PROGETTO TIGRE

INDIA

  • PROGETTO TIGRE

    INDIA

    Viaggi con Esperto
    Durata 10 giorni
    Partecipanti minimo 10 massimo 14  partecipanti
    Partenze
      2027
      Status partenza
      Impronte
    • Dal 19  marzo   al 28  marzo  
      Garantita
      105

    A PARTIRE DA:  

    3.450€

    India

    PROGETTO TIGRE

    Un viaggio per chi desidera entrare in contatto con la natura più selvaggia dell’India. Il Madhya Pradesh, nonostante occupi una vasta porzione dell’India centrale, non compare spesso nelle proposte di viaggio. Questo itinerario prevede la visita di due parchi nazionali con la più alta densità di tigri al mondo, dove l’incontro con la signora della giungla è molto probabile: il Parco di Bandhavgarh, ex terreno di caccia del Maharaja di Rewa, e il Parco di Kahna. Proprio in quest’area nel 1831 fu riportato il caso di un ragazzino allevato da un branco di lupi, che ispirò Rudyard Kipling per la stesura del “Libro della Giungla”.  Non c’è niente di più entusiasmante che aggirarsi tra gli alberi di sal in un mattino brumoso in cerca della tigre: le tracce sul terreno, le orme, la presenza di una carcassa, le grida di allarme degli altri animali e l’esperienza e l’intuito del ranger, sono fattori determinanti per il buon esito di un safari! Non manca un tocco di cultura con la visita del famoso Taj Mahal di Agra (Patrimonio dell’Umanità UNESCO), il monumento più amato di tutta l’India; i palazzi e i padiglioni di Orcha, nascosti nel folto della giungla; gli straordinari templi di Khajuraho (Patrimonio dell’Umanità UNESCO), con le sculture a tema erotico considerate tra le migliori espressioni artistiche dell’India.

    Ascolta ora la puntata di "Frammenti di Viaggio", il podcast di Kel 12, dedicata all'India

    Itinerario di viaggio

    Partenza al mattino dall’Italia con volo di linea Qatar Airways per Delhi con scalo a Doha. Pasti a bordo. Arrivo a Delhi alle due di notte. Accoglienza da parte dell’organizzazione locale e trasferimento in hotel. Pernottamento. 
    Prima colazione e partenza via terra verso sud per Agra. Arrivo ad Agra in tarda mattinata e visita della città: il Forte Rosso, non solo fortezza militare ma antica residenza dell’imperatore Moghul Shah Jahan, e soprattutto il meraviglioso Taj Mahal, una costruzione commemorativa di indicibile bellezza voluta dall’imperatore Shah Jahan in memoria di Mumtaz Mahal, amatissima moglie morta nel 1629 dando alla luce il 14° figlio. La costruzione di candido marmo, perla architettonica dell’oriente islamico, suscita emozioni particolari per la solennità, l’eleganza, la poesia e l’amore che ne traspaiono. Pranzo libero. Cena e pernottamento in hotel. N.B.: Taj Mahal di Agra (chiuso tutti i venerdì): periodicamente vengono effettuati importanti lavori di pulizia e ristrutturazione del Taj Mahal, potrebbe succedere che in certi periodi alcune parti del monumento siano parzialmente coperte.  
    Colazione presto al mattino, trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza in treno (in cabine con aria condizionata) per Jhansi. Arrivo a Jhansi e proseguimento via terra per Khajuraho. Lungo il percorso sosta a Orchha per la visita del forte. Orchha fu la capitale dei Raja di Bundela tra il XVI e il XVII secolo, il suo nome (Orchha significa “luogo nascosto”) è particolarmente appropriato; infatti, vi si accede da un portale sormontato da un Ganesh rosso: templi, palazzi e padiglioni riescono a fatica a spuntare dalla giungla, e le loro guglie e cupole fanno ombra alle poche strade fatiscenti. Si continua per Khajuraho dove l’arrivo è previsto in serata. Pranzo libero, cena e pernottamento in hotel. 
    Dopo la prima colazione visita dei templi hindu di Khajuraho (Patrimonio UNESCO), eretti tra il X e l’XI secolo, celebri per le sculture a tema erotico, considerate all’unanimità tra le migliori espressioni artistiche del mondo. Su tutto il perimetro degli edifici corrono dei fregi in pietra scolpita con straordinaria maestria che rappresentano molteplici aspetti della vita indiana di mille anni fa: divinità, guerrieri, musici, animali reali e mitologici. Le mithuna (i rilievi erotici che riproducono le posizioni del Kamasutra) rapiscono lo sguardo; le sensuali apsara (ninfe danzanti) e le nayika (donne mortali) ritratte nelle pose più diverse sono state scolpite secondo particolari angolature e movenze tali che pare di vederle danzare e liberarsi dalla superficie di pietra. In questa giornata in India si celebra l’ Holi Festival. Si tratta di una delle feste più celebri dell’India: viene chiamata anche “Festival dei Colori” e celebra l’arrivo della primavera, la vittoria del bene sul male, il rinnovamento e la gioia collettiva.Si festeggia soprattutto in India e Nepal, generalmente tra febbraio e marzo, secondo il calendario lunare indù.La zona dei templi di Khajuraho diventa molto animata: ci sono cortei con tamburi e danze, le persone organizzano feste e lanciano polveri colorate.Pranzo libero. Nel primo pomeriggio partenza verso sud-est per il Parco Nazionale di Bandhavgarh. Arrivo e sistemazione in resort. Cena e pernottamento. 
    Incastonato tra i rilievi della catena montuosa del Vindhyan, il Parco Nazionale di Bandhavgarh si estende su una superficie di 450 kmq in una zona di ondulate colline e verdi pianure. Inizialmente riserva di caccia del Maharaja di Rewa, fu istituito nel 1968 e oggi rientra nel Progetto Tigre, un programma di tutela dei felini in pericolo di estinzione. Il Parco prende il nome dall’antico forte che si erge sulla sommità di alte rupi (non visitabile). Giornate dedicata alla visita del Parco, che oltre a vantare la più alta densità di tigri al mondo, ospita anche leopardi, sambar (cervo asiatico), daini, gaur (bisonte indiano), cinghiali, sciacalli, porcospini e numerose specie di volatili. Per osservare il paesaggio e la ricca fauna del parco sono previste tre escursioni in jeep in questi due giorni. Due il primo giorno (una al mattino presto ed una al pomeriggio) ed una al mattino presto del secondo giorno, il resto della giornata sarà libero. Pensione completa e pernottamento in resort. N.B.: A partire da Febbraio 2026, le autorità forestali hanno introdotto il DIVIETO TOTALE di utilizzo dei telefoni cellulari all'interno dei parchi nazionali durante i safari. È inoltre severamente vietato fotografare con il cellulare.  
    Dopo la prima colazione partenza verso sud per il Parco Nazionale di Kanha, uno dei più grandi dell’India, il cui nucleo centrale copre una superficie di 940 kmq. Il Parco si trova in una splendida zona di boschi di sal (Shorea robusta) e brulle praterie, con fiumi e torrenti che creano una fitta rete idrica. Anche questo Parco, creato nel 1974, fa parte del Progetto Tigre. La corretta politica ambientale svolta negli ultimi anni ha portato a un costante aumento del numero delle tigri, dei leopardi e dei lupi oltre che dei sambar, dei cervi pomellati, dei rari cervi barasingha, dei gaur e degli orsi. Pensione completa e pernottamento in resort. N.B.: A partire da Febbraio 2026, le autorità forestali hanno introdotto il DIVIETO TOTALE di utilizzo dei telefoni cellulari all'interno dei parchi nazionali durante i safari. È inoltre severamente vietato fotografare con il cellulare.  
    Giornata dedicata alla visita del Parco Nazionale di Kanha. I Parchi di Kanha e Bandhavgarh vantano la più alta densità di tigri al mondo. Le maggiori probabilità di avvistare una tigre si hanno al mattino, quando i rangers del parco, a dorso di elefante, seguono le tracce dei grossi felini e ne segnalano la localizzazione via radio. Sono previste due escursioni in jeep, una al mattino presto e una al pomeriggio. Proprio in quest’area, nel 1831, fu riportato il caso di un ragazzino allevato da un branco di lupi che ispirò Rudyard Kipling per la stesura del “Libro della Giungla”. E il Kipling Camp, nei pressi del villaggio di Khatia a pochi chilometri dall’ingresso del Parco, è la residenza personale di Tara, il personaggio principale del libro di Mark Shand “Viaggio in India in groppa al mio elefante”. Pensione completa e pernottamento in resort. N.B.: A partire da Febbraio 2026, le autorità forestali hanno introdotto il DIVIETO TOTALE di utilizzo dei telefoni cellulari all'interno dei parchi nazionali durante i safari. È inoltre severamente vietato fotografare con il cellulare.  
    Prima colazione in hotel. In tarda mattinata partenza per Nagpur (durata del tragitto: circa 6/7 ore). Pranzo libero lungo il percorso. Arrivo a Nagpur e sistemazione in hotel.Cena e camere a disposizione in hotel fino al trasferimento in aeroporto dopo la mezzanotte. Volo notturno per l’Italia via Doha. 
    Arrivo in Italia nel primo pomeriggio.      

    Perché con noi

    • Viaggio di spiccato interesse naturalistico che prevede la visita di due parchi nazionali che fanno parte del Progetto Tigre, un programma di tutela dei felini in pericolo di estinzione
    • L'itinerario include la visita al Taj Mahal e agli straordinari Templi di Khajuraho, entrambi Patrimonio dell'Umanità UNESCO
    • Khajuraho si tinge di colori con l'Holi Festival per celebrare l’arrivo della primavera

    I nostri esperti

    ANNA VENUTI

    Dal 19  marzo  2027 al 28  marzo  2027

    Approfondimenti di viaggio

    Altre informazioni: Trasporti e organizzazione – Per i trasferimenti via terra da una località all’altra si utilizzano veicoli, con aria condizionata, di diversi modelli e dimensioni a seconda del numero di partecipanti: Toyota Crysta per 2-3 pax, minivan Tempo Traveler per 4-6 pax, minibus per 7-14 pax. Per i safari nei parchi si utilizzano jeep scoperte con massimo 4 passeggeri + ranger + autista per jeep. Un trasferimento in treno da Agra a Jhansi. Guide locali e rangers (nei [...]