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  • TRA LA SABBIA E LE STELLE E L’EXPO DI DUBAI

    EMIRATI ARABI

  • TRA LA SABBIA E LE STELLE E L’EXPO DI DUBAI

    EMIRATI ARABI

    Viaggi con Esperto

    Durata 8 GIORNI
    Partecipanti MINIMO 10 MASSIMO 16  PARTECIPANTI
    Partenze

      2021

    • Dal 11  dicembre  al 18  dicembre  
    • 2022

    • Dal 29  gennaio  al 5  febbraio  
    • Dal 26  febbraio  al 5  marzo  
    • Dal 19  marzo  al 26  marzo  

    A PARTIRE DA:  

    3.400€

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    Emirati Arabi

    TRA LA SABBIA E LE STELLE E L’EXPO DI DUBAI

    Un viaggio pioneristico, non tra i wadi del deserto, ma lungo modernissimi boulevard. Alla ricerca non di antiche civiltà, ma di quelle future. Un tour nel cuore degli Emirati Arabi Uniti – una federazione di Paesi che compie appena 50 anni di storia ma è tra i più in crescita al mondo – passando da Dubai, Al Ain e Abu Dhabi. Per vedere il grattacielo più alto del pianeta, il Burj Khalifa, e il centro commerciale più grande, il Dubai Mall. Insieme a isole artificiali ed enormi acquari, piste da sci e immensi parchi di divertimento. Il tour passa per Masdar City così come dal Louvre di Abu Dhabi, la Corniche e la Gran Moschea dello sceicco Zayed. Ma anche dall’Abu Dhabi Falcon Hospital, la clinica per i falchi più importante al mondo, il mercato dei cammelli, il Museo della Civiltà Islamica di Sharjah e i Giardini Archeologici di Hili, patrimonio Unesco. Infine, una serata nel deserto, per capire dove tutto è iniziato. Ad arricchire l’esperienza, una serata in compagnia di un residente, esperto della società e del mondo emiratino, e una giornata dedicata all'Esposizione Universale di Dubai 2020. 

    ITINERARIO

    Partenza dall’Italia con volo di linea per gli Emirati Arabi Uniti.Arrivo a Dubai in serata, incontro con il nostro corrispondente locale e trasferimento privato in hotel 4* (la struttura indicata nel bene a sapersi o similare). Cena libera e pernottamento. NB: Il viaggio è programmato con voli Emirates da Milano Malpensa. La partenza da Roma Fiumicino è possible secondo disponibilità e non prevede supplementi tariffari. La partenza da altri Aeroporti italiani è possible, secondo disponibilità, e con supplemento tariffario.   
    Prima colazione in hotel e inizio della visita della città, un insieme sfacciato di contrasti tra il moderno e il tradizionale. Dubai tiene fede al suo nome, che sembra provenire dalla parola “duba”, mercato prospero. Le prime notizie dell’abitato risalgono al 1095, ma solamente alla fine del XVIII secolo viene identificata come centro urbano. Da allora la crescita urbanistica, demografica ed economica fu esponenziale, fino all’esplosione a cavallo del 2000. Oggi è uno dei centri più importanti al mondo, dotato di un importante distretto finanziario, e meta turistica di masse sempre crescenti di viaggiatori, attirati dai luccichii della mondanità, dal lusso ostentato, dalle attrazioni della modernità. Ma la città non è solo divertimento e grandiosi grattacieli: è la metafora di qualcosa di più di un sogno, ma di una visione. Pochi posti nel mondo hanno subito un impatto antropico come a Dubai: l’uomo, in un contesto aspro, caldissimo, ha potuto plasmare a proprio piacimento l’ambiente fino a farne un laboratorio internazionale di idee e a costruire un mondo nuovo. Può piacere o meno, ma Dubai è molto di più del riflesso perpetuo di un palazzo in un altro. Tra le sue strade, ogni giorno si fa Storia.  Le riserve petrolifere dell’emirato di Dubai sono un ventesimo rispetto al più ricco vicino, Abu Dhabi; e grazie a questo deficit che si sono cercare, già dagli ’80, nuove forme di sviluppo. Dalla finanza allo sviluppo immobiliare esploso nei primi anni 2000, fino al turismo e al mondo dei trasporti aerei e portuali ad esso collegato. Basti pensare che il Jebel Ali è il più grande porto artificiale al mondo e il settimo per traffico merci, l’aeroporto è il terzo al mondo per traffico passeggeri. Solamente il 10% della popolazione è autoctona: il restante è costituito da immigrati, che si occupano soprattutto di manodopera ed edilizia. La prima parte della mattinata sarà dedicata alla parte moderna, che vedremo più velocemente. Le visite iniziano dalla Dubai Marina: creata letteralmente dal nulla, questa zona è capace di ospitare più di 120 mila abitanti. Affascinanti grattacieli dall’architettura eccezionale, alcuni dei quali ultimati recentemente (2006), stagliano il cielo ispirato allo skyline di Manhattan. Si proseguirà la visita al The Palm Jumeirah, una delle tre famosissime palme del Paese. Questo meraviglioso arcipelago artificiale ospita una gran serie di hotels, residence e resorts. Ci spostiamo poi nella zona più tradizionale della città che si sviluppa attorno al Creek, il canale artificiale che attraversa la città, e Bastakiya, quartiere minuscolo e densamente abitato, un tempo abitato dai ricchi mercanti persiani. Le visite proseguono attraverso il Bur Dubai Souq, il vivace mercato arabo lungo il Creek, dove è previsto il pranzo libero. Lungo le sue sponde un brulichio di persone provenienti da diverse parti del mondo affolla il mercato: gli arabi con le loro lunghe dishadasha bianche, i pakistani con i larghi pantaloni in cotone e il camicione che scende fino al ginocchio, i sikh con i loro imponenti turbanti colorati e i business men occidentali in giacca e camicia. Salendo a bordo di un abra, i caratteristici taxi fluviali, raggiungeremo l’altra riva, dove si trova Deira, l’area commerciale della città, dove ci inoltreremo nel Deira Spice Souq, il mercato delle spezie. Facile perdersi tra i sacchi di juta traboccanti di zafferano, il fumo dell’incenso, i colori forti del curry e dell’indaco. Tra le sue viuzze si respira ancora l’atmosfera del passato, tra odori veraci, colori sgargianti, gente a caccia di affari, le torri del vento che si intravedono nei cortili delle case. Si giunge infine al souq dell’oro, il più grande al mondo e dove i prezzi sono più bassi che altrove. Pranzo in ristorante locale. Riprendiamo il pulmino e ci trasferiamo a Sharjah, conosciuta anche come la “città della conoscenza”, per i suoi palazzi caratterizzati da un’impressionante architettura, per le numerose moschee e per i suoi musei. È la capitale dell’omonimo emirato, ed è una delle città più antiche, essendo stata fondata intorno al 3.000 AC. Dopo aver subito la dominazione persiana, fu conquistata dagli arabi nel 636 DC. Nel XVIII secolo diventò un protettorato portoghese, e successivamente un protettorato britannico, dopo un periodo di indipendenza. Nel 1971 si unì agli altri Emirati dando così vita alla federazione degli Emirati Arabi Uniti. Visiteremo il Museo della civiltà Islamica, situato lungo la corniche. Il palazzo, molto bello, è sormontato da una cupola dorata e ospita al suo interno sculture, ceramiche, monete e manoscritti in 7 diverse gallerie divise per aree tematiche.  Nel tardo pomeriggio rientriamo a Dubai, nella zona di zona di Downtown: il cuore della metropoli. Citiamo la Sheikh Zayed Road, dove troviamo i principali edifici commerciali di Dubai e poco distante, il Dubai Mall: un enorme centro commerciale con più di mille negozi e varie attrazioni, tra cui il celebre acquario. Per chi volesse, possibilità di salire sul Burji Khalifa (visita soggetta a supplemento): con i suoi 829,8 metri è la costruzione artificiale più alta al mondo. Il grattacielo è stato progettato dallo studio Skidmore, Owings, & Merrill ed è stato aperto al pubblico ad inizio 2010; la pianta dell'edificio, circondato da strutture minori, è ispirata alla forma di un fiore di Hymenocallis, una pianta molto diffusa e amata nell’emirato. In serata potremmo assistere allo spettacolo della Dubai Fountain, che si trova alla base del Burji Khalifa: illuminate da 6.600 luci e 50 proiettori colorati, le fontane si estendono per 275 metri e riescono a sparare verso il cielo getti d'acqua alti 150 metri, accompagnati da musiche arabe classiche e internazionali. Gli spettacoli si ripetono ogni mezz’ora fino alle 10 di sera. Cena al Dubai Mall e incontro con un destination expert locale, grazie al quale avremo modo di approfondire tematiche e approfondimenti della città. Rientro e pernottamento in hotel.
    Dopo la colazione, ci trasferiremo nel quartiere fieristico per visitare l’Expo, a cui verrà dedicata tutta la giornata. Una volta entrati si potranno visitare i diversi padiglioni in libertà o in gruppo, con il tour leader come sempre a disposizione.Il tema dell'Esposizione è Connecting Minds, Creating the Future (collegare le menti, creare il futuro), strettamente connesso al nome arabo della città, al-Wasl. Quest’edizione, che cade durante i 50 anni dalla fondazione degli Emirati, è la prima organizzata in uno stato del Medio Oriente e sono previsti circa 25 milioni di visitatori. La mission di questa expo intende richiamare lo spirito di collaborazione in nome dello sviluppo e dell’innovazione, con una particolare attenzione ai concetti di sostenibilità, mobilità e opportunità per le generazioni future. Tra i padiglioni che suggeriamo di visitare, quello russo, quello degli Emirati Arabi e quello saudita, tutti molto tecnologici e interattivi; meritevoli di attenzione anche Svizzera e Cina; più classico ma con un particolare attenzione alla sostenibilità, il padiglione italiano; ottimo per un pranzo dopo la visita, il padiglione del Libano. La sera la piazza centrale, Al Wasl, ospiterà giochi di luci e suoni, concerti ed eventi ogni mezz’ora. Pranzo e cena liberi, pernottamento in hotel.
    Prima colazione in hotel e partenza per Al Ain, la quarta città più popolosa degli Emirati e situata vicino il confine con l’Oman. Situata a 1340 metri di altezza, domina tutto il territorio desertico circostante, dal quale assorbe anche un clima più secco. Al Ain è rinomata per essere la città giardino del Golfo Persico, grazie ai molti parchi, agli ariosi viali alberati, ai piccoli giardini diffusi tra gli abitati. Nell’area sono presenti diverse sorgenti di acqua, ed è proprio grazie a questo che l’oasi, un tempo conosciuta come Baraymi, è abitata con continuità da oltre 4 millenni. La città ha dato il natale allo sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan, emiro di Abu Dhabi dal 1955 alla sua morte, avvenuta nel 2004, e presidente degli Emirati Arabi Uniti dal 1971. L’uomo che, con la sua visione geopolitica e gli investimenti economici soprattutto nel settore petrolifero, diede vita all’imponente crescita economica e politica degli Emirati. Ed è anche per merito suo se la città ha conservato un fascino autentico: dalle normative vigenti che non permettono la costruzione di edifici superiori ai quattro piani alla presenza e la cura di parchi e giardini. Viene ancora utilizzato il sistema di irrigazione tradizionale per mezzo dei falaj, dei canali che grazie alla forza di gravità distribuiscono l’acqua attraverso una sofisticata rete di distribuzione; particolarmente importanti sono le coltivazioni di palma da dattero. Avremo modo di visitare anche il mercato dei dromedari, dette le “navi” del deserto, che ancora oggi rappresentano un bene prezioso. Pranzo in ristorante locale.Nel pomeriggio visita ai celebri giardini archeologici Hili, risalenti al periodo Umm an-Nar, che va dal 2.500 AC al 2.000 AC. e che prende il nome dall’isola vicino ad Abu Dhabi sulla quale furono scoperti per la prima volta i resti di questa civiltà. Il monumento principale è la “Grand Tomb” di Hili, costruzione dalla forma circolare con un diametro fino a 12 metri. La tomba era utilizzata per seppellire le persone degli insediamenti circostanti, era provvista di due entrate decorate con splendidi rilievi incisi in cui erano ritratte figure umane e animali. Il sito è dal 2011 parte del Patrimonio Mondiale dell’Unesco.Dopo la visita partenza per Abu Dhabi, la capitale degli Emirati Arabi Uniti e dell’omonimo emirato. Sistemazione in hotel 4* (la struttura indicata nel bene a sapersi o similare), cena libera e pernottamento.
    Prima colazione in hotel e giornata dedicata alla visita della città. L'origine attuale di Abu Dhabi è connessa all'ascesa di un'importante confederazione tribale, quella dei Banu Yas, Fino alla metà del XX secolo l'economia di Abu Dhabi era basata quasi interamente sull'allevamento di dromedari, la produzione di datteri e verdure, prodotte nelle oasi dell'interno di al-Ayn e Liwa, sulla pesca e la ricerca delle perle. Il suo sviluppo urbanistico è legato in maniera indissolubile alle concessioni petrolifere che dagli anni’70 l’emiro Zayed bin Sultan Al Nahyan iniziò a rilasciare; basti pensare che Abu Dhabi possiede il 90% delle riserve petrolifere del Paese. Oggi la città conta più di 1 milione e mezzo di abitanti ed è il maggiore centro industriale e politico degli Emirati. La visita prevede la visita del vecchio forte, Qasr al-Hosn, costruito nel 1793 come palazzo della famiglia regnante e della Gran Moschea dello Sceicco Zayed, ultimata nel 2007 e che orspita al suo interno la tomba del vecchio sceicco. Il progetto aveva l'intento di "unire il mondo" costruendo una struttura in grado di unire le diversità culturali del mondo islamico con i valori storici e moderni dell'architettura e dell'arte. Materiali e artigiani vennero fatti arrivare da tutto il mondo, anche dall’Italia, così come italiana è l’azienda costruttrice. Tra la sala principale e quelle laterali, l’edificio può ospitare più di 40.000 persone.Continuazione delle visite con una passeggiata lungo la famosa corniche, il lungomare della città lungo ben 8 chilometri. Pranzo in ristorante locale.Nel pomeriggio ci sposteremo a Yas Island, un’isola artificiale che ospita il circuito di formula 1, il parco tematico della Ferrari e il parco cinematografico della Warner Bros. Trasferimento poi a Saadiyat Island, dove nel 2017 è stato inaugurata la nuova sede del Museo del Louvre. Progettato dall’architetto Jean-Nouvel, il museo è ispirato a una Medina orientale e coperto da un'immensa cupola in acciaio. Attraverso le 12 gallerie, divise per tematiche in ordine cronologico, il Louvre di Abu Dhabi cerca di dare spazio a quei valori universali che attraverso l’arte hanno saputo unire i popoli nel corso della Storia. Tra i pezzi esposti, un Corano del VI secolo, una Bibbia gotica e una Torah proveniente dallo Yemen. Cena e pernottamento in hotel.
    Prima colazione in hotel e visita all’Abu Dhabi Falcon Clinic, una delle cliniche veterinarie più rinomate al mondo. La falconeria fa parte del patrimonio culturale del Paese. Lo stesso Sheikh Zayed era  un appassionato falconiere fino a quando non decise di abolire la caccia con il falco negli Emirati Arabi e di costituire un programma di conservazione della flora e della fauna locale. Oggi l’allevamento del falco è ancora ampiamente praticato e per praticare la caccia, gli emiratini viaggiano in Pakistan o in Mongolia. Nel 2016 l’Unesco ha dichiarato l’arte della falconeria patrimonio immateriale dell’Umanità, dando seguito ad una domanda avanzata da 18 Paesi, tra cui gli Emirati Arabi e anche l’Italia. Nella struttura gli animali vengono ospitati per esami di routine, interventi chirurgici, radiografie, per i periodi di muta e periodi di convalescenza post operatoria. Durante la visita si potrà anche assistere a piccoli interventi, nonché a nutrirli. Pranzo in hotel e partenza per il deserto. Gli Emirati Arabi ospitano non solo l’immenso Rub’Al Khali, altrimenti detto il Quarto Vuoto, il secondo deserto sabbioso più grande al mondo, ma anche il più piccolo Al Khatim, tra Al Ain e Abu Dhabi. Come quasi tutti gli elementi dell’ambiente emiratino, rappresenta certamente una fonte di business; non ne viene però meno l’autenticità, in un contesto dove è la natura ad essere stata plasmata dall’ingegno dell’uomo, nel bene o nel male che questo possa rappresentare in questo angolo di mondo.  A bordo di mezzi 4x4 faremo un giro tra le dune e gli scenari del deserto. La cena è prevista in un campo beduino. In serata rientro in città e pernottamento in hotel.
    Prima colazione e visita di Masdar City, un progetto urbano autosufficiente elaborato dallo studio di architettura inglese Foster and Partners. La città conta esclusivamente sull'energia solare, con un'economia a emissioni zero e un'ecologia senza rifiuti.Subito dopo partenza per Dubai, sistemazione in hotel e pranzo. Il resto della giornata è dedicato al tempo libero e il tour leader sarà a disposizione per ulteriori visite, in modo da vivere la città in libertà secondo il proprio gusto. Cena libera e pernottamento in hotel.
    Prima colazione in hotel e mattinata a disposizione per un po’ di relax o ulteriori visite. Verso ora di pranzo trasferimento privato in aeroporto e partenza con volo di linea per l’Italia.Arrivo in serata e fine dei servizi.   1. Spettatori al Gran Premio di Abu Dhabi   2.Le dune del deserto  3. Il Museo del Louvre   4. La clinica dei falchi 

    Perché con noi

    • Inclusa una giornata all'Expo di Dubai - "Connecting Minds, Creating the Future"
    • Il tour ha una forte impronta culturale, avendo incluso il Museo Islamico di Sharjah e la Clinica dei Falchi, per visitare il Paese in modo diverso
    • Il viaggio include sia una serata in compagnia di un emiratino, esperto della società locale, sia tempo libero per vivere la città anche in autonomia
     

    I nostri esperti

    Esperto Kel 12

    Dal 11  dicembre  2021 al 18  dicembre  2021

    MARCO RESTELLI

    Dal 29  gennaio  2022 al 5  febbraio  2022

    FULVIO GIOVANNI LUCA CINQUINI

    Dal 26  febbraio  2022 al 5  marzo  2022

    PAOLO GHIRELLI

    Dal 19  marzo  2022 al 26  marzo  2022

    Approfondimenti di viaggio

    Procedure per l’ingresso nell’Emirato di Dubai: - Un PCR test negativo eseguito nelle 72 ore precedenti l’imbarco sul volo (in inglese)- Attestato del completamento del ciclo vaccinale da almeno 14 giorni dall’ultima somministrazione (richiesto per entrare all’EXPO)- È consigliato scaricare l’app COVID-19 DXB registrando i propri dati, ma non è obbligatorio Procedure per l’ingresso nell’Emirato di Abu Dhabi: - È necessario registrarsi sul portale ICA hyperlink [...]