TRADIZIONI TRIBALI NEL CUORE DELL’AFRICA

CAMERUN

  • TRADIZIONI TRIBALI NEL CUORE DELL’AFRICA

    CAMERUN

    Dune - Viaggi Spedizione
    Durata 12 giorni
    Partecipanti minimo 9 massimo 12  partecipanti
    Partenze
      2024
    • Dal 27  ottobre  al 7  novembre  
      Iscrizioni aperte
    • Dal 22  dicembre  al 2  gennaio  
      Iscrizioni aperte
    • 2025
    • Dal 16  febbraio  al 27  febbraio  
      Iscrizioni aperte
    • Dal 16  novembre  al 27  novembre  
      Iscrizioni aperte
    • Dal 28  dicembre  al 8  gennaio  
      Iscrizioni aperte

    A PARTIRE DA:  

    3.980€

    Camerun

    TRADIZIONI TRIBALI NEL CUORE DELL’AFRICA

    Foreste, montagne, villaggi... qui incontreremo popolazioni che ancor oggi vivono secondo tradizioni antiche, lontani dalla modernità, come i Mbororo;  vivremo con i Dupa tra i remoti monti Vokre., con i Kama tra i monti Alantika. Avremo la possibilità di poter vivere un’esperienza in mezzo alla foresta alla ricerca dei Pigmei Baka, che ancora vivono in villaggio nella foresta, raggiungibile solo a piedi, così da poter condividere molti aspetti della loro vita tradizionale, come la raccolta del cibo, la caccia, la pesca, la musica, le cerimonie rituali e le danze notturne degli spiriti della foresta.   

    Itinerario di viaggio

    Partenza con volo di linea per Douala via scalo internazionale, dove l’arrivo è previsto in serata. Trasferimento e sistemazione in hotel. Pasti liberi e pernottamento in hotel. 
    Trasferimento in aeroporto e volo domestico su Garoua, la capitale del nord del Paese, situata sul fiume Benoue. Oltre ad essere un importante porto fluviale, rappresenta il centro commerciale agricolo della regione. Nel pomeriggio proseguimento per Poli, cittadina coloniale con alcuni edifici costruiti dai tedeschi. Poli è la capitale di alcune tribù come quella dei Dewayo, fortemente ancorate alle proprie tradizioni ancestrali, o quella dei Koma, animisti, dediti alla coltivazione del miglio oltre che alla caccia con arco e frecce. Pernottamento in hotel. Pensione completa. 
    In soli 10 km si raggiunge Mango, dove si lasciano le auto per un trekking di circa 2 ore  si raggiunge il territorio del gruppo tribale Dupa, sui Monti Vokre. Questo è senza dubbio uno degli highlights del viaggio, dato lo scenario meraviglioso e la presenza del popolo animista dei Dupa. Si cammina attraverso campi di miglio e un paio di ruscelli prima di raggiungere un tradizionale villaggio di montagna abitato dai Dupa, con l’aiuto della guida locale.  Questo popolo è davvero ospitale e caloroso e sarà felice di incontrare i visitatori. Bagno rinfrescante in un fiume vicino prima di scoprire le attività quotidiane del popolo Dupa. I Dupa sono contadini e le loro vite ruotano attorno ai campi di miglio. Organizzano feste danzanti prima e dopo le colture, dove bevono abbondante bil-bil, la birra locale fatta di miglio fermentato. Gli uomini Dupa lavorano i campi ma nello stesso tempo si dedicano alla caccia usando arco e frecce. È una società africana fortemente attaccata ai propri valori animistici tradizionali e disposta a preservarli dalla "modernità". Pernottamento in tenda, pensione completa. 
    Ancora del tempo da passare a contatto con il popolo Dupá. Conosceremo la loro vita quotidiana e la natura vergine di questa remota parte dell'Africa. Al termine si torna alle auto per proseguire verso un villaggio abitato dai Mbororo. che hanno mantenuto il loro stile di vita pastorale. Popolazione molto orgogliosa della propria identità, e legata alle proprie tradizioni di indipendenza, convertita all’Islam, mantiene ancor oggi i propri costumi e le scarificazioni sul corpo.Pernottamento in tenda, pensione completa. 
    In mattinata ci sarà ancora del tempo da trascorrere del villaggio Mbororo per conoscere il loro quotidiano così come le loro pratiche ancestrali. Si prosegue quindi per Wangai che si raggiunge attraversando il Parco Nazionale del Faro, popolato da vari mammiferi e da più di 300 specie di uccelli. Già in lontananza si scorgono i Monti Alantika, dove vivono i Koma. Il capovillaggio ci accompagnerà nel trekking per raggiungere la tribù, in poco meno di due ore (per chi lo preferisse, possibilità di ridurre la camminata a 45 minuti, percorrendo in moto la prima parte del tragitto). Ritiratisi sui monti AlantiKa per sfuggire alle invasioni islamiche hanno vissuto isolati per secoli, e quindi ancora oggi hanno mantenuto gran parte delle loro tradizioni e della loro cultura.Pernottamento in tenda, pensione completa. 
    In mattinata si resta nel villaggio Koma per partecipare alle loro attività quotidiane. L’occupazione predominante degli abitanti delle colline Koma ruota attorno all’agricoltura, alla caccia e alla raccolta. Il miglio, il mais e le arachidi diventano i simboli dell’agricoltura in montagna. Ad eccezione della caccia, sia uomini che donne sono coinvolti nella coltivazione, nella cura dei campi e nella raccolta. I Koma vivono nei sarè, capanne dalla forma cilindrica e coperte da tetti di paglia o vimini. Dopo aver assistito ad una danza tradizionale, si raggiungono le auto e si riparte alla volta di Poli. Pernottamento in hotel, pensione completa. 
    Si parte alla volta di Ngaoundéré, capoluogo della regione di Adamaoua, importante centro commerciale e agricolo. Lungo il percorso possibilità di soste in alcuni villaggi e in alcuni mercati. Si attraversa anche il Parco Nazionale Bénoué, caratterizzato da una prateria boscosa piuttosto varia e popolato da varie specie animali. Una volta sull’altopiano di Adamaoua, visita della ‘Lamidad’ di Ngaoundéré, una delle più belle chefferie tradizionali mussulmane del nord del Paese. Le chefferie sono vere e proprie città-stato con tradizioni e lingue profondamente diverse tra loro, sono il retaggio di antiche forme di governo di tipo feudale che caratterizzavano questo Paese prima della colonizzazione. E ‘lamidat’ significa chefferie in lingua Peul, cioè territorio sotto il comando di un capo, chef, e il capo è chiamato lamido. Alla fine del XVII secolo i Peul, pastori nomadi, si stabilirono nel nord del Camerun, organizzandosi in piccoli stati teocratici diretti da un capo tradizionale, il lamido, e contribuendo alla diffusione dell’Islam. Ci si dirige quindi verso la stazione per salire a bordo del treno notturno che ci porta a Yaoundé. Pernottamento in cuccetta (4 cuccette per compartimento), pensione completa. 
    Al mattino arrivo a Yaoundé e partenza per Somolomo. Il tempo di percorrenza è di circa 4 ore e 30 minuti. Una strada parzialmente asfaltata e parzialmente sterrata si snoda attraverso uno scenario di giungla, piantagioni coloniali, antiche città tedesche e anche pittoreschi villaggi di fango abitati da persone di lingua bantu Sosta a Ayos per pranzo in un ristorante locale, che offre i suoi piatti tipici, soprattutto vari tipi di selvaggina del bosco. Arrivo a Somalomo, l'ultima città urbana prima di entrare nella selvaggia Riserva di Dja, patrimonio mondiale dell'UNESCO. In Somalomo, gli ospiti sono ricevuti da Mama Rose e dalla sua famiglia, amichevoli padroni di casa. Pensione completa e pernottamento in semplice guest house. 
    Di buon mattino si parte per raggiungere i pigmei Baka, popolazione di cacciatori-raccoglitori che vive ancora in simbiosi con la natura. Una volta al fiume Dja si attraversa il suo corso a bordo di piccole piroghe per proseguire poi a piedi nella foresta fino a raggiungere il villaggio.  Saremo accolti da questa popolazione e trascorreremo la giornata con loro, venendo a contato con le loro tradizioni e dedicandoci alle loro normali attività quotidiane: la caccia, la pesca, la raccolta di miele e piante medicinali, la costruzione delle capanne, ecc. ecc.  Cena al villaggio e pernottamento in tenda.
    Dopo la prima colazione nella giungla e un ultimo contatto con i Baka, per conoscere le loro attività, le loro credenze e la loro visione della vita, si ritorna a Yaoundé. Pensione completa e pernottamento in hotel. 
    Visita di Yaoundé per la visita della città: il museo etnografico, il monumento della riunificazione, il mercato dell'artigianato.  In tempo utile trasferimento in aeroporto per il volo di rientro in Italia. Pasti e pernottamento a bordo. 
    Arrivo in Italia. Per ragioni tecnico-operative l'itinerario potrà essere invertito o modificato dalla guida e/o accompagnatore sul posto se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo 

    Perché con noi

    • Ad accompagnare il gruppo c’è un nostro Esperto 
    • gruppi composti da massimo 12 partecipanti
    • itinerario in auto 4x4 con max 3 partecipanti a bordo
    • 4 pernottamenti in tenda: una notte con i Dupa sui monti Vokre, una notte con i Kama sui monti Alantika, una notte con i Bororo,  una notte con i pigmei Baka

    I nostri esperti

    DA ASSEGNARE

    Dal 27  ottobre  2024 al 7  novembre  2024

    Dal 22  dicembre  2024 al 2  gennaio  2025

    Dal 16  febbraio  2025 al 27  febbraio  2025

    NICOLA PAGANO

    Dal 16  novembre  2025 al 27  novembre  2025

    SAVINO PELLERANO

    Dal 28  dicembre  2025 al 8  gennaio  2026

    Approfondimenti di viaggio

     VOLII Voli di linea scelti per questo itinerario sono operati da BRUSSELS AIRLINES, la compagnia di bandiera belga. Segnaliamo che sono possibili eventuali cambiamenti di orari e aeromobili non dipendenti dalla nostra volontà e che potrebbero determinare modifiche all’itinerario di viaggio. Segnaliamo anche che, per motivi operativi e di disponibilità, potrebbe essere necessario utilizzare un’altra compagnia aerea, garantendo sempre voli di linea [...]