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TRA LA SABBIA E LE STELLE

EMIRATI ARABI

icona orologio 8 GIORNI
minimo 10 massimo 16 partecipanti
icona valigia PARTENZE:

    2019

  • Dal   2  marzo    al   9  marzo  
  • Dal   20  aprile    al   27  aprile  
  • Dal   26  ottobre    al   2  novembre  
  • Dal   30  novembre    al   7  dicembre  
Sistemazioni
Land Expeditions - Viaggi con Esperto

VIAGGIO DISPONIBILE ANCHE IN INDIVIDUALE

Un viaggio pioneristico, non tra i wadi del deserto, ma lungo modernissimi boulevard. Alla ricerca non di antiche civiltà, ma di quelle future. Un tour nel cuore degli Emirati Arabi Uniti – una federazione di Paesi che non ha ancora cinquant’anni di storia ma è tra i più in crescita al mondo – passando da Dubai, Al Ain e Abu Dhabi. Per vedere il grattacielo più alto del pianeta, il Burj Khalifa, e il centro commerciale più grande, il Dubai - continua -

A PARTIRE DA: 3.260 €


ITINERARIO

Partenza dall’Italia con volo di linea per gli Emirati Arabi Uniti.

Arrivo a Dubai in serata, incontro con il nostro corrispondente locale e trasferimento privato in hotel 4* (la struttura indicata o similare). Cena libera e pernottamento.

 

 

 

Prima colazione in hotel e inizio della visita della città, un insieme sfacciato di contrasti tra il moderno e il tradizionale. Dubai tiene fede al suo nome, che sembra provenire dalla parola “duba”, mercato prospero. Le prime notizie dell’abitato risalgono al 1095, ma solamente alla fine del XVIII secolo viene identificata come centro urbano. Da allora la crescita urbanistica, demografica ed economica fu esponenziale, fino all’esplosione a cavallo del 2000. Oggi è uno dei centri più importanti al mondo, dotato di un importante distretto finanziario, e meta turistica di masse sempre crescenti di viaggiatori, attirati dai luccichii della mondanità, dal lusso ostentato, dalle attrazioni della modernità. Ma la città non è solo divertimento e grandiosi grattacieli: è la metafora di qualcosa di più di un sogno, ma di una visione. Pochi posti nel mondo hanno subito un impatto antropico come a Dubai: l’uomo, in un contesto aspro, caldissimo, ha potuto plasmare a proprio piacimento l’ambiente fino a farne un laboratorio internazionale di idee e a costruire un mondo nuovo. Può piacere o meno, ma Dubai è molto di più del riflesso perpetuo di un palazzo in un altro. Tra le sue strade, ogni giorno si fa Storia. 

Le riserve petrolifere dell’emirato di Dubai sono un ventesimo rispetto al più ricco vicino, Abu Dhabi; e grazie a questo deficit che si sono cercare, già dagli ’80, nuove forme di sviluppo. Dalla finanza allo sviluppo immobiliare esploso nei primi anni 2000, fino al turismo e al mondo dei trasporti aerei e portuali ad esso collegato. Basti pensare che il Jebel Ali è il più grande porto artificiale al mondo e il settimo per traffico merci, l’aeroporto è il terzo al mondo per traffico passeggeri. Solamente il 10% della popolazione è autoctona: il restante è costituito da immigrati, che si occupano soprattutto di manodopera ed edilizia.

La prima giornata è dedicata alla parte più moderna. Le visite iniziano dalla Dubai Marina: creata letteralmente dal nulla, questa zona è capace di ospitare più di 120 mila abitanti. Affascinanti grattacieli dall’architettura eccezionale, alcuni dei quali ultimati recentemente (2006), stagliano il cielo ispirato allo skyline di Manhattan. Si proseguirà la visita al The Palm Jumeirah, una delle tre famosissime palme del Paese. Questo meraviglioso arcipelago artificiale ospita una gran serie di hotels, residence e resorts.

Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio ci recheremo nella zona di Downtown: il cuore della metropoli. Citiamo la Sheikh Zayed Road, dove troviamo i principali edifici commerciali di Dubai e poco distante, il Dubai Mall: un enorme centro commerciale con più di mille negozi e varie attrazioni al suo interno come lo zoo, l’acquario, un impianto sciistico. 

Per chi volesse, possibilità di salire sul Burji Khalifa (visita soggetta a supplemento): con i suoi 829,8 metri è la costruzione artificiale più alta al mondo. Il grattacielo è stato progettato dallo studio Skidmore, Owings, & Merrill ed è stato aperto al pubblico ad inizio 2010; la pianta dell'edificio, circondato da strutture minori, è ispirata alla forma di un fiore di Hymenocallis, una pianta molto diffusa e amata nell’emirato.

Dalle 18.00 potremmo assistere allo spettacolo della Dubai Fountain, che si trova alla base del Burji Khalifa: illuminate da 6.600 luci e 50 proiettori colorati, le fontane si estendono per 275 metri e riescono a sparare verso il cielo getti d'acqua alti 150 metri, accompagnati da musiche arabe classiche e internazionali. Cena al Dubai Mall e incontro con un destination expert locale, grazie al quale avremo modo di approfondire tematiche e approfondimenti della città. Pernottamento in hotel.

Dopo la colazione, iniziamo la seconda giornata di visite a Dubai, dedicandoci alla zona più tradizionale.

La zona più vecchia si sviluppa attorno al Creek, il canale artificiale che attraversa la città, e Bastakiya, quartiere minuscolo e densamente abitato, un tempo abitato dai ricchi mercanti persiani.

Visiteremo il Museo di Dubai, situato nel Forte di Al Fahidi, costruito nel 1787 e per questo l’edificio più antico della città. La collezione comprende manufatti antichi del luogo e reperti provenienti dai paesi africani e asiatici che commerciavano con l’emirato.

Le visite proseguono attraverso il Bur Dubai Souq, il vivace mercato arabo lungo il Creek. Lungo le sue sponde un brulichio di persone provenienti da diverse parti del mondo affolla il mercato: gli arabi con le loro lunghe dishadasha bianche, i pakistani con i larghi pantaloni in cotone e il camicione che scende fino al ginocchio, i sikh con i loro imponenti turbanti colorati e i business men occidentali in giacca e camicia. Salendo a bordo di un abra, i caratteristici taxi fluviali, raggiungeremo l’altra riva, dove si trova Deira, l’area commerciale della città, dove ci inoltreremo nel Deira Spice Souq, il mercato delle spezie. Facile perdersi tra i sacchi di juta traboccanti di zafferano, il fumo dell’incenso, i colori forti del curry e dell’indaco. Tra le sue viuzze si respira ancora l’atmosfera del passato, tra odori veraci, colori sgargianti, gente a caccia di affari, le torri del vento che si intravedono nei cortili delle case. Si giunge infine al souq dell’oro, il più grande al mondo e dove i prezzi sono più bassi che altrove. Pranzo in ristorante locale.

Nel pomeriggio ci trasferiremo a Sharjah, conosciuta anche come la “città della conoscenza”, per i suoi palazzi caratterizzati da un’impressionante architettura, per le numerose moschee e per i suoi musei. È la capitale dell’omonimo emirato, ed è una delle città più antiche, essendo stata fondata intorno al 3.000 AC. Dopo aver subito la dominazione persiana, fu conquistata dagli arabi nel 636 DC. Nel XVIII secolo diventò un protettorato portoghese, e successivamente un protettorato britannico, dopo un periodo di indipendenza. Nel 1971 si unì agli altri Emirati dando così vita alla federazione degli Emirati Arabi Uniti.

Visiteremo il Museo della civiltà Islamica, situato lungo la corniche. Il palazzo, molto bello, è sormontato da una cupola dorata e ospita al suo interno sculture, ceramiche, monete e manoscritti in 7 diverse gallerie divise per aree tematiche. 

Rientro in hotel nel pomeriggio e cena a bordo di un dhow, la tipica imbarcazione araba a vela triangolare. La vista della città e i riflessi delle sue luci sula mare saranno la scenografia della serata. Al termine della navigazione, trasferimento in hotel e pernottamento.

Prima colazione in hotel e partenza per Al Ain, la quarta città più popolosa degli Emirati e situata vicino il confine con l’Oman. Situata a 1340 metri di altezza, domina tutto il territorio desertico circostante, dal quale assorbe anche un clima più secco. Al Ain è rinomata per essere la città giardino del Golfo Persico, grazie ai molti parchi, agli ariosi viali alberati, ai piccoli giardini diffusi tra gli abitati. Nell’area sono presenti diverse sorgenti di acqua, ed è proprio grazie a questo che l’oasi, un tempo conosciuta come Baraymi, è abitata con continuità da oltre 4 millenni. La città ha dato il natale allo sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan, emiro di Abu Dhabi dal 1955 alla sua morte, avvenuta nel 2004, e presidente degli Emirati Arabi Uniti dal 1971. L’uomo che, con la sua visione geopolitica e gli investimenti economici soprattutto nel settore petrolifero, diede vita all’imponente crescita economica e politica degli Emirati. Ed è anche per merito suo se la città ha conservato un fascino autentico: dalle normative vigenti che non permettono la costruzione di edifici superiori ai quattro piani alla presenza e la cura di parchi e giardini. Viene ancora utilizzato il sistema di irrigazione tradizionale per mezzo dei falaj, dei canali che grazie alla forza di gravità distribuiscono l’acqua attraverso una sofisticata rete di distribuzione; particolarmente importanti sono le coltivazioni di palma da dattero. Avremo modo di visitare anche il mercato dei dromedari, dette le “navi” del deserto, che ancora oggi rappresentano un bene prezioso. Pranzo in ristorante locale.

Nel pomeriggio visita ai celebri giardini archeologici Hili, risalenti al periodo Umm an-Nar, che va dal 2.500 AC al 2.000 AC. e che prende il nome dall’isola vicino ad Abu Dhabi sulla quale furono scoperti per la prima volta i resti di questa civiltà. Il monumento principale è la “Grand Tomb” di Hili, costruzione dalla forma circolare con un diametro fino a 12 metri. La tomba era utilizzata per seppellire le persone degli insediamenti circostanti, era provvista di due entrate decorate con splendidi rilievi incisi in cui erano ritratte figure umane e animali. Il sito è dal 2011 parte del Patrimonio Mondiale dell’Unesco.

Dopo la visita partenza per Abu Dhabi, la capitale degli Emirati Arabi Uniti e dell’omonimo emirato. Sistemazione in hotel 4* (la struttura indicata o similare), cena libera e pernottamento.

Prima colazione in hotel e giornata dedicata alla visita della città.

L'origine attuale di Abu Dhabi è connessa all'ascesa di un'importante confederazione tribale, quella dei Banu Yas, Fino alla metà del XX secolo l'economia di Abu Dhabi era basata quasi interamente sull'allevamento di dromedari, la produzione di datteri e verdure, prodotte nelle oasi dell'interno di al-Ayn e Liwa, sulla pesca e la ricerca delle perle. Il suo sviluppo urbanistico è legato in maniera indissolubile alle concessioni petrolifere che dagli anni’70 l’emiro Zayed bin Sultan Al Nahyan iniziò a rilasciare; basti pensare che Abu Dhabi possiede il 90% delle riserve petrolifere del Paese. Oggi la città conta più di 1 milione e mezzo di abitanti ed è il maggiore centro industriale e politico degli Emirati.

La visita prevede la visita del vecchio forte, Qasr al-Hosn, costruito nel 1793 come palazzo della famiglia regnante e della Gran Moschea dello Sceicco Zayed, ultimata nel 2007 e che orspita al suo interno la tomba del vecchio sceicco. Il progetto aveva l'intento di "unire il mondo" costruendo una struttura in grado di unire le diversità culturali del mondo islamico con i valori storici e moderni dell'architettura e dell'arte. Materiali e artigiani vennero fatti arrivare da tutto il mondo, anche dall’Italia, così come italiana è l’azienda costruttrice. Tra la sala principale e quelle laterali, l’edificio può ospitare più di 40.000 persone.

Continuazione delle visite con una passeggiata lungo la famosa corniche, il lungomare della città lungo ben 8 chilometri. Pranzo in ristorante locale.

Nel pomeriggio ci sposteremo a Yas Island, un’isola artificiale che ospita il circuito di formula 1, il parco tematico della Ferrari e il parco cinematografico della Warner Bros. Trasferimento poi a Saadiyat Island, dove nel 2017 è stato inaugurata la nuova sede del Museo del Louvre. Progettato dall’architetto Jean-Nouvel, il museo è ispirato a una Medina orientale e coperto da un'immensa cupola in acciaio. Attraverso le 12 gallerie, divise per tematiche in ordine cronologico, il Louvre di Abu Dhabi cerca di dare spazio a quei valori universali che attraverso l’arte hanno saputo unire i popoli nel corso della Storia. Tra i pezzi esposti, un Corano del VI secolo, una Bibbia gotica e una Torah proveniente dallo Yemen.

In serata cena al Venetian Village, un quartiere ispirato al rinascimento italiano e all’urbanistica di Venezia, presso il ristorante Al-Fanar. Rientro in hotel e pernottamento.

Prima colazione in hotel e visita all’Abu Dhabi Falcon Clinic, una delle cliniche veterinarie più rinomate al mondo. La falconeria fa parte del patrimonio culturale del Paese. Lo stesso Sheikh ZAyed era  un appassionato falconiere fino a quando non decise di abolire la caccia con il falco negli Emirati Arabi e di costituire un programma di conservazione della flora e della fauna locale. Oggi l’allevamento del falco è ancora ampiamente praticato e per praticare la caccia, gli emiratini viaggiano in Pakistan o in Mongolia. Nel 2016 l’Unesco ha dichiarato l’arte della falconeria patrimonio immateriale dell’Umanità, dando seguito ad una domanda avanzata da 18 Paesi, tra cui gli Emirati Arabi e anche l’Italia. Nella struttura gli animali vengono ospitati per esami di routine, interventi chirurgici, radiografie, per i periodi di muta e periodi di convalescenza post operatoria. Durante la visita si potrà anche assistere a piccoli interventi, nonché a nutrirli.

Pranzo in ristorante locale e partenza per il deserto. Il Rub’Al Khali, altrimenti detto il Quarto Vuoto, è il secondo deserto sabbioso più grande al mondo e uno degli ambienti più inospitali del pianeta. Si estende tra l’Arabia Saudita, lo Yemen, l’Oman e gli Emirati Arabi per una lunghezza di più di 1000 chilometri, con dune alte centinaia di metri. Il deserto è un ecosistema complesso che caratterizza la penisola arabica e i popoli che la abitano. Gli Emirati Arabi sono di fatto circondati da due oceani: di acqua e di sabbia. E da questi elementi lo sviluppo dei popoli, dei commerci, della cultura ha portato alle città universali del XXI secolo.

Arrivo in hotel, sistemazione e pomeriggio libero per le varie attività, dal desert crossing in 4x4, al giro con i dromedari fino ad una passeggiata sulle dune. Il deserto è oggi, come ogni altro elemento, fonte di business; non ne viene però meno l’autenticità, in un contesto dove è la natura ad essere stata plasmata dall’ingegno dell’uomo, nel bene o nel male che questo possa rappresentare in questo angolo di mondo.

Cena in hotel e pernottamento.

Prima colazione in hotel e partenza verso Abu Dhabi. All’arrivo, visita di Masdar City, un progetto urbano autosufficiente elaborato dallo studio di architettura inglese Foster and Partners. La città conta esclusivamente sull'energia solare, con un'economia a emissioni zero e un'ecologia senza rifiuti. Pranzo in ristorante locale e nel pomeriggio trasferimento a Dubai. Cena libera e pernottamento in hotel.

Prima colazione in hotel e mattinata a disposizione per il tempo libero. Il tour leader sarà a disposizione per ulteriori visite così come possibilità di rilassarsi in hotel o fare dello shopping. Verso ora di pranzo trasferimento privato in aeroporto e partenza con volo di linea per l’Italia.

Arrivo in serata e fine dei servizi.


 

 

1. Spettatori al Gran Premio di Abu Dhabi   2.Le dune del deserto  3. Il Museo del Louvre   4. La clinica dei falchi

 

APPROFONDIMENTI DI VIAGGIO

Non è possibile per questa destinazione garantire sistemazioni alberghiere precise per motivi di policy locale. Per questo motivo gli hotel presenti nel programma sono indicativi del livello di servizio offerto ma potrebbero essere riconfermati hotel diversi. Kel 12 ha selezionato una rosa ristretta di sistemazioni che, al di là delle stelle assegnate, possano garantire un ottimo livello di comfort e tutti i servizi indispensabile per un soggiorno di qualità. Indichiamo di seguito la nostra - CONTINUA -

PERCHÈ CON KEL 12

  • Ad accompagnare il gruppo c’è un Esperto Kel 12
  • Il tour ha una forte impronta culturale
  • Il viaggio include una serata in compagnia di un emiratino, esperto della società locale

 

ESPERTI

  

FULVIO GIOVANNI LUCA CINQUINI

  • Dal 2  marzo  2019 al 9  marzo  2019
  • Dal 26  ottobre  2019 al 2  novembre  2019
  

Esperto Kel 12

  • Dal 20  aprile  2019 al 27  aprile  2019
  

PAOLO GHIRELLI

  • Dal 30  novembre  2019 al 7  dicembre  2019

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Data Partenza:
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