CARATTERISTICHE GENERALI
Un viaggio dal ritmo piacevole alla scoperta della Patagonia settentrionale, una regione meno conosciuta rispetto all’area dei grandi ghiacciai e delle montagne del sud. L’itinerario combina paesaggi naturali, geologia e cultura, attraversando vulcani, foreste, laghi e ambienti modellati dall’attività glaciale. Il viaggio si svolge prevalentemente via terra, con comodi pulmini, lungo tratte non particolarmente impegnative e di grande interesse paesaggistico. I due voli interni da e per Buenos Aires sono funzionali all’itinerario e permettono di ottimizzare gli spostamenti,
GUIDE E ACCOMPAGNATORI LOCALI
Diverse guide locali parlanti spagnolo/inglese specifiche di ogni località e in italiano a Buenos Aires. Esperto Kel12 in partenza dall’Italia.
Tour leader - Segnaliamo che per cause di forza maggiore il Tour Leader assegnato al viaggio potrebbe essere sostituto.
TRASFERIMENTI
I trasferimenti, a volte lunghi su strade quasi sempre di asfalto, non vanno intesi come l’inevitabile prezzo da pagare per raggiungere un luogo: mai come in questo caso costituiscono l’essenza stessa del viaggio. Spaziare nelle immense distese disabitate della Patagonia è vivere la Patagonia, è capire e respirare questo pezzo di mondo lontano e sperduto. Il tour si svolge a bordo di un minibus o bus a seconda del numero di passeggeri del gruppo, con autista dedicato. I bagagli potrebbero essere sistemati all’interno del veicolo, riducendo la capienza di 4 posti.
I trasferimenti via terra, considerando le specifiche condizioni locali e le diverse esigenze di ogni gruppo, potrebbero comportare tempi superiori a quelli indicati.
PASTI
Durante il viaggio, i pranzi e le cene spesso non sono inclusi, una decisione presa per consentire ai viaggiatori di personalizzare la propria esperienza gastronomica. In questo modo, si avrà la possibilità di scegliere i piatti che meglio si adattano ai propri gusti. L'Esperto in viaggio sarà sempre disponibile per consigliare ristoranti locali, selezionando le migliori opzioni disponibili nella zona.
La cucina argentina e cilena è rinomata per la sua ampia varietà di piatti, frutto di numerose influenze culturali. Al centro della gastronomia locale vi è l'uso della carne, sempre accompagnata da verdure fresche. Tra i piatti più rappresentativi, l'“asado” si distingue come il tradizionale metodo di cottura della carne alla griglia, elemento imprescindibile della cultura gastronomica del paese e di tutto il Sud America. A questo si aggiungono le empanadas, deliziosi fagottini ripieni di carne, verdure o formaggio, e le tortillas, paragonabili a frittate. Queste specialità offrono l'opportunità di scoprire i sapori autentici della cucina argentina.
A pranzo solitamente si effettuano soste in piccoli ristoranti lungo il percorso, dove è possibile gustare piatti più veloci, in base alle tempistiche dell'itinerario. Le cene, invece, si consumano in ristoranti locali o presso l'hotel prenotato. Alcuni hotel offrono la possibilità di scegliere tra 2 o 3 diverse opzioni per i pasti, mentre altri propongono un menù fisso.
Generalmente, prenotiamo le cene in anticipo per l'intero gruppo, in particolare durante l'alta stagione, quando può essere difficile trovare un tavolo disponibile. Tuttavia, avrete la libertà di scegliere altre esperienze gastronomiche, qualora lo desideriate.
Tutte le bevande non sono incluse.
Informiamo che la situazione economica attuale dei due paesi ha portato ad un innalzamento dei prezzi. Per fornire un'idea dei costi dei pasti in Argentina e Cile, potete considerare un pranzo tra i 20 e i 30 euro, mentre per la cena è consigliabile considerare un budget da 35 a 50 euro, escluse le bevande, il cui costo si aggira sui €3 - €5 per una bibita.
ALBERGHI
Gli hotel selezionati per questo viaggio sono di buon livello e rappresentano, nelle diverse località, tra le migliori soluzioni disponibili, pur non appartenendo alla categoria del lusso. Utilizziamo prevalentemente hotel 4 e 5*, scelti non solo per gli standard di qualità, ma anche per il carattere e la personalità delle strutture. Indichiamo gli hotel che normalmente utilizziamo, così che ciascun viaggiatore possa verificarne autonomamente le caratteristiche e valutare se le sistemazioni proposte, e il viaggio nel suo complesso, rispondano alle proprie esigenze. In alcune località, infatti, la scelta ricade su strutture particolarmente interessanti per posizione, atmosfera o qualità dell’accoglienza; tra queste, a Villa La Angostura, è prevista una struttura di particolare rilevanza.
È possibile che, per esigenze operative, uno degli hotel indicati venga sostituito con una struttura similare, mantenendo comunque lo stesso livello qualitativo.
Gli hotel definitivi verranno confermati nel Foglio Notizie consegnato assieme ai documenti di viaggio circa prima della partenza.
TASSA DI SOGGIORNO
Da Marzo 2020 il Paese applica la tassa di soggiorno che dev’essere pagata direttamente dai viaggiatori al momento del check-in in hotel. L’importo è soggetto a modifiche senza preavviso, varia per ogni regione (da 1,50$ a 18,00$ per persona a notte), si paga sul posto e in contanti solo con pesos argentini o USD. Le carte di credito per questo pagamento non sono accettate. Non sempre questa tassa viene richiesta dalle strutture in loco.
MANCE
Prevedere circa 130 Euro di mance a persona da consegnare all’Esperto in loco per le guide, autisti e personale di servizio in genere. L’importo delle mance è indicativo e può variare in base al numero complessivo dei partecipanti al viaggio e in base alla soddisfazione per il servizio.
VOLI
Generalmente utilizziamo la compagnia Ita Airways per le tratte internazionali, con partenza da Roma e raggiungono Buenos Aires senza scali intermedi. Sono possibili partenze da altri aeroporti italiani con relativo supplemento che verrà comunicato in fase di preventivo. Mentre le tratte domestiche (Buenos Aires – Neuquen e Bariloche – Buenos Aires) vengono effettuate sempre con Aerolineas Argentinas.
FRANCHIGIA BAGAGLIO
Ita Airways e Aerolineas Argentinas hanno franchigie bagaglio differente:
- Ita Airways permette 23 kg per il bagaglio da stiva e 8 kg per il bagaglio a mano (55x35x25).
- Aerolinas permette 15kg per il bagaglio da stiva e 8 kg per il bagaglio a mano (55x35x25).
Entrambe le compagnie consentono la preassegnazione posti solo a pagamento. Contattate i nostri uffici per maggiori dettagli.
Si informa che, anche in presenza di posti acquistati e preassegnati, la Compagnia Aerea si riserva la facoltà di modificarne l’assegnazione senza preavviso al momento del check-in in aeroporto. Tale eventualità può verificarsi per esigenze operative o di sicurezza.
EQUIPAGGIAMENTO
Abbigliamento consigliato per la stagione in cui programmiamo il viaggio (da fine ottobre a marzo):
- una felpa pesante o un pile
- una giacca a vento di medio peso
- guanti
- intimo termico
- calze pesanti
- cappello caldo e copricapo che protegga dal sole
- magliette a maniche corte (per le giornate di sole)
- occhiali d’alta montagna (consigliati quelli con protezione laterale) con filtro UV
- scarpe comode con suola robusta (da trekking leggere)
- burro cacao e creme solari a protezione totale
Approfondimento – Il Cruce Andino: una traversata leggendaria tra storia, natura e cultura
Il Cruce Andino è molto più di un semplice collegamento tra due Paesi: è una delle traversate più spettacolari della Patagonia, un viaggio attraverso il cuore della Cordigliera delle Ande che unisce Puerto Varas, in Cile, a San Carlos de Bariloche, in Argentina. Si tratta dell’unico valico andino che attraversa la catena montuosa seguendo una combinazione di navigazioni e percorsi via terra, passando attraverso tre grandi laghi collegati da quattro tratti terrestri. Un itinerario unico che attraversa due straordinari parchi nazionali: il Parco Nazionale Vicente Pérez Rosales in Cile e il Parco Nazionale Nahuel Huapi in Argentina, custodi di foreste temperate, vulcani, montagne e paesaggi di rara bellezza.
La storia di questa rotta affonda le sue radici alla fine del XIX secolo, quando l’imprenditore Carlos Wiederhold fondò la compagnia Chile-Argentina e inaugurò la cosiddetta Via dei Laghi Andini, un collegamento pionieristico tra i due versanti delle Ande. Il percorso attraversava i laghi Llanquihue, Todos los Santos, Frías e Nahuel Huapi e veniva inizialmente utilizzato per trasportare la lana prodotta negli allevamenti della Patagonia argentina fino a Puerto Montt, da dove veniva poi spedita in Europa attraverso lo Stretto di Magellano. Con l’apertura del Canale di Panama e le conseguenze economiche della Prima Guerra Mondiale, il commercio della lana perse progressivamente importanza e la compagnia entrò in crisi. Fu allora che il pioniere svizzero Ricardo Roth ne intuì il potenziale trasformando questa antica rotta commerciale in un’esperienza di viaggio legata alla scoperta e alla valorizzazione della natura. Arrivato nella zona di Peulla, Roth incontrò Francisco “Perito” Moreno, esploratore, geografo e grande promotore della conservazione ambientale. Tra i due nacque una profonda collaborazione che portò Roth a partecipare ai lavori della commissione incaricata della delimitazione del confine tra Cile e Argentina. Grazie anche a questa collaborazione, Roth contribuì alla valorizzazione e alla protezione di questi ambienti naturali, fino alla nascita del Parco Nazionale Vicente Pérez Rosales, il primo parco nazionale del Cile.
Il Cruce Andino che noi effettuiamo in giornata, si svolge con il seguente itinerario collettivo:
La partenza è prevista al mattino da Puerto Varas con un trasferimento in autobus verso Petrohué (08.00 – 10.30).
Da Petrohué inizia la prima navigazione in catamarano sul Lago Todos los Santos (10.30 – 12.30).
Si raggiunge Peulla, e da qui è previsto un trasferimento in autobus fino al Lago Frías (15.00 – 16.00).
Dal Lago Frías riprende la navigazione in catamarano (16.00 – 16.30), seguito dal trasferimento in autobus fino a Puerto Blest (16.30 – 17.00).
L’ultima grande navigazione della giornata è sul Lago Nahuel Huapi (17.00 – 18.30), fino all’arrivo in prossimità di Bariloche.