PROFILI DI DUNE E LEPTIS MAGNA | KEL 12 CAMP

LIBIA

  • PROFILI DI DUNE E LEPTIS MAGNA | KEL 12 CAMP

    LIBIA

    Dune - Viaggi Esplorazione
    Durata 11 giorni
    Partecipanti minimo 6 massimo 12  partecipanti
    Partenze
      2026
      Status partenza
      Impronte
    • Dal 8  novembre   al 18  novembre  
      Iscrizioni aperte
      100
    • Dal 29  novembre   al 9  dicembre  
      Iscrizioni aperte
      100
    • Dal 27  dicembre   al 6  gennaio  
      Garantita
      100
    • 2027
      Status partenza
      Impronte
    • Dal 17  gennaio   al 27  gennaio  
      Iscrizioni aperte
      100
    • Dal 7  febbraio   al 17  febbraio  
      In conferma
      100
    • Dal 28  febbraio   al 10  marzo  
      Iscrizioni aperte
      100
    • Dal 21  marzo   al 31  marzo  
      Iscrizioni aperte
      100
    • Dal 11  aprile   al 21  aprile  
      Iscrizioni aperte
      100
    • Dal 17  ottobre   al 27  ottobre  
      Iscrizioni aperte
      100
    • Dal 7  novembre   al 17  novembre  
      Iscrizioni aperte
      100
    • Dal 28  novembre   al 8  dicembre  
      Iscrizioni aperte
      100
    • Dal 19  dicembre   al 29  dicembre  
      Iscrizioni aperte
      100
    • Dal 26  dicembre   al 5  gennaio  
      Iscrizioni aperte
      100

    A PARTIRE DA:  

    3.780€

    Libia

    PROFILI DI DUNE E LEPTIS MAGNA | KEL 12 CAMP

    VIAGGIO NOVITÀ 2026 2027
    Un viaggio esplorazione nel sud ovest della Libia, il Fezzan,dove la natura ha intrecciato paesaggi grandiosi e testimonianze preistoriche inaspettate. 

    Ci sono mille modi per vivere i luoghi, quelli che ti ispirano un senso di libertà assoluta, che giocano su spazi senza confini, regalando solitudine, silenzio, emozioni. Il deserto è certamente uno di quei posti, i posti dell’anima; dove meno conta la struttura che accoglie le ore del riposo ma prende il sopravvento il nomadismo, la voglia di cambiare ogni giorno e soprattutto ogni notte prospettiva e stelle.
    Il Sahara del sogno, dolce, infinito, in cui la voglia di immergersi è forte, prepotente, le pareti incise, “graffiate” ci tramandano le storie delle origini antiche della civiltà; qui le creste affilate delle dune che si rincorrono continue ci indicano il cammino, la sabbia, poi i grandi torrioni di arenaria. Tra le rocce lunghi canyon e radure di sabbia il Tadrart Acacus, vera galleria d’arte a cielo aperto, con le rocce scolpite dal vento, pareti erose che creano caverne, riparo dei pastori del neolitico, tavolozze ideali, dune e tavolati tassiliani, caos idrografico di antichi uadi, labirinti di rocce: è l’Acacus. A conclusione del viaggio l'imperdibile Leptis Magna, città imperiale e vera e propria Pompei del Nord Africa

    Itinerario di viaggio

    Ritrovo all’aeroporto di Milano Malpensa per l’imbarco sul volo per Tripoli. All’arrivo accoglienza da parte dello staff locale, disbrigo delle formalità d’ingresso e pranzo. Visita all’Arco di Marco Aurelio, eretto nel 163 d.C. in onore dell’imperatore romano. Successivo trasferimento in hotel per il pernottamento.   
    Dopo la prima colazione trasferimento in aeroporto e volo per Ubari. All’arrivo trasferimento al campo tendato fisso di Bab Ramla, sistemazione semplice ma curata, pensata per vivere il deserto con un buon livello di comfort. Il campo dispone di 13 bungalow tendati, ciascuno appoggiato su una piattaforma in legno e arredato con due letti in ferro battuto a una piazza e mezza. Biancheria, piumone e asciugamani sono forniti in loco. Ogni tenda è inoltre provvista di bagno privato. Gli spazi comuni comprendono un ampio ristorante con tavoli e sedie, inserito in un grande giardino verde. Tempo a disposizione per ambientarsi, assaporare il silenzio del Sahara e prepararsi alle esplorazioni dei giorni successivi. Pranzo in ristorante locale. Cena e pernottamento al campo tendato. NB: a seconda dell’orario di partenza del volo Tripoli-Ubari prevediamo la visita al Museo Archeologico, custode di una ricca collezione archeologica. Le sale sono state completamente rinnovate, e guidano i visitatori in un viaggio nel tempo lungo cinquemila anni: dalle misteriose testimonianze dell'arte rupestre della preistoria sahariana fino ai fasti delle colonie greche e romane. In alternativa la visita sarà prevista il giorno in cui si rientra a Tripoli.   
    Dopo la prima colazione partiamo in fuoristrada, con tre passeggeri per auto, in direzione delle prime propaggini dell’Acacus settentrionale. La mattina di viaggio ci sorprenderà, immergendoci immediatamente nel paesaggio sahariano: l’asfalto dopo pochi chilometri lascia spazio alla pista, l’orizzonte si apre e il deserto comincia a mostrare le sue architetture di pietra e sabbia. Dop avere attraversato un’infinita distesa di téneré, deserto che si perde a vsita d’occhio. Il paesaggio cambia ancora: corridoi sabbiosi, antichi fondi lacustri ormai prosciugati, creste affilate e vaste distese minerali accompagnano l’avanzare dei fuoristrada.Raggiungiamo quindi due siti rupestri di straordinaria importanza, Mathendush e In Galghien, celebri per alcuni tra i più notevoli bassorilievi dell’epoca dei cacciatori. Sulle superfici di roccia compaiono rinoceronti, giraffe in cammino verso trappole, grandi elefanti, coccodrilli, ippopotami, figure umane mascherate e scene pastorali: immagini che restituiscono la memoria di un Sahara un tempo profondamente diverso, popolato da animali, acque e comunità umane. Queste incisioni, suggestive e raffinate, non sono soltanto testimonianze artistiche: raccontano il rapporto tra l’uomo, l’ambiente e il mondo animale in una fase remota della storia sahariana, quando il deserto custodiva paesaggi e forme di vita oggi difficili da immaginare.  Nel pomeriggio raggiungiamo l’area dell’Erg Murzuq, dove immerso tra le dune ci attende il campo tendato mobile, già allestito per la prima notte nel deserto. Le tende, ampie e confortevoli, misurano 2,20 x 2,40 metri, con un’altezza di 2 metri, e sono dotate di lettini da campo e materasso. A ciascuna tenda è abbinata una zona esterna riservata, con doccia da campo e seduta, pensata per rendere il soggiorno nel deserto più confortevole e accessibile. Pranzi picnic, cene e pernottamenti al campo tendato mobile.   
    Proseguiamo la nostra spedizione verso sud-est, attraversando l’area delle dune di Uan Kaza, che si distendono tra l’Acacus e il Messak Settafet. Le due giornate saranno dedicate all’esplorazione delle aree centrale (Tin Lalan) e meridionale dell’Acacus con passeggiate a piedi e percorsi in fuoristrada. Il massiccio dell’Acacus si sviluppa da nord a sud per circa un centinaio di chilometri. Sul versante orientale, verso Uan Kaza, degrada progressivamente fino a scomparire sotto le sabbie: è da qui che i veicoli possono penetrare nel cuore del rilievo, seguendo le valli che si insinuano tra labirinti di arenarie scolpite, pareti frastagliate e forme rocciose capaci di accendere l’immaginazione. In questo paesaggio severo e mutevole, cavità e ripari naturali furono utilizzati come luoghi di vita dai pastori del Neolitico. Le pitture rupestri che ancora oggi vi si conservano raccontano un Sahara profondamente diverso da quello attuale: un ambiente un tempo più favorevole alla presenza umana e animale, lontano dall’aridità che oggi domina questi territori. Il grande arco naturale di Afozzigiar, l’wadi Marajeli e l’area di Tin Lalan permettono di avvicinarsi ad alcuni degli scenari più suggestivi dell’Acacus, tra rilievi modellati dal vento, valli sabbiose, pareti monumentali e siti rupestri di notevole valore archeologico.Durante queste giornate il campo tendato mobile viene trasferito nel cuore dell’Acacus, per trascorrere due notti tra le sue dune, e l’ultima nella zona di Auis. Pranzi picnic in corso di escursione, cene e pernottamenti al campo.   
    L’ultima giornata di spedizione nel deserto sarà dedicata all’esplorazione dell’Acacus settentrionale, alternando percorsi in fuoristrada e passeggiate a piedi. Seguendo il labirinto di canyons e roccioni, attraverso favolosi paesaggi sahariani, è come se il Deserto avesse esposto qui, in questa infinita galleria d’arte, le sue creazioni migliori: modellata fantasticamente dal Grande Artista, la regione di Auis è un’apoteosi di luci, forme, colori e contrasti, nel cuore di un mondo minerale così mirabilmente insolito ed inaspettato. Dopo che l’acqua è scomparsa dalla superficie del Sahara, il vento è stato ed è tuttora il solo e unico artefice del modellamento e dell’erosione della morfologia del Tadrart Acacus. È l’ultimo degli altopiani che dal centro del Sahara digradano verso ovest perdendosi nelle sabbie dell’edeyn di Murzuq: rocce sedimentarie intersecate da profondi uidian (fiumi), piccole dune caotiche intrecciate, rada vegetazione, pianure nerastre, pareti rocciose erose nelle forme più bizzarre, archi pietrificati, creste seghettate, torrioni isolati emergenti dalla sabbia. Alcuni ripari e cavità naturali sono stati scelti da artisti preistorici che hanno tramandato fino a noi pitture e incisioni attribuibili a varie fasi che illustrano i cambiamenti avvenuti nel corso di millenni. Nel pomeriggio raggiungeremo Al Uwainat, posto di frontiera famoso per la guarnigione italiana che qui stazionò e per il forte italiano costruito nel 1932. Qui riprenderemo la strada asfaltata che ci porterà a termine gioranta ad Ubari. Pranzo picnic in corso di escursione. Cena e pernottamento al campo fisso Bab Ramla.   
    Entriamo nell’erg di Ubari, dove il deserto assume la forma di un vasto mare di dune, apparentemente senza fine. Dopo aver attraversato cordoni sabbiosi, pendii e avvallamenti, il paesaggio rivela all’improvviso una presenza inattesa: una serie di laghi circondati da vegetazione, canneti e palmeti, come apparizioni d’acqua nel cuore del Sahara. Queste oasi furono un tempo abitate dai Dauada, comunità che per secoli visse in questo ambiente isolato e straordinario, nutrendosi di datteri e di piccole larve che si sviluppavano sulla superficie delle acque. Una storia di adattamento e resistenza, legata a un equilibrio fragile tra sabbia, acqua e vita.Il percorso prosegue tra le dune, con passaggi in fuoristrada lungo tracciati sinuosi, saliscendi e attraversamenti sabbiosi, fino al lago di Mandara. Oggi in gran parte prosciugato, conserva lungo i bordi chiazze bianche e sfumature viola-rosate dovute all’elevata concentrazione di sali, in particolare natron. Il contrasto è sorprendente: il bianco dei depositi salini, il verde delle palme e delle canne, il giallo dorato delle dune che chiudono l’orizzonte.Più avanti appare Umm el Maa, “la madre delle acque”, riconoscibile per la sua caratteristica forma a imbuto e uno dei laghi con presenza permanente d’acqua. Da qui, una successione di cordoni dunari, con dislivelli che possono raggiungere anche i cento metri, separa Umm el Maa dal lago successivo, Umm el Ressas, anch’esso incorniciato da palme e giunchi, immerso nel grande silenzio del Sahara che si fa sentire sempre più.Pranzo picnic in corso di escursione. Cena al campo fisso di Bab Ramla.   
    Prima colazione al campo e relax sino al trasferimento all’aeroporto di Ubari per il volo di rientro a Tripoli. Trasferimento in hotel, cena in ristorante. 
    Dopo la prima colazione partiamo per una giornata intensa ma indimenticabile dedicata alla visita agli straordinari resti di Leptis Magna. In origine emporio fenicio, divenne poi insediamento punico legato a Cartagine e quindi ricca città romana, che conobbe diverse fasi di sviluppo fino a quando alla fine del II d.C. Settimio Severo volle la sua città natale grande e imponente: è uno dei luoghi archeologici più grandiosi dell’Africa romana. Scenograficamente è un sito superbo, con un'urbanistica varia e suggestiva; una vera e propria Pompei del Nord Africa. Nella visita si può seguire il progressivo ampliamento dell’insediamento urbano, che si caratterizza per luoghi di una monumentalità marmorea spinta fino a eccessi barocchi. Vedremo un arco trionfale all'entrata, seguito da un gigantesco ginnasio, un mercato con chioschi ottagonali e tavoli di marmo, le terme adrianee, un magnifico teatro, la via colonnata che congiunge la città al porto con le banchine d’attracco, i magazzini e il faro. A sud-est si trovano i grandiosi resti del complesso anfiteatro, uno dei più significativi di tutto il mondo romano (poteva contenere 20.000 spettatori) e, come degno sfondo, le straordinarie sfumature blu-turchese del Mediterraneo. Rientro a Tripoli e trasferimento in hotel per il pernottamento. Pranzo in ristorante locale. Cena in hotel.   
    Trasferimento in aeroporto al mattino presto e partenza con volo Medsky su Roma Fiumicino. Ritiro dei bagagli e imbarco su volo per Milano Linate.  

    Perché con noi

    • Un itinerario nomade nel Sahara libico più classico, tra dune e contrafforti dell’Acacus, i laghi che si svelano improvvisi tra dune e palme, davanti a ripari di arenaria dove la mano dell’uomo preistorico ha espresso la sua arte. A conclusione del viaggio l'imperdibile Leptis Magna, città imperiale e vera e propria Pompei del Nord Africa
    • Un viaggio con comfort maggiore nel deserto grazie alle sistemazioni Kel 12: il campo fisso Bab el Ramla, con tende dalle dimensioni generose dotate di ogni comodità, su piattaforme e in mezzo ai palmeti ad Ubari e i campi tendati mobili Kel 12 Camp nell’Acacus. Tende ampie, a ciascuna delle quali è abbinata una zona esterna riservata, con doccia da campo e seduta, pensata per rendere il soggiorno nel deserto più confortevole e accessibile.
    • Si viaggia con veicoli fuoristrada (3 passeggeri per auto)
    • Viaggiamo in piccoli gruppi, accompagnati da un esperto Kel 12 e da una guida Tuareg nel deserto
     

    I nostri esperti

    GILBERTA SPREAFICO

    Dal 8  novembre  2026 al 18  novembre  2026

    GABRIELE FIORESE

    Dal 29  novembre  2026 al 9  dicembre  2026

    Dal 17  ottobre  2027 al 27  ottobre  2027

    MICHELE BAJO

    Dal 27  dicembre  2026 al 6  gennaio  2027

    PAOLO ANGELO RINALDO BROVELLI

    Dal 17  gennaio  2027 al 27  gennaio  2027

    MARCO STEFANO GIUSSANI

    Dal 7  febbraio  2027 al 17  febbraio  2027

    FRANCESCA VIRZI'

    Dal 28  febbraio  2027 al 10  marzo  2027

    DA ASSEGNARE

    Dal 21  marzo  2027 al 31  marzo  2027

    GIANCARLO MEONI

    Dal 11  aprile  2027 al 21  aprile  2027

    DANTE GIULIANO BARTOLI

    Dal 7  novembre  2027 al 17  novembre  2027

    MARTINA LEONARDI

    Dal 28  novembre  2027 al 8  dicembre  2027

    PIERO PIERMARINI

    Dal 19  dicembre  2027 al 29  dicembre  2027

    SAVINO PELLERANO

    Dal 26  dicembre  2027 al 5  gennaio  2028

    Approfondimenti di viaggio

    Pur restando il viaggio una vera e propria spedizione che tocca alcune delle zone più suggestive del deserto libico, l’itinerario è stato studiato per offrire un buon livello di accoglienza e funzionalità anche nelle aree più remote del deserto. Le notti in campo non richiedono precedenti esperienze di campeggio né un particolare spirito di adattamento, consentendo a tutti di vivere la magia del Sahara in piena serenità.  Il Campo Fisso Bab Ramla (Ubari)Situato nell’area di [...]