PARANA’ SULLE ORME DI CABOTO

ARGENTINA BRASILE PARAGUAY URUGUAY

  • PARANA’ SULLE ORME DI CABOTO

    ARGENTINA BRASILE PARAGUAY URUGUAY

    Viaggi con Esperto
    Durata 16 giorni
    Partecipanti minimo 10 massimo 14  partecipanti
    Partenze
      2024
    • Dal 18  luglio  al 2  agosto  
      Iscrizioni aperte

    A PARTIRE DA:  

    7.200€

    Uruguay - Argentina - Paraguay - Brasile

    PARANA’ SULLE ORME DI CABOTO

    Nel 1526 il grande navigatore, esploratore e cartografo veneziano Sebastiano Caboto sotto egida della corona spagnola, spinto dall’istinto dell’esplorazione e dall’odore dell’argento, decise di risalire il fiume Paranà. Partì dall’enorme braccio di mare che successivamente venne chiamato “Rio de La Plata” (il fiume dell’argento) nel quale il Paranà si gettava dopo una corsa di circa 5000 chilometri. Ne percorse poco meno di 2000 prima di imbattersi nella feroce e cruenta resistenza Guaranì che pose fine alla sua missione. Noi ne percorre altrettanti via terra partendo da Montevideo proprio alle porte di quel Rio de la Plata nell’ Uruguay di oggi, tra pampa sconfinata e città coloniali come Colonia del Sacramento, Patrimonio dell’Umanità. Si raggiunge Buenos Aires attraversando il “Rio” con un veloce battello/aliscafo per visitare l’affascinante capitale argentina. Un volo, seguendo in linea d’aria il corso del Rio Paranà, ci porta a Corrientes sulle sponde del grande fiume e da qui ci immergiamo nel mondo degli Esteros del Iberà. Siamo in una delle aree più inaccessibili del Paese nel Parco Nazionale più grande d'Argentina. “Esteros” in spagnolo identifica le zone umide e Iberà in lingua guaranì vuole dire “acqua luminosa” probabilmente in base alla chiarezza della superficie acquatica. Gli Esteros del Iberá sono un insieme di paludi, stagni, piccoli laghi di origine pluviale che creano un’enorme zona umida seconda solo al Pantanal brasiliano. Il parco si trova nella provincia di Corrientes e lambisce a nord le sponde del grande fiume Paranà. Nei suoi diversi habitat ospita 4 mila specie di flora e fauna. Questa è la nuova frontiera del turismo ecologico in Argentina e luogo fondamentale per la salvaguardia della fauna selvatica autoctona. Nel parco vivono molte specie a rischio per le quali questo è uno degli ultimi habitat rimasti. Tra questi il cervo delle paludi, il cervo delle pampas, il capibara, il lupo dalla criniera, il caimano jacarè, l'anaconda curiyú, la lontra e sono stati reintrodotti animali autoctoni quali il formichiere gigante e il giaguaro. Le tappe successive vedono un percorso tra le missioni gesuite Partimonio dell’Umanità, distribuite tra Argentina e Paraguay, intorno alle città di Podasas e Encarnacion. Testimonianze di un passato di evangelizzazione ma anche di sincretismo sia religioso che culturale, un percorso intrapreso dai gesuiti che qui crebbero talmente tanto da diventare un pericolo per la Corona Spagnola che li espulse fisicamente da tutto il nuovo continente e successivamente la chiesa ordinò la soppressione dell’ordine della compagnia di Gesù per circa 60 anni. Dal Paraguay entreremo in Brasile per ammirare lo straordinario anfiteatro di salti e colori delle cascate di Iguassu e per “navigare” attraverso un dedalo di passerelle tra le fragorose acque delle cacate nel suo lato Argentino. 

    Itinerario di viaggio

    Partenza dall’aeroporto di Milano o Roma per Montevideo. Pasti e pernottamento a bordo. 
    Arrivo a Montevideo in primissima mattinata, incontro con il nostro assistente parlante italiano e trasferimento privato in hotel dove avremo subito a disposizione le nostre camere. Sistemazione e mattina di riposo dopo il lungo viaggio. nel pomeriggio incontro con la guida locale parlante italiano e visita panoramica della città partendo dalla moderna Montevideo che ha iniziato a svilupparsi nel 1829 dopo la demolizione delle mura della Città Vecchia. A differenza della Città Vecchia la Ciudad Nueva  è stata progettata con strade larghe e alberate, con magnifici negozi e case residenziali. Da Plaza Independencia a Plaza Fabini e "Plaza del Entrevero" dove erge imponente il monumento statuario a ricordo della battaglia a cavallo tra i primi coloni spagnoli e gli abitanti nativi, un capolavoro dell'artista uruguaiano José Belloni. Il tour prosegue per il centro storico famoso per le sue piazze, tra le quali Piazza Constitución che ospita la Cattedrale (chiusa la domenica) in stile barocco e superbe residenze tra le quali il sabato viene allestito un mercatino “delle pulci” dove e possibile trovare un po’ di tutto: dalle antiche cartoline a piccoli oggetti di antiquariato.  In Piazza Independencia troneggiano il Palazzo Estévez, antica sede del governo, Palazzo Salvo, la torre Ejecutiva e al centro la statua di José Gervasio Artigas eroe nazionale uruguaiano. Non lontano si scorge il Teatro Solis il secondo teatro più grande del Sud America una imponente ed elegante struttura nel cuore della capitale. Il Museo di Arti Decorative sorge all’interno dello splendido palazzo Taranco. Interessante nell’area del porto il “mercado del puerto” punto di riferimento dei “montevideanos” per locali e ristoranti. Infine, un tuffo nell’affollata Calle Sarandì, un’isola pedonale ricca di negozi, laboratori di artigiani e gallerie d’arte. Pasti liberi.  
    Dopo la colazione incontro con il nostro autista e trasferimento privato presso la cantina Bodega Bouza, situata a 30 km a nord dalla capitale, è uno dei principali produttori di vino in Uruguay con un'entusiasmante gamma di vini provenienti dai vigneti di Montevideo, Canelones e Maldonado. Una partnership tra l’imprenditore Juan ed Eliza Bouza e il grande enologo uruguaiano Eduardo Boido che ha reso il nome di questa cantina famoso in tutto il sudamerica. Qui potremo conoscere la residenza ubicata in una splendida villa coloniale e degustare i vini con una visita alle cantine. Nel pomeriggio rientro a Montevideo.  Pranzo libero e cena in hotel.  
    Colazione in hotel e mattina libera nella capitale Uruguaiana. Nel pomeriggio trasferimento privato a Colonia del Sacramento, 180 km a nord ovest di Montevideo lungo il Rio della Plata. Arrivo e sistemazione in hotel. Questa piccola cittadina sulle sponde del Rio della Plata si può definire come una bomboniera coloniale. Fondata dai portoghesi nel 1680 come “Colônia do Sacramento” fu rivendicata dai nativi Guaranì che lottarono strenuamente per cacciare i lusitani dalle loro terre ma infine fu conquistata dagli spagnoli nel 1777. Anche se oggi si è espansa il cuore originale mantiene lo stile urbano e irregolare costruito dai portoghesi, in contrasto con lo stile ortogonale importato dagli spagnoli Pranzo in ristorante e cena libera.  
    Dopo la colazione incontro con la nostra guida parlante italiano e inizio della vista a piedi della cittadina. Si inizia dal Barrio Histórico (quartiere storico) di Colonia definito patrimonio dell'umanità dell'UNESCO, qui l’architettura esalta le influenze spagnole e portoghesi tra stradine acciottolate, bastioni fortificati, case coloniali, piazzette alberate colorate e profumate da gelsomini e bouganville, tra tutte la famosa Calle de Los Suspiros un luogo che trasuda magia, storia, segreti e leggende. Dissestata, senza marciapiedi e lastricata con pietre a cuneo è stata per centinaia di anni la via dello svago e dei bordelli, alla mercè dei marinai che approdavano a Colonia dopo interminabili viaggi per mare. Nel pomeriggio imbarco sul ferry veloce diretti a Buenos Aires. All’arrivo trasferimento privato in hotel.   Pranzo libero e cena in hotel. 
    Dopo la colazione incontro con la guida parlante italiano e partenza per la visita di mezza giornata a Buenos Aires, città cosmopolita che svela ad ogni passo la sua eredità immigrata. Il tour si dirige prima a Plaza de Mayo, centro storico e politico della città, per scoprire i suoi principali edifici e monumenti: la Pirámide de Mayo, la Casa Rosada (Palazzo Presidenziale), il Cabildo coloniale e la Cattedrale Metropolitana. Proseguiamo lungo l'Avenida de Mayo, interessante per i suoi diversi stili architettonici, per raggiungere l'Avenida 9 de Julio, con le sue otto corsie abbellite da prati, fontane e sculture, e naturalmente l'Obelisco, emblema indiscusso e centro gravitazionale della città. Da qui il tour viaggia indietro nel tempo fino a San Telmo, il quartiere più antico della città, dove ogni domenica si tiene il mercato dell'antiquariato, e che vanta un'attraente atmosfera notturna con ristoranti gourmet, vivaci bar e, naturalmente, le “tanguerias ” (ristoranti con tango dal vivo). Proseguendo verso sud, raggiungiamo il pittoresco quartiere portuale di La Boca, con il suo famoso vicolo Caminito le cui case colorate riflettono l'influenza degli immigrati europei dell'800 nelle tipiche “cantinas” (piccoli ristoranti) e “conventillos” (appartamento case). La visita continua a Puerto Madero, con i suoi vecchi magazzini portuali trasformati in uffici, appartamenti, ristoranti e bar di primo ordine, con una splendida vista sul porto e sul Rio de la Plata. Infine, continuiamo verso il quartiere residenziale di Palermo con i suoi palazzi signorili e gli ampi parchi, per finire a La Recoleta, dove si trovano luoghi notevoli come la chiesa di Nuestra Señora del Pilar, il Centro Culturale e l'edificio circolare del Palais de Glacia. Visiteremo il cimitero, sorprendente per la sua ricca architettura, per le sue storie suggestive e per i rilevanti personaggi storici ivi sepolti, tra i quali Evita è probabilmente la più rinomata. Ritorno in albergo. Pomeriggio libero e serata Tango e cena al Café de los Angelitos.  Si parte dall’hotel verso i quartieri meridionali di Buenos Aires, dove si trovavano la maggior parte delle "tanguerias" (club di tango). La musica del Tango nasce alla fine del XIX secolo negli "arrabales" (periferia meridionale) di Buenos Aires, popolati da "criollos" (nativi argentini), immigrati italiani e spagnoli, alcuni discendenti africani e persone di molti altri paesi. Le loro lotte, i loro bisogni, la loro povertà, le loro passioni, le loro pretese sono stati la scintilla che ha creato questo pezzo mitico e appassionato della cultura argentina. I suoi testi emotivi sono a volte difficili da capire e quasi impossibili da tradurre, ma sempre profondamente poetici. Inaugurato nel 1890, in quel profondo sud delle "frontiere" di Buenos Aires, dove la città cedeva il passo alla campagna, dove si radunavano teppisti e piantagrane, "El Café de los Angelitos" divenne presto uno dei preferiti del famoso Carlos Gardel. Il caffè, recentemente distinto dal governo cittadino come uno dei suoi "Bares Notables" (Bar Notevoli) per la sua rilevanza storica, apre oggi una finestra sul passato attraverso uno spettacolo che ripercorre la storia del Tango. È anche un luogo ideale per gustare dell'ottima cucina. Entro mezzanotte, dopo lo spettacolo, rientro in hotel. Pranzo libero e cena al Cafè De Los Angelitos.  
    Dopo la colazione trasferimento privato per l’aeroporto cittadino di Buenos Aires. Volo per Corrientes. Arrivo e incontro con il nostro assistente parlante spagnolo/inglese e trasferimento privato presso il nostro hotel dove trascorreremo due giorni approfittando di tutte le attività che la struttura organizza con uscite a piedi, in canoa e a cavallo.     Esteros del Iberá è una zona umida di 20mila km² situata nella provincia di Corrientes, nel nord-est dell'Argentina, a circa 750 km da Buenos Aires. La difficoltà di accesso a questa zona umida ha permesso la conservazione della maggior parte della sua flora e fauna. Tra questi possiamo citare il cervo delle zone umide, il capibara, l'alligatore, le scimmie e un'enorme varietà di uccelli e pesci. È possibile praticare birdwatching, trekking, canottaggio, equitazione.Nota sul clima in questa area: l'umidità della zona trattiene il calore e produce un clima tropicale. Durante l'inverno (australe) le temperature minime possono raggiungere i 5ºC. L'estate (australe) è umida e calda; la sua temperatura può superare i 45º C. Ci sono forti precipitazioni durante la primavera e l'autunno; pertanto consigliamo di portare indumenti impermeabili e stivali di gomma. Per i mesi estivi è opportuno portare indumenti leggeri, repellenti, crema solare e anche pantaloni lunghi per evitare le punture di insetti.   Trattamento di pensione completa. 
    Intera giornata per apprezzare la natura selvaggia del luogo e il comfort dell’estancia. Un’esperienza per ammirare l'immensità degli Esteros e averne un'altra prospettiva, sarà un giro in barca, che ci permetterà di osservare lungo il percorso la diversità di flora e fauna rappresentativa di questo luogo magico, così come potremo godere delle diverse specie di uccelli, alcune delle quali sono uniche in questo ecosistema. Una passeggiata in questo contesto consentirà inoltre al visitatore di osservare gli specchi d'acqua riflessi dal sole, che danno il nome al mitico “Yverá”. Trattamento di pensione completa. 
    Dopo la colazione trasferimento privato con autista/guida parlante inglese/spagnolo per Posadas. Lungo il percorso sosta e visita del Mburucuya National Park Meno noto del vicino Parque Esteros del Iberá, questo Parco Nazionale contiene più di 100 piccoli laghi e vanta grandi comunità di cervi, capibara e caimani, oltre a una fenomenale varietà di avifauna. Mentre la fauna è simile a Los Esteros, i paesaggi qui sono più vari con una maggiore copertura forestale. Tra i percorsi consigliamo di seguire il sentiero del Che Rhoga, un circuito di 4 km ideale per il birdwatching e l'osservazione della fauna più grande.Al termine proseguimento verso la città di Posadas. Arrivo in serata e sistemazione in hotel. Pranzo e cena liberi. 
    Partenza dall'hotel per San Ignacio Mini, dove si trova il più eccezionale insediamento storico e archeologico, dichiarato Patrimonio Mondiale dell'Umanità dall'UNESCO. La visita alle rovine inizia con il museo didattico che aiuterà a interpretare ciò che si vedrà dopo. Questa visita riporta i visitatori al XVII secolo, quando i sacerdoti della Compagnia di Gesù organizzarono i loro insediamenti con l'intento di evangelizzare gli indios Guarani. Il grado di organizzazione di queste comunità stabilite in mezzo alla giungla si rivela davvero sorprendente. La visita permette di apprezzare le rovine dislocate intorno a quella che un tempo era la piazza principale: le stanze degli indigeni, la chiesa, il chiostro, il cimitero e le officine. Pasti liberi.  
    Dopo la colazione trasferimento privato a Encarnación (Paraguay) per visitare le due missioni gesuite dichiarate Patrimonio Culturale. Si inizia con le rovine di Trinidad del Parana, dove visitiamo i resti della sua imponente chiesa e ammiriamo questa sofisticata costruzione. Quindi, si prosegue verso le rovine di Gesù di Tavarangue, le uniche con stile moresco, tre grandi porte ed edifici ben conservati. Al termine rientro a Encarnación per ii pernottamento. Pranzo e cena liberi.   
    Partenza da Encarnacion verso Foz do Iguacu. Lungo il percorso sosta alla cascata di Monday, bella e propedeutica allo spettacolo dei prossimi giorni a Iguassu. Si prosegue a nord fino alla diga Itaipù (“suono delle pietre” in lingua Guarani) un immane progetto ingegneristico diviso tra Brasile e Paraguay che sfrutta l’enorme portata d’acqua del fiume Paranà. Nel tardo pomeriggio attraversiamo il confine tra Paraguay e Brasile per arrivare a Foz do Iguacu. Arrivo e sistemazione in hotel.  Foz do Iguaçu è una città situata nel sud del Brasile e confina con l'Argentina e il Paraguay. La grande attrazione di questa città, sono ovviamente le cascate dell'Iguazú, che sono condivise con l’Argentina e stabilisce il confine naturale tra i due paesi. Le cascate sono visitate da circa due milioni e mezzo di persone ogni anno, Foz do Iguaçu è una delle cinque città più visitate del Brasile. Il clima in questa regione: la temperatura media è di 30°C. Nei mesi più freddi (la nostra estate) si possono raggiungere circa 10°C e bisogna munirsi di capi pesanti quali un buon pile e una giacca pesante. Per il resto del periodo considerare un abbigliamento leggero come magliette, t-shirt, pantaloncini, scarpe comode per lunghe passeggiate nei sentieri del Parco Nazionale e costumi da bagno. Si consiglia di munirsi di repellente per insetti, berretto e occhiali da sole. Pranzo libero e cena in hotel.  
    Escursione di tre ore con guida parlante italiano per il Parco Nazionale do Iguaçu, una delle più grandi riserve di vegetazione del Brasile, fino ad arrivare al centro visitatori. Qui i visitatori prenderanno un autobus che li porterà in un tour all'interno del parco e poi all'inizio delle passerelle poste sulle scogliere del fiume Iguazù. La lunghezza di queste passerelle si estende per quasi un chilometro. Durante la passeggiata è possibile avere una vista panoramica dell'Isola San Martín e delle cascate più maestose: i Bossetti, il San Martín e i Tre Moschettieri. Verso la fine della passeggiata si trova il belvedere, dal quale si può apprezzare una vista della Gola del Diavolo, che, in questo punto, dista solo circa 150 metri. Questa meravigliosa vista è ancora più arricchita dalla costante formazione di arcobaleni. L'itinerario termina accanto alla cascata del Salto Floriano dove si trova un piccolo negozio e si accede all'ascensore panoramico, che i visitatori possono prendere se lo desiderano. Alla fine della passeggiata c'è una lunga scalinata che porta al luogo da cui i visitatori fanno ritorno in hotel. Le escursioni giornaliere si svolgono preferibilmente al mattino vista la posizione del sole sulle cascate. Pomeriggio libero e pernottamento.Pranzo libero e cena in hotel. 
    Dopo la colazione partenza per l’escursione “full day” con guida locale parlante italiano (secondo disponibilità) verso il ponte Tancredo Neves e Juan D. Perón che si uniscono alla città argentina di Puerto Iguazu (Argentina) e Foz de Iguazu (Brasile) per visitare il versante argentino delle Cascate dell'Iguazú, situate all'interno del Parco Nazionale. Con un'estensione di 67.000 ettari il parco è stato dichiarato Patrimonio Naturale dell'Umanità dall'UNESCO. Le 275 cascate scivolano da un'altitudine media di settanta metri. Il punto di partenza è la “Stazione Centrale”, da cui i visitatori possono scegliere di prendere il treno che va alla “Stazione delle Cascate” o quello che va alla “Stazione della Gola del Diavolo”. Da questi punti è possibile effettuare diverse escursioni tra le quali la camminata superiore, una camminata di 800 metri su passerelle sopraelevate rispetto alla superficie del terreno in modo da non intralciare o allontanare/spaventare la fauna. La passeggiata dura un'ora e il range di difficoltà è basso, non ci sono scale. Il percorso inferiore (spesso chiuso per via dell’umidità e la scivolosità del percorso) è una passeggiata di 1.600 metri, sempre su passerelle sopraelevate, dove i visitatori possono vedere le due sorelle, le cascate di Alvar Nuñez, San Martín e Bosetti e la Rock de la Bella Vista. Al termine rientro in Brasile e sistemazione in hotel.Pranzo e cena liberi.  
    Dopo la colazione trasferimento privato all’aeroporto di Foz e partenza Sao Paulo aeroporto internazionale  Guarulhos e coincidenza con il volo per l’Italia.Pasti e pernottamento a bordo.  
    Arrivo in Italia.    1.Colonia del Sacramento2. Esteros del Iberà3. Cascate di Iguassu4. Missioni Gesuite      

    Perché con noi

     

    • Un mix di esperienze cultura, natura e relax 
    • Convivialità e vita in estancia (ranch) con attività nella natura 
    • Un esperienza nel Parco Nazionale Esteros del Iberà in estancia boutique unica in una regione sconosciuta al turismo di massa
    • Le testimonianze delle Missioni Gesuite partimonio dell'Umanità
    • Le spettacolari Cascate di Iguassu
    • Un percorso inedito tra Uruguay, Argentina, Paraguay e Brasile unico nel mercato italiano a proporlo

    I nostri esperti

    DA ASSEGNARE

    Dal 18  luglio  2024 al 2  agosto  2024

    Approfondimenti di viaggio

      L’IMPEGNO PER UN TURISMO SOSTENIBILEPromuoviamo lo sviluppo di una coscienza sostenibile da sempre. Da molto prima che la parola sostenibilità diventasse tendenza. Favorire un turismo che non consuma, sfiora e valorizza ciò che incontra. Visitare i luoghi cercando di lasciare tracce minime del proprio passaggio sono tra i primi punti della nostra “Carta Etica del Viaggio e del Viaggiatore”, documento redatto nel 2006 e consegnato a tutti i viaggiatori prima della partenza, [...]