Viaggi con Esperto
15 giorni
minimo 10 massimo 14 partecipanti
-
Dal 30 ottobre al 13 novembreCompleta190
2026
Status partenza
Impronte
A PARTIRE DA:
6.900€
Uruguay - Argentina - Paraguay - Brasile
PARANA’, SULLE ORME DI CABOTO
Nel 1526 il grande navigatore, esploratore e cartografo veneziano Sebastiano Caboto sotto egida della corona spagnola, spinto dall’istinto dell’esplorazione e dall’odore dell’argento, decise di risalire il fiume Paranà. Partì dall’enorme braccio di mare che successivamente venne chiamato “Rio de La Plata” (il fiume dell’argento) nel quale il Paranà si gettava dopo una corsa di circa 5000 chilometri. Ne percorse poco meno di 2000 prima di imbattersi nella feroce e cruenta resistenza Guaranì che pose fine alla sua missione. Noi ne percorre altrettanti via terra partendo da Montevideo proprio alle porte di quel Rio de la Plata nell’ Uruguay di oggi, tra pampa sconfinata e città coloniali come Colonia del Sacramento, Patrimonio dell’Umanità. Si raggiunge Buenos Aires attraversando il “Rio” con un veloce battello/aliscafo per visitare l’affascinante capitale argentina. Un volo, seguendo in linea d’aria il corso del Rio Paranà, ci porta a Corrientes sulle sponde del grande fiume e da qui ci immergiamo nel mondo degli Esteros del Iberà. Siamo in una delle aree più inaccessibili del Paese nel Parco Nazionale più grande d'Argentina. “Esteros” in spagnolo identifica le zone umide e Iberà in lingua guaranì vuole dire “acqua luminosa” probabilmente in base alla chiarezza della superficie acquatica. Gli Esteros del Iberá sono un insieme di paludi, stagni, piccoli laghi di origine pluviale che creano un’enorme zona umida seconda solo al Pantanal brasiliano. Il parco si trova nella provincia di Corrientes e lambisce a nord le sponde del grande fiume Paranà. Nei suoi diversi habitat ospita 4 mila specie di flora e fauna. Questa è la nuova frontiera del turismo ecologico in Argentina e luogo fondamentale per la salvaguardia della fauna selvatica autoctona. Nel parco vivono molte specie a rischio per le quali questo è uno degli ultimi habitat rimasti. Tra questi il cervo delle paludi, il cervo delle pampas, il capibara, il lupo dalla criniera, il caimano jacarè, l'anaconda curiyú, la lontra e sono stati reintrodotti animali autoctoni quali il formichiere gigante e il giaguaro. Le tappe successive vedono un percorso tra le missioni gesuite Partimonio dell’Umanità, distribuite tra Argentina e Paraguay, intorno alle città di Podasas e Encarnacion. Testimonianze di un passato di evangelizzazione ma anche di sincretismo sia religioso che culturale, un percorso intrapreso dai gesuiti che qui crebbero talmente tanto da diventare un pericolo per la Corona Spagnola che li espulse fisicamente da tutto il nuovo continente e successivamente la chiesa ordinò la soppressione dell’ordine della compagnia di Gesù per circa 60 anni. Dal Paraguay entreremo in Brasile per ammirare lo straordinario anfiteatro di salti e colori delle cascate di Iguassu e per “navigare” attraverso un dedalo di passerelle tra le fragorose acque delle cacate nel suo lato Argentino.
Itinerario di viaggio
Perché con noi
- Un mix di esperienze cultura, natura e relax
- Convivialità e vita in estancia (ranch) con attività nella natura
- Un esperienza nel Parco Nazionale Esteros del Iberà in estancia boutique unica in una regione sconosciuta al turismo di massa
- Le testimonianze delle Missioni Gesuite partimonio dell'Umanità
- Le spettacolari Cascate di Iguassu
- Un percorso inedito tra Uruguay, Argentina, Paraguay e Brasile unico nel mercato italiano a proporlo
I nostri esperti
DA ASSEGNARE
Dal 30 ottobre 2026 al 13 novembre 2026
Approfondimenti di viaggio
Se il viaggio sarà programmato con la compagnia aerea Iberia segnaliamo che questa potrebbe partire dall’aeroporto di Milano LINATE e rientrare sull’aeroporto di Milano MALPENSA. Questo perché si è scelto di privilegiare la connessione migliore al volo in coincidenza da Madrid a Milano evitando lunghe ore di attesa. Segnaliamo che la preassegnazione dei posti a sedere sui voli è a pagamento a meno che non si effettui il web check-in, normalmente disponibile 24h prima della partenza, [...]