TRANSAUSTRALIANA

AUSTRALIA

  • TRANSAUSTRALIANA

    AUSTRALIA

    Viaggi con Esperto
    Durata 20 giorni
    Partecipanti minimo 10 massimo 15  partecipanti
    Partenze
      2024
    • Dal 28  luglio  al 16  agosto  
      Garantita

    A PARTIRE DA:  

    14.280€

    Australia

    TRANSAUSTRALIANA

    Un grande viaggio attraverso questo continente grande 25 volte l’Italia, da Perth a Sydney, passando per le aree remote del Kimberly, ammirando i capolavori di arte rupestre del Kakadu National Park, ma anche per il Queensland, con la barriera corallina più vasta del pianeta, e l’Outback, l'immenso deserto rosso australiano con il misterioso monolite Uluru, sacro agli aborigeni. Un viaggio per assaporare lo stile di vita rilassato sulle sponde dello Swan River a Perth, insieme alla mondanità del porto di Freemantle e all’originalità del deserto dei Pinnacoli. Cuore del tour, il selvaggio Kimberley. Da esplorare in 4X4, lungo un percorso che porta dalle spiagge bianche di Cable Beach a Broome fino a Darwin, nei Territori del Nord Australia. Tra deserti, canyon, fiumi, grotte, gole e la catena dei Bungle Bungle Ranges, una serie di stratificazioni di rocce nere e arancioni, patrimoni Unesco. Arricchisce il tour Sydney con la sua iconica baia e la sagoma dell'Opera House, l'edificio simbolo della città.

    Ascolta ora la puntata di "Frammenti di Viaggio", il podcast di Kel 12, dedicata all'Australia.

    Itinerario di viaggio

    Partenza in giornata con voli di linea dall’Italia per Perth, via Dubai, operati da Emirates. Pasti e pernottamento a bordo.  
    Arrivo a Perth, accoglienza in aeroporto e incontro con lo staff locale. Trasferimento privato in hotel 5* e serata a disposizione per il relax. Cena libera e pernottamento in hotel (con trattamento di prima colazione).  
    Dopo colazione partenza dall’hotel per una mezza giornata di escursione tra Perth e la vicina Fremantle. Fondata nel 1829, la capitale del Western Australia è una città moderna e dai ritmi rilassati, cosmopolita e informale, che si sviluppa tra il corso del fiume Swan e l’oceano. La sua moderna architettura, ben integrata nel paesaggio urbano, ben si combina con il verde dei giardini pubblici, tra cui spicca il Kings Park e il suo sorprendente Botanical Garden. Con un bus privato si prosegue per la storica cittadina portuale di Fremantle, alla foce del fiume Swan, dove approdarono gli inglesi per prendere “possesso” della costa occidentale in nome della Corona. Per più di un secolo Fremantle fu il centro di accoglienza per l’immigrazione di massa, abitata dalla classe operaia e sede di stazioni baleniere e di traffici marittimi. Solo alla fine degli anni ’80 Fremantle, grazie all’America’s Cup di vela, ha cambiato stile di vita e ora è un centro vivace e alla moda, con strade piene di edifici storici di epoca vittoriana su cui si affacciano caffè, locali e centri culturali. Ci sarà il tempo di passeggiare lungo la strada principale, di prendere magari un caffè in uno dei tanti bar o di scovare qualcosa di interessante al mercato (aperto il venerdì, il sabato e la domenica). Rientro da Fremantle a Perth con una piacevole crociera fluviale, ammirando gli scorci pittoreschi che offre la risalita del fiume verso la città, oltre allo skyline del centro di Perth, i sobborghi esclusivi e gli yacht club. Infine, dal molo di Elizabeth Quay una breve passeggiata ci riporterà in hotel. Resto della giornata a disposizione.Pasti liberi e pernottamento in hotel.  
    Dopo colazione incontro con la nostra guida locale per l’escursione di una intera giornata. Partenza verso nord con il nostro veicolo privato in direzione del Nambung National Park, famoso per il “deserto dei pinnacoli”, un’arida distesa di circa 404 ettari (è necessario avere scarpe comode e copricapo). L’ambiente di questo scenografico sito geologico è caratterizzato da soffici dune color ocra da cui emergono migliaia di guglie e coni calcarei, di diverse forme e dimensioni, formatesi nel corso di milioni di anni. La sensazione, camminando, è di esser stati catapultati in un paesaggio lunare, in una suggestiva foresta di pietra dall’aspetto surreale e sbalorditivo (con forme alte anche 4 metri), in cui vivono emù, canguri e varie specie di rettili. I meccanismi di erosione di queste colonne di grès sono tuttora controversi, qualcuno vi vede il calco di radici d’albero fossilizzate, sature di quarziti, staccate e portate alla luce dalla scomparsa dei più friabili terreni circostanti. Lungo la strada sosta a New Norcia, fondata nel 1846 come missione spirituale per le regioni aborigene e così chiamata in memoria di Nursia, il luogo di nascita del fondatore italiano dell’ordine. In questo luogo si trova l’unica abbazia benedettina dell’Australia. Proseguimento fino al villaggio di pescatori di Cervantes e sosta per il pranzo in un ristorante a base di aragosta (la località è rinomata per la pesca delle aragoste e di crostacei in generale). Nel pomeriggio, al termine dell’escursione, rientro a Perth con arrivo in serata.N.B. In questa giornata si potrà anche decidere di andare direttamente al Nambung National Park, saltando la tappa di New Norcia, se si volesse trascorrere più tempo nel deserto.Pranzo al ristorante, cena libera e pernottamento.  
    Al mattino trasferimento in aeroporto e partenza per Broome, a due ore e mezza di volo da Perth. Broome, nello stato di Western Australia, è una città quasi esotica, rinomata per la coltivazione di perle nelle sue acque al confine occidentale con la regione di Kimberley. La cittadina è un'oasi di colori, culture e abitanti ed è famosa, oltre che per le perle, anche per i rari diamanti rosa e per la sua Cable Beach, che con 22 chilometri di spiagge bianche baciate dal sole e lambite da acque turchesi è meritatamente nota in tutto il mondo. Con il cielo blu a perdita d'occhio e la terra rosso fuoco dell'aspro bush, Broome e dintorni danno colore a uno dei contrasti più spettacolare outback australiano. Accoglienza all’arrivo e trasferimento in hotel. Pranzo libero, trasferimento alla marina e imbarco per una crociera pomeridiana per l’osservazione delle balene (l’escursione è in condivisione con passeggeri di altre nazionalità). Navigando nelle tranquille acque di Broome nei pressi di Gantheaume Point, a bordo di un catamarano, avremo, con un po’ di fortuna, la possibilità di incontrare da vicino le megattere. Grazie agli esperti di bordo, con le loro spiegazioni e il supporto di un idrofono, cercheremo di ammirare questi grandi cetacei ascoltandone i canti sorprendenti. Un magico tramonto incornicerà l’esperienza con questi straordinari mammiferi. Bevande e snack saranno disponibili a bordo durante la navigazione. Una volta sbarcati rientro in hotel a Cable Beach e serata libera.Pasti liberi e pernottamento in hotel, con trattamento di prima colazione.N.B. gli orari dei voli domestici possono subire variazioni, anche sotto data e repentinamente.  
    Inizio del nostro viaggio nel selvaggio Kimberley, questa estrema regione dell’Australia Occidentale dove già il solo attraversamento via terra è di per sé uno spettacolo: chilometri e chilometri di paesaggi e panorami di rara bellezza si alternano a innumerevoli attrazioni naturali, questo è già sufficiente a garantire un viaggio memorabile. Partenza da Broome con un mezzo 4WD da 20 posti e autista/guida parlante inglese verso i territori aborigeni di questa remota regione, fino ad attraversare il fiume Fitzroy. Proseguimento verso l'avventura di Tunnel Creek, un sistema di grotte lunghe 750 metri in cui vive una grande varietà di fauna selvatica. Visita della meraviglia geologica di Windjana Gorge, che 350 milioni di anni fa era una barriera corallina e oggi è una deliziosa oasi situata tra pareti rocciose alte 90 metri. Breve escursione alla ricerca di coccodrilli d'acqua dolce. Arrivo in serata nella cittadina di Fitzroy Crossing e sistemazione in hotel.Pranzo a picnic, cena in hotel e pernottamento.  
    Dopo colazione partenza da Fitzroy Crossing per una escursione guidata in barca (della durata di circa una ora) attraverso il maestoso Geikie Gorge National Park, alla scoperta dell'affascinante conformazione geologica di questa meraviglia naturale. La gola è stata scavata dal fiume Fitzroy e il livello dell’acqua, che nella stagione umida può raggiungere i 16 metri, è chiaramente visibile sulle pareti della gola, dove la sua azione abrasiva ha creato un effetto sbiancante. Il calcare era in origine un reef, formato non da corallo ma da alghe e da organismi che hanno sprigionato calce e che oggi non esistono più. Il reef si è formato nel periodo devoniano e negli strati di calcare si possono ancora trovare fossili di quel periodo. Le acque del fiume accolgono una grande varietà di specie animali come il barramundi, il pesce sega e i coccodrilli di acqua dolce. La vegetazione circostante include alberi di river gum (una specie endemica di eucalipto), mangrovie di acqua dolce, pandani e fichi nativi. La flora fornisce un habitat ideale per un certo tipo di fauna come il pipistrello della frutta, la gru coronata, la cannaiola e l’uccello giardiniere. Proseguimento fino a Halls Creek, storica cittadina mineraria, e sistemazione in hotel. Pranzo a picnic, cena in hotel e pernottamento.  
    Partenza per il Purnululu National Park, lungo la Great Northern Highway (150 km, 3 ore circa), lo spettacolare territorio che ospita gli ormai noti Bungle Bungle. Questa regione racchiude conformazioni rocciose che risalgono a 350 milioni di anni fa e sono venerate dai loro custodi aborigeni da oltre 40.000 anni. L’imponente catena delle Bungle Bungle Ranges, oggi inserito tra i Patrimoni dell’Umanità, rimase un segreto per il mondo fino al 1983 quando fu scoperta da una troupe di documentaristi. Oggi questo labirinto di cupole di arenaria a strisce nere e arancio, spesso paragonate a enormi alveari, è una delle attrazioni più amate e iconiche del Kimberley. Si possono sorvolare o percorrerle a piedi o in fuoristrada, scoprendo antiche opere d’arte rupestre, una rara fauna selvatica, piscine tropicali e gole scoscese. Il parco conserva ancora numerose tracce millenarie delle tribù native, con testimonianze di diversi siti di arte rupestre e luoghi di sepoltura, alla cui gestione collaborano gli aborigeni Djaru e Kija. Il nome Purnululu, che significa “arenaria”, fu attribuito alla regione dai suoi custodi Kija. Escursioni a piedi e/o in fuoristrada dell’imponente catena dei Bungle Bungle Ranges, caratterizzata da stratificazioni di rocce arancioni e nere. Tanti gli itinerari che il parco offre: a sud la Domes Walk fino all’enorme anfiteatro naturale di Cathedral Gorge, a nord tra massi di roccia e piante di cordilinea fino alle Mini Palms Gorge tra i colori sgargianti dell’Echidna Chasm dove, tempo permettendo, ci si può fermare per vivere la bellezza del panorama sulle gole occidentali del parco dal Walanginjdji Sunset Lookout. Un aperitivo al tramonto suggellerà questa magnifica giornata. Per la notte sistemazione nelle confortevoli tende di un lodge tendato, immerso nella natura.Pranzo a picnic, cena e pernottamento al campo tendato fisso.  
    Dopo colazione partenza dal campo tendato e, tempo permettendo, sarà possibile effettuare una breve camminata (2-3 km) nell’impressionante Cathedral Gorge, dove le rocce incombenti formano un anfiteatro naturale. Dopo la passeggiata risaliamo sul nostro veicolo fuoristrada e continuiamo lo scenico viaggio verso Kununurra, situata nell’estremità orientale della regione del Kimberley e ultima tappa nel Western Australia prima di entrare nello stato del Northern Territory. Kununurra è una tranquilla cittadina la cui economia si basa principalmente sull’agricoltura, grazie ai terreni resi fertili terreni dal sistema di irrigazione derivante dal fiume Ord e che assicura abbondanti raccolti, soprattutto di frutta tropicale. Arrivo a Kununurra e sistemazione per la notte in un confortevole hotel.Pranzo a picnic, cena e pernottamento in hotel.  
    Lasciamo Kununurra per una lunga giornata di trasferimento nel profondo Outback australiano, verso est lungo Victoria Highway. Ci addentriamo nei Territori del Nord, attraversando la savana e ammirando i baobab australiani, fino alla cittadina di Katherine, nota per la spettacolare Nitmiluk Gorge. Lungo la strada sosta al Gregory National Park, una delle aree meno visitate di questo stato e tuttavia uno dei parchi nazionali più belli. Katherine, con una popolazione di circa 7.900 abitanti, è la terza città più grande del Northern Territory. Situata a 340 km da Darwin e 1.184 km da Alice Springs, la città sorge sulle rive dell’omonimo fiume, abbastanza lontana dalla costa per evitare l’eccessiva umidità dei tropici. Katherine è il centro della regione e offre musei, gallerie d’arte e siti storici. All’arrivo sistemazione in un piacevole e confortevole lodge.Pranzo a picnic, cena e pernottamento in lodge.  
    Dopo colazione ci dirigiamo verso Katherine Gorge (Nitmiluk Gorge) e una interessante crociera di due ore ci farà scoprire il significato culturale di queste gole per i suoi tradizionali proprietari, il popolo jawoyn. Si prosegue verso la città mineraria di Pine Creek nel famoso Kakadu National Park. Poi, dopo pranzo, crociera lungo il famoso Yellow Water Billabong, una delle attrazioni naturali del Kakadu maggiormente conosciute grazie all’abbondante vita selvaggia e ai paesaggi impressionanti. Queste lussureggianti zone umide abbondano di gigli d’acqua, contrastati da alberi semisommersi che spuntano dall’acqua con stoicismo. Navigando per circa due ore potremo ammirare la vitalità del “billabong“, un meandro del fiume solitamente costituito da placide acque stagnanti, dove si potrà ascoltare il canto delle gazze, avvistare aquile e coccodrilli fra mangrovie d'acqua dolce e alberi tropicali. Situata alla fine del Jim Jim Creek, Yellow Water fa parte del sistema del South Alligator River, interamente compreso all'interno del parco.Il nome Kakadu deriva da una lingua aborigena chiamata Kakadju o Gaagudju, una delle lingue parlate nel nord del Parco agli inizi del XX secolo. Il Gaagudju ora non è più parlato regolarmente, ma i discendenti di questo gruppo linguistico vivono ancora nel Kakadu.A partire dal 1981 il Kakadu National Park è stato dichiarato Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.Nel parco, che ha una superficie di poco inferiore a quella del Piemonte, si trovano scarpate rocciose, lussureggianti zone acquatiche, savane erbose e cascate. Il Kakadu, che deve la fama internazionale alle sue meraviglie naturali e culturali, possiede una delle maggiori concentrazioni di siti di arte rupestre aborigena del mondo. A fine visite si raggiunge la località di Jabiru e sistemazione in hotel.Pranzo a picnic, cena e pernottamento in hotel.N.B. Oggi per via di seppur brevi camminate su terreno sconnesso e poco agevole si consigliano calzature adeguate. L’escursione a Nitmiluk Gorge non è consigliata a coloro con problemi di mobilità.  
    Dopo la colazione ci dirigiamo verso il confine del Kakadu e la Terra di Arnhem per vivere l’esperienza di una crociera lungo il fiume East Alligator. Navigando con una guida aborigena binninj capiremo maggiormente l’importanza culturale che il fiume riveste per i custodi tradizionali della regione e ascolteremo i racconti del ‘dreamtime’, il concetto religioso-culturale che è cruciale per gli aborigeni per comprendere il mondo. Conclusa la crociera, con un mezzo terrestre attraversiamo la Terra di Arnhem per un indimenticabile pomeriggio d’esplorazione. Accompagnati in questo percorso da una guida indigena, esploreremo siti di arte rupestre, tra cui spicca Mawurndaddjia, una serie spettacolare di gallerie con graffiti che risalgono a più di 18.000 anni fa. La nostra guida ci spiegherà l’importanza di quest’arte e i metodi utilizzati per eseguirla. L’escursione termina a Ubirr, un altro affascinante luogo dove comprendere la storia e l’arte ancestrale aborigena. Proseguimento per Darwin con arrivo nel tardo pomeriggio e sistemazione in hotel, situato in ottima posizione e non lontano dal mare. Darwin è la vivace capitale del Northern Territory, sorge sul limitare di una baia più grande di quella di Sydney, una città dal clima tropicale che accoglie un melting pot di popolazioni e culture e che si fa vanto del suo stile di vita unico e rilassato. Agli albori la cittadina era il capolinea più settentrionale del Telegrafo Overland, così importante per i territori del Nord che durante la Seconda Guerra Mondiale il primo attacco giapponese in Australia fu un bombardamento aereo sul porto di Darwin, a cui ne seguirono altri 63 tra il 1942 e il 1943. Darwin fu devastata ancora nel 1974 dal ciclone Tracy che distrusse la maggior parte della città.Oggi Darwin è una città fiorente, con uno stile di vita ‘easy going’ e dall’atmosfera cosmopolita, che accoglie più di 45 nazionalità diverse.Pranzo incluso, cena libera e pernottamento in hotel.   
    Partenza molto presto al mattino, in tempo per il volo di circa due ore che dal nord del continente ci porterà direttamente al suo cuore. In volo da Darwin raggiungiamo Alice Springs, accoglienza all’arrivo da parte dell’organizzazione locale e con veicoli privati lasciamo l’aeroporto e iniziamo le visite (per ragioni di comodità per i passeggeri potrà rendersi necessario l’utilizzo di due veicoli). Raggiungiamo per prima “School of the Air”, fondata nel 1951 per trasmettere lezioni a distanza. La scuola è da sempre in prima linea nello sviluppo di tecniche che migliorano le esperienze di apprendimento, i suoi   studenti vivono nelle aree remote dell'outback e continua a essere un metodo educativo unicamente australiano, nell’ "aula più grande del mondo". Visitiamo poi la base operativa del Royal Flying Doctor Service, istituita nel 1939 dalla ‘visione’ di John Flynn per prestare soccorsi anche nelle aree più sperdute del Red Centre. Un moderno museo, che utilizza innovative tecniche olografiche, ricostruisce l’esperienza medica di volare con RFDS attraverso la storia e le attività di piloti, ingegneri, medici, infermieri e pazienti assistiti ogni giorno. Pranzo e poi trasferimento fino a Kings Canyon, percorrendo la strada che taglia attraverso il deserto rosso, punteggiato qua e là di piccoli arbusti, che ricorda gli scenari apocalittici del pianeta Marte. Siamo nel Red Centre (il ‘centro rosso’), ovvero il cuore dell’Australia, dove a piane desertiche si alternano catene montuose erose dal tempo e gole rocciose, in cui vivono oltre 600 specie di piante e animali autoctoni. Tempo a disposizione permettendo effettueremo una breve sosta a Kings Canyon per godere del tramonto che ne infiamma le pareti rocciose. Sistemazione per la notte in un resort, in camere con servizi privati.Pensione completa e pernottamento in resort.   
    Escursione al mattino, per godere delle ore più fresche, nel Watarrka National Park, terra dei nativi luritja da oltre 20.000 anni, che si estende per circa 700 kmq. Milioni di anni fa quest’area era un fondale marino, come testimoniano alcuni fossili ancora visibili nella roccia, che oggi si presenta come un pianoro di arenaria eroso, attraversato da crepacci e canyons a strapiombo profondi anche 100 metri, nei cui fondivalle piccole sorgenti creano inaspettati eden. Ci troviamo all'estremità occidentale della George Gill Range, dove l'imponente Kings Canyon domina questa porzione di outback australiano. Ci addentriamo nel fondo canyon per una facile passeggiata lungo Kings Creek, con viste spettacolari. Il percorso del Kings Creek Walk, di circa 2,6 km fra andata e ritorno lungo lo stesso sentiero, è adatto a tutti ed è della durata di circa un’ora. Al termine dell’escursione partenza per un altro luogo iconico dell’outback australiano, forse il più rappresentativo di tutto il Paese. Siamo nel Parco Nazionale di Uluru-Kata Tjuta, che ospita due dei più importanti simboli della cultura aborigena: le antichissime formazioni rocciose di Uluru, il più grande monolite di arenaria del mondo, e di Kata Tjuta, un complesso di cupole di arenaria. Interessante pensare come queste due immense formazioni, che spiccano nel paesaggio in tutto il loro fascino rosseggiante, abbiano una composizione completamente diversa pur essendo così vicine (circa 26 km l'una dall'altra). Secondo una delle tante leggende dei nativi Anangu, i monti Olgas (chiamati in aborigeno “Katatjuta”, cioè, “luogo dalle molte teste”) erano dei giganti che si nutrivano degli aborigeni stessi. Visitare gli Olgas significa scoprire le bellezze e i segreti del cuore dell’Australia, una zona arida, aspra, irregolare e per questo così particolare da regalare un maestoso spettacolo. Il complesso degli Olgas, che conta 36 magnifiche 'cupole' naturali che si snodano per oltre venti chilometri, è considerato il risultato di millenni di erosioni eoliche e pluviali. Pare, infatti, che un tempo esistesse un unico enorme monolite, più vasto di Ayers Rock, trasformato e suddiviso poi in molte montagne tondeggianti a seguito di fenomeni naturali. Sosta lungo la strada per il pranzo a picnic e attraversando un paesaggio struggente, intenso, tormentoso e romantico nello stesso tempo, si raggiunge nel primissimo pomeriggio Ayers Rock. Sistemazione in un lodge molto confortevole e subito dopo si parte per Kata Tjuta, alla scoperta delle bellezze di questo luogo. Giunti a Walpa Gorge cammineremo lungo un sentiero (circa 2,5 km tra andata e ritorno e in meno di un’ora) tra le possenti cupole e ascoltando la guida su come queste si siano formate e modellate nel corso di milioni di anni. Un indimenticabile tramonto dai colori suggestivi suggellerà questa giornata. Rientro in hotel e poi trasferimento in navetta fino alla località dove viene allestita la esperienziale cena all’aperto “Field of Light”, sotto uno scintillante tetto di stelle (ricordarsi di indossare indumenti caldi e scarpe chiuse). Nell’oscurità del deserto, con il didgeridoo in sottofondo, migliaia di sfere luminose e colorate prendono vita, una installazione monumentale in cui immergersi e camminare. Dopo cena rientro al lodge.N.B. il trasferimento e la cena saranno condivisi con partecipanti di altre nazionalità.Pranzo a picnic, cena inclusa e pernottamento in lodge.  
    Escursione molto presto al mattino, con colazione al sacco, per ammirare il monolite di Uluru alle prime luci dell’alba, mentre si accende di colore. Durante la breve passeggiata al sorgere del sole, la nostra guida ci racconterà le storie della creazione di liru (serpente velenoso) e di kuniya (pitone), mentre visiteremo la piscina naturale di Mutijulu sulla Kuniya Walk. Al termine di questa passeggiata (un chilometro tra andata e ritorno, in circa 45 minuti) raggiungeremo la base di Uluru e, ascoltando la storia del popolo mala che qui vive sin dai tempi remoti, ammireremo alcune antiche pitture rupestri.?Finita l’escursione trasferimento diretto in aeroporto, in tempo utile per il volo da Ayers Rock per Cairns, che ci porterà repentinamente dal cuore rosso ocra dell’outback australiano alle immaginifiche acque turchesi del reef. Situata nel nord dello stato del Queensland, lungo la costa orientale dell’Australia, Cairns si affaccia sul Mar dei Coralli e ha un clima mite tutto l’anno, che si gode appieno nella stagione secca (da maggio a ottobre). Cairns è considerata a tutti gli effetti la porta di accesso alla Grande Barriera Corallina australiana, la più grande attrazione turistica di questa straordinaria regione tropicale che vanta anche una foresta pluviale ancora più a nord. Accoglienza all’arrivo in aeroporto e trasferimento privato in hotel, situato in posizione centrale e lungo l’iconico lungomare cittadino. L’atmosfera rilassante e lo stile di vita all’aria aperta si colgono appieno lungo l’Esplanade, il vivace lungomare ricco di bar di tendenza, localini alla moda, negozi e persino una balneabile laguna artificiale di acqua salata, con tanto di aree di sabbia e bagnini, visto che la città – seppur sul mare – non ha una vera e propria spiaggia. Resto della giornata a disposizione per relax, passeggiate o visite facoltative.Pasti liberi e pernottamento in hotel.  
    Colazione al mattino e trasferimento privato per Port Douglas, a nord di Cairns, dove ci imbarcheremo per una splendida giornata in catamarano alla scoperta della Grande Barriera Corallina Australiana, Patrimonio dell’Umanità. Raggiungeremo, in più o meno un’ora di navigazione, l’area delle Low Isles, a circa 15 chilometri dalla costa, per esplorare baie coralline protette, spiagge di sabbia bianca e colorati giardini di corallo. Dopo una introduzione informativa alla barriera corallina da parte del biologo marino, completeranno la nostra esperienza di bordo gli snorkeling guidati, l’osservazione della vita marina sulla barca col fondo di vetro o anche semplici e piacevoli bagni. La barriera corallina attorno alle Low Isles comprende circa 150 specie di coralli duri e 15 specie di coralli molli. Tra i coralli della laguna blu troviamo una grande varietà di pesci di barriera, tra cui pesci angelo, pesci donzella, pesci grugnitore (o dolcilabbra), anemoni, carangidi giganti, fucilieri e anche tartarughe verdi. Sugli isolotti vivono anche numerose specie di uccelli, tra cui pellicani, mangiatori di miele, rondini dal petto bianco, martin pescatori di mangrovie, garzette di barriera, aquile e falchi pescatori. Quest’area fu anche la base per la prima indagine scientifica al mondo sulla struttura e la vita di una barriera corallina e molte teorie attuali si basano sui risultati di questa spedizione degli anni ’20 del secolo scorso. Ci sarà occasione di raggiungere le isole ed effettuare piacevoli passeggiate; non si può che rimanere affascinati da questa meraviglia della natura che dal cielo appare come l’insieme di tanti anelli di sabbia fluttuanti nell’azzurro dell’oceano. Il grande reef australiano, con le sue placide e limpidissime lagune, regala paesaggi da favola composti da spiagge deserte, sabbia bianchissima e un mare dai colori abbacinanti.Il catamarano è moderno, confortevole e dotato di tutte le comodità, tra cui servizi e aria condizionata nel salone interno. Al mattino e al pomeriggio tè e caffè disponibili, con biscotti e frutta fresca. Un delizioso pranzo a buffet in corso di escursione. Attrezzatura per lo snorkeling disponibile a bordo (ricordarsi di portare il proprio telo da mare). Nel pomeriggio rientro sulla terraferma e trasferimento privato da Port Douglas all’hotel di Cairns.Pranzo a bordo, cena libera e pernottamento in hotel.  
    Dopo colazione alcune ore a disposizione per una passeggiata o dello shopping e a metà giornata trasferimento privato in aeroporto e volo per Sydney. All’arrivo nel pomeriggio, incontro con l’autista e trasferimento privato in città. Sistemazione in un confortevole hotel, in ottima posizione e in un quartiere elegante, con rinomati ristoranti, bar e negozi di lusso, e a pochi minuti dai siti iconici della città.  Serata libera da disporre a proprio piacimento. Pasti liberi, pernottamento in hotel.  
    Dopo colazione incontro con la guida locale e visita di Sydney, capitale del New South Wales, la città più vecchia, più grande e più animata dell’Australia. Una splendida baia costellata da centinaia di vele stese al vento, l’Opera House, maestosa e magnifica nella sua modernità, l’Harbour Bridge, il ponte ad arco più grande del mondo, il quartiere The Rocks, il punto dove nacque la città, il Parlamento, sono tra i luoghi che la caratterizzano e che la rendono tanto famosa nel mondo. Procederemo attraverso la cosmopolita Kings Cross e gli esclusivi sobborghi fino Watson Bay. Ritorno in città passando per la famosa Bondi Beach e Paddington, un sobborgo vittoriano di case restaurate, riccamente decorate con merletti di ghisa. Rientro in hotel e pranzo libero. Nel pomeriggio trasferimento al porto per una crociera nella baia di Sydney (in condivisione on altri passeggeri) per ammirare il profilo della città accompagnato dalle luci del tramonto per una perfetta conclusione di giornata in una delle più vivibili città del mondo.Una breve passeggiata per tornare in hotel o per esplorare la zona di The Rocks dopo il tramonto...serata a disposizione.?Pasti liberi e pernottamento in hotel.  
    Colazione in hotel e giornata libera a Sydney in piena autonomia, con tempo a disposizione per attività facoltative. Per esempio, si può approfittare per osservare la città dalla postazione “speciale” della Sydney Tower, che coi suoi 309 metri d’altezza è l’edificio più alto della città. Se invece si preferisce rimanere con i piedi per terra il Botanical Garden offre la possibilità di osservare la flora presente sull’intero territorio australiano riunita in un unico luogo! In nottata trasferimento privato in aeroporto, in tempo utile per il volo di rientro in Italia, via Dubai. Pasti liberi e pernottamento a bordo.  
    Arrivo in Italia in serata.

    Perché con noi

    • Viaggio di 3 settimane per esplorare questo immenso Paese "coast to coast"
    • Ad accompagnare Stefania Fumagalli, profonda conoscitrice della destinazione, Tour Guide accreditata in territori aborigeni, Eco-Guide certificata da EcoTourism Australia.
    • Si visita il Kimberley, una delle aree meno conosciute e meno battute dal turismo di massa.
    • Una giornata in catamarano alla scoperta della Grande Barriera Corallina Australiana, Patrimonio dell’Umanità Unesco.
    • Si visitano i luoghi iconici del Paese come Uluru e Sydney.

    I nostri esperti

    STEFANIA FUMAGALLI

    Dal 28  luglio  2024 al 16  agosto  2024

    Approfondimenti di viaggio

    L’IMPEGNO PER UN TURISMO SOSTENIBILEPromuoviamo lo sviluppo di una coscienza sostenibile da sempre.Da molto prima che la parola sostenibilità diventasse tendenza. Favorire un turismo che non consuma, sfiora e valorizza ciò che incontra. Visitare i luoghi cercando di lasciare tracce minime del proprio passaggio sono tra i primi punti della nostra “Carta Etica del Viaggio e del Viaggiatore”, documento redatto nel 2006 e consegnato a tutti i viaggiatori prima della partenza, in cui si [...]