Canti”, all'intersezione delle due strade principali, via Vittorio Emanuele e via Maqueda. Un antico detto siciliano recita “feste e forche a Piazza Vigliena” identificando in questo luogo il centro cerimoniale della vita cittadina in cui si allestivano le feste e venivano eseguite le condanne capitali. Poco più avanti raggiungiamo Piazza Pretoria, con la spettacolare fontana a cerchi concentrici, che è un tripudio di divinità, ninfe, mostri e teste di animali, allegorie, rampe di scale, balaustre, giochi d'acqua. Visiteremo uno dei luoghi più tradizionali della città, il Teatro dei Pupi, a rappresentare l'epopea dei Paladini, guerrieri cristiani e saraceni, gli eroi che tutti conoscono: Carlo Magno, Orlando, Rinaldo, Angelica e l'infido Gano. Passeggeremo lungo i mercati più tradizionali, come quello del Capo, incastonato tra chiese barocche, un luogo immancabile tra colori sgargianti ed inebrianti profumi che si mescolano alle specialità tipiche e alle voci dei commercianti. All’interno del nostro itinerario non mancherà il Duomo di Monreale, una delle creazioni più alte del Medioevo italiano, capolavoro d'arte in cui si rintracciano i segni stilistici di epoche differenti: normanna, islamica, bizantina, romanica. La facciata è delimitata da due poderose torri quadrate e preceduta da un portico settecentesco a tre arcate su colonne in stile dorico. Meraviglioso è il suo vastissimo interno in cui si possono ammirare i raffinati mosaici su fondo oro, che rivestono una superficie di 6340 mq, eseguiti tra la fine del XII e la metà del XIII secolo, da maestranze locali e veneziane. Oltre che per la sua bellezza, il Duomo fa parlare di sé anche per le leggende e i racconti sulla sua fondazione. Una di queste narra dell'apparizione in sogno della Madonna a Guglielmo II, il quale si era addormentato sotto un carrubo mentre era a caccia per i boschi di Monreale. Nel sogno la Vergine Maria gli rivelava il luogo in cui era nascosto un tesoro, trovato il quale avrebbe dovuto costruire un tempio in suo onore. Pranzi e cene libere, pernottamento in hotel. 
    Percorriamo la costa settentrionale della Sicilia lungo la strada che sale verso le Madonie per giungere a Castelbuono, tra paesaggi puntellati di olivi e mandorli. Il borgo vanta origini antiche e le sue sorti sono strettamente legate a quelle della famiglia Ventimiglia che ha edificato l'imponente castello su resti d'epoca bizantina e arabo-normanna. Straordinaria, al suo interno la Cappella palatina di Sant'Anna, della fine del XVII secolo, decorata con stucchi d'angeli ed allegorie. Castelbuono è anche famoso per la Manna, chiamata nell'antichità miele di rugiada, presidio slowfood che si ottiene dalla linfa del frassino, dalle innumerevoli proprietà benefiche. Nel pomeriggio visita a Cefalù, città arabo-normanna, il cui simbolo incontrastato è la rocca, con il suo ineguagliabile panorama che si staglia contro il mare verdazzurro. La Cattedrale è caratterizzata dalle due possenti torri e dal magnifico portico a tre arcate; all’interno notevole il soffitto ligneo che conserva resti della originaria decorazione pittorica con motivi vegetali e figurativi di carattere profano. Percorrendo Corso Ruggero, la principale via in città, si arriva al caratteristico porticciolo da cui si ammira la città murata con gli archi che fanno da ricovero alle barche. Rientro a Palermo. Pranzi e cene libere, pernottamento in hotel.   
    Giornata a disposizione per attività individuali e rientro alla propria città di appartenenza.     1. Pupi siciliano 2. Teatro Politeama 3. Cattedrale di Palermo 

    Perchè con Kel12?

    • Ad accompagnare il gruppo c’è un Esperto Kel 12
    •  Tre giornate alla scoperta della Palermo multiculturale
    •  Visita agli affascinanti mercati tradizionali nel cuore della città

    Approfondimenti di viaggio

     L’itinerario prevede spostamenti a piedi e passeggiate che non richiedono particolare allenamento. I pasti liberi, sono l'occasione per permettere a tutti di scoprire la gastronomia locale e i differenti livelli di ristorazione, dallo street food da strada al ristorante stellato. L’ordine delle visite potrebbe subire variazioni in funzione degli orari di apertura/chiusura dei vari siti culturali e delle festività natalizie e delle nuove disposizioni in tema [...]