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  • ROAD TO LALIBELA

    ETIOPIA

  • ROAD TO LALIBELA

    ETIOPIA

    Viaggi Su misura

    Durata 13 GIORNI
    Partecipanti MINIMO 2  PARTECIPANTI
    Partenze VALIDITÁ DAL 1  gennaio  2021 AL 31  ottobre  2021

    PREZZO BASE PER 2 PERSONE:  

    2.600€

    PREZZO BASE PER 4 PERSONE:  

    2.320€

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    Etiopia

    ROAD TO LALIBELA

    Un viaggio nel cuore dell’altopiano etiope e nell’anima religiosa e culturale di questo Paese culla primordiale dell’umanità. Le sorgenti del Nilo Azzurro, la Rift Valley, la storia, la religione, l’arte e l’architettura sacra lungo un percorso on the road su mezzi privati. Un percorso tutto on the road di 2000 chilometri sempre alla ricerca di emozioni da vivere.

    ITINERARIO

    Partenza dall’Italia per Addis Abeba con voli da definire. La tariffa aerea non è inclusa nella quota pubblicata.Pernottamento in volo.  
    Arrivo ad Addis Abeba, incontro con il nostro assistente parlante italiano e trasferimento privato in hotel. Tempo libero per un breve riposo e giornata dedicata alla visita della città. Addis Abeba situata a 2.324 metri d'altezza ai piedi del Monte Entoto, significa il "nuovo fiore" in amarico, sorse come piccolo agglomerato sull'altopiano lungo le rotte carovaniere e, dopo l'ampliamento operato da Menelik II nel 1887, si popolò rapidamente fino a raggiungere gli attuali 4-5 milioni di abitanti. Nella nostra visita includiamo l’Ethnographic Museum nella zona universitaria di Sedest Kilo è un punto di partenza per scoprire tradizioni culturali delle numerose etnie d’Etiopia e degli oggetti della tradizione liturgica e secolare con una vasta collezione di croci. Il National Museum nel quartiere di Arat Kilo, uno dei posti più vivi e gradevoli della città, ed è noto soprattutto per Lucy, l’ominide antenato dell’uomo scoperto nell’alta Rift Valley nel 1974. Infine la Saint George Church dedicata a uno dei grandi santi d’Etiopia, si trova a Piassa, il passeggio degli addisabebini. Rientro in hotel e pernottamento.    
    Dopo la colazione partenza in direzione Bahir Dar, la strada si snoda attraverso gli altopiani brulli di Addis Abeba e le pareti scoscese e stratificate delle con gole scavate dal Nilo Azzurro, le serpentine di asfalto si inerpicano sulle pendici dell’altopiano, e infine le vallate verdi di Bahir Dar. Lungo il percorso effettueremo una sosta alle gole del fiume Jemma, uno dei tributari del Nilo, che si apre velocemente la strada fra le pareti di roccia per poi confluire in una grossa cascata. Sarà anche possibile, con un po’ di fortuna, vedere alcuni esemplari di fauna endemica come i babbuini geleda, oltre che avvoltoi, buceri ed altri uccelli. Poco distante si trova il monastero di Debre Libanos, un centro molto importante per l’ortodossia etiope. Proseguendo sul nostro percorso raggiungiamo le gole del Nilo Azzurro, un magnifico susseguirsi di canyon nel quale scorre il fiume. Nel tardo pomeriggio arrivo a Bahir Dar e serata libera.   
    Bahar Dar è la capitale dell’Amhara una cittadina viva, che commercia e respira l’aria del lago, con le palme e i pescatori sulle piccole barche di papiro. Intera giornata di escursione, dopo colazione visita alle cascate di Tisisat (“l’acqua che fuma”) formate dal Nilo Azzurro che qui precipita con un salto di circa 47-60 m. Nel pomeriggio escursione in barca sul lago Tana il bacino più esteso d’Etiopia. Sulle sue isole e lungo la costa ci sono circa una ventina di chiese e monasteri, costruiti attorno al 14° secolo, che sono una testimonianza dell’influenza della religione ortodossa sull’arte e la cultura. Le chiese sul Lago Tana hanno spesso una struttura circolare: il portico esterno è il qene mahlet, dove si cantano gli inni e si segue la funzione; il portico interno, il keddest, è la zona dove si amministra l’eucarestia; il cerchio più piccolo, il maqdas, è riservato ai soli religiosi ed è il luogo dove si conserva il tabot, il vero “altare” della chiesa”. Pesanti drappi o muri circondano il maqdas e sono dipinti con scene bibliche o della vita di Gesù o dei Santi. Visiteremo in particolare quelle di Ura Kidane Mehret e Azwa Maryam, entrambi perfettamente conservate e interamente affrescate. Al termine delle visite rientro in hotel, serata libera e pernottamento.   
    Dopo la prima colazione partenza in auto per Gondar lungo il percorso si avrà la possibilità di costeggiare il Lago Tana e di attraversare alcuni villaggi amhara, con case tipicamente di forma circolare fatte in fango, letame, legno e paglia. La città si trova  all’ombra dei monti Simien. Arrivo sistemazione in hotel e nel pomeriggio inizio delle visite. Castelli e costruzioni medievali, che hanno influenze indiane e portoghesi. Portoghesi come i gesuiti che nel 1600 convertirono l’Imperatore Suseynos al cattolicesimo sollevando le ire degli ortodossi che insorsero costringendo Suseynos a lasciò il potere al figlio Fasil, che edificò Gondar che rimase capitale dell’Impero fino a metà Ottocento. Famosa per le 44 chiese, tra cui quella più fotografata d’Etiopia: Debre Brahane Selassie inaugurata nel 1694 famosa per i suoi dipinti su tessuto che decorano l’intera chiesa e considerati l’esempio più classico del secondo periodo gondarino. Sul soffitto, ci sono gli sguardi dei celebri angeli di Gondar. Grandi mura nel centro di Gondar cingono l’imponente castello in pietra di Fassil; il castello di Iyasu di cui si dice che sia “Più bello della Casa di Salomone”; il castello della regina Mentewab e quello di Bakaffa; e poi la Biblioteca, la Sala della Musica e quella della danza e altri edifici minori. Costruzioni del 17° e del 18° secolo; influssi architettonici axumiti, portoghesi e indiani; voluti dalle generazioni di Imperatori che per 200 anni da metà del 1600 alla metà del 1800 ressero le sorti dell’Impero. La visita comprende i bagni di Fasilidas, il Mausoleo di Zobel. Rientro in hotel e pernottamento.    
    Dopo la colazione trasferimento in auto dall'Amhara al Tigray lungo una storica strada panoramica per arrivare alla città santa d'Etiopia. Axum è la piccola cittadina del Tigray dove è custodita l’Arca dell’Alleanza. Il cristianesimo ortodosso d'Etiopia, Tewahedo, è nato qui, nel 4° secolo, e ha seguito una strada originale, seguendo la tradizione delle chiese orientali non calcedoniesi e nominando un proprio patriarca. Axum ha rappresentato il potere spirituale e quello temporale: qui venivano incoronati i Negus d’Etiopia. Ma le radici di Axum sono in una storia ancora più antica: nel regno axumita che fu una civiltà tecnologica e letteraria: che eresse steli; sviluppò una lingua scritta, il geez; commerciò con India, Arabia, Persia e Roma. Arrivo sistemazione in hotel e pernottamento.  
    Prima colazione in hotel e giornata dedicata alla visita dei luoghi e monumenti più significativi della città delle steli e dei palazzi leggendari. Capitale di uno dei più potenti imperi del mondo antico, Axum è città-culla del Cristianesimo copto e città-sacra che conserva, nel mistero, il doppio segreto delle sue origini e della mitica “Arca dell’Alleanza”. Le colossali steli disseminate ovunque e le rovine dei palazzi ci danno un'idea di quello che fu questo reame. Qui è conservata (ma a nessuno è dato vederla!), secondo la tradizione cui ogni etiope si sente indissolubilmente legato, l’Arca dell'Alleanza, ovvero l’urna in cui furono racchiuse le "Tavole della Legge" consegnate da Yahweh a Mosè sul Monte Sinai e trafugata al Tempio di Gerusalemme da Menelik, primo imperatore d'Etiopia e figlio della Regina di Saba e di Re Salomone. Visita al sito Archeologico di Axum che possiede una collezione di croci, monete, una bibbia decorata e scritta in Geez, reperti sabei e diversi manufatti di una civilità che creò una lingua scritta e coniò moneta. Successivamente visita alla Chiesa di Amyam Tsion dove la leggenda dice che la Regina di Saba visitò il Re Salomone di Israele e da lui ebbe un figlio, Menelik. Custodita in una cappella adiacente della chiesa di Maryam Sion l’Arca dell’Alleanza originale, non può essere vista da nessun’altro a parte il monaco che ha l’incarico di custodirla. Al termine delle visite rientro in hotel, tempo a libero a disposizione e pernottamento.  
    Partenza per Macallè seguendo la A2, lungo il percorso sosta al Tempio di Yeha dove i Sabei arrivati dal Sud Arabia costruirono “il tempio della Luna”, un tempietto alto 12 metri e antico di 2500 anni, un luogo che per un periodo fu una città importante dell’impero axumita. Proseguiamo nella regione delle ‘amba’ (montagne piatte). Prima di raggiungere Macallè sosta alla chiesa di Abraha Atsbeha, arrivo in serata nel tardo pomeriggio, sistemazione in hotel e pernottamento  
    Dopo la colazione partenza per Lalibela un percorso che vede poco lontano dalla città la sagoma del massiccio della Amba Aradam teatro macabro di una follia coloniale e ispirazione di un vocabolo per noi italiani di uso comune ma di funesta origine come per significare “un gran casino”. Quello che successe in queste montagne tra il chimico esercito imperiale fascista e le truppe etiopi è una delle pagine piu tristi della nostra storia. Continuando verso sud il percorso diventa impegnativo e sterrato nei chilometri di avvicinamento a Lalibela. Arrivo in serata, sistemazione e pernottamento.   
    Lalibela è un patrimonio culturale universale, attrazione turistica e  luogo di pellegrinaggio. Tra il XII e il XIII secolo durante la dinastia dei re Zagwe gli etiopi copti si videro chiudere le vie di pellegrinaggio dirette a Gerusalemme da parte delle armate di Saladino. In seguito a questo edificarono o meglio scavarono, nascoste alla vista, le loro chiese. Sagomarono e ritagliarono la roccia decorandola con fregi, finestre e croci seguendo lo stile axumita. La giornata di oggi è dedicata alla visita delle chiese di Lalibela. Le 11 Chiese di Lalibela sono divise in tre gruppi:Quello Occidentale è il piu ricco di chiese: Bet (significa casa) Medani Alem (del Salvatore), Bet Maryam (di Maria) Bet Meskel (della croce), Bet Danaghel (della Vergine) Bet Golghota (del Golgota) e la cappella della Trinità (Selassie) è il luogo più sacro di Lalibela. Conclude il percorso la Tomba di Adamo.In quello Sud orientale si trovano le Bet di Gabriel, di Mercurios, di Abba Libanos, del Pane (Betlehem) e quella di Emanuel monolitica alta 12 metri con caratteristiche axumite.Infine saparata da tutto l’imponente chiesa di San Giorgio alta 15 metri a pianta cruciforme. Nel pomeriggio rientro in hotel, tempo libero a disposizione e pernottamento.  
    Lasciamo Lalibela per dirigerci verso la regione Oromo (genti Wello per gli etiopi) percorriamo gli altopiani di Dilb, dove è possibile l’incontro con il babbuino Gelada, endemico di questa. Alcune soste lungo il percorso ci permetteranno di osservare le fantasiose capigliature delle donne Wello. Prima di arrivare a Dessie breve sosta sul Lago Hayk dove sorge il monastero di Istifanos che custodisce il piu antico manoscritto liturgico del paese risalente al 1280. Arrivo a Dessié, sistemazione in hotel e tempo libero a disposizione qui se volete potete provare ad assaggiare la Tella, birra artigianale etiope, spesso fatta in casa usando il teff, un cereale tipico di Etiopia ed Eritrea. Pernottamento.  
    Colazione in hotel e partenza per Addis Abeba, il percorso fino alla capitale è lungo ma paesaggisticamente bello tra montagne, boschi di eucalipti, vallate e villaggi Oromo lungo la Rift Valley. Arrivo ad Addis Abeba, sistemazione in hotel con camera in day use e tempo libero a disposizione. In serata cena in un ristorante tradizionale con spettacolo di musiche e danze.La ricchezza culinaria dell’Etiopia si basa sull’onnipresente “injera”, una sorta di grossa piadina spugnosa (anche questa ricavata dal teff) che serve a tutti gli effetti da “letto” per le pietanze, di cui assorbe i sapori. Così come il caffè, anche il pasto è un evento sociale e tradizionalmente si attinge tutti da uno stesso grosso piatto al centro, usando le mani oppure l’injera come unico utensile. Fra i piatti più comuni troverete stufati molto saporiti accompagnati da salse piccanti e legumi; il kitfo, a base di carne cruda di vitello; tibs, straccetti di carne fatti saltare con le spezie; oppure il doro wat, uno stufato di pollo. Al termine trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo per l’Italia.   
    Arrivo in Italia.  Viaggiare è emozione! Il desiderio di conoscere nuove culture; scoprire le bellezze naturali del Pianeta Terra; gustare nuovi sapori.Ogni viaggio ci arricchisce di tante esperienze che rimarranno, per sempre, nella nostra memoria. Per rendere il vostro viaggio unico ed esclusivo, suggeriamo alcune proposte che possono essere integrate come piccole gemme da incastonare al vostro programma su misura. Proponiamo hotels di charme selezionati, alcuni tra i più belli al mondo, altri in posizioni straordinarie; ristoranti che seguono le tradizioni o sono espressione di chef di fama mondiale; estensioni per arricchire l’itinerario o un riposo da favola al termine del circuito culturale.   RENDI UNICO IL TUO VIAGGIO(clicca sulle icone)   EsperienzeHotelSapori 

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    Approfondimenti di viaggio

    Per ragioni tecnico-operative l'itinerario potrà essere invertito o modificato dalla guida sul posto se ritenuto necessario e nell’interesse dei partecipanti Le sistemazioni sono varie nella tipologia e nello standard. Tutte le strutture sono di buon livello (3-4-5 stelle classificazione locale) tra le migliori sul posto. Le strutture alberghiere nel Paese offrono un comfort e una qualità di servizi mediamente inferiore rispetto allo standard europeo. Gli alberghi citati hanno valore [...]