TREKKING DI CAPODANNO IN SARDEGNA

ITALIA

  • TREKKING DI CAPODANNO IN SARDEGNA

    ITALIA

    Viaggi Active
    Durata 6 giorni
    Partecipanti minimo 4 massimo 8  partecipanti
    Partenze
      2026
      Status partenza
      Impronte
    • Dal 29  dicembre   al 3  gennaio  
      Garantita
      -

    A PARTIRE DA:  

    1.500€

    Italia

    TREKKING DI CAPODANNO IN SARDEGNA

    Il trekking nelle isole del Sud Ovest è un viaggio a piedi pensato per chi non sa resistere al richiamo del mare d’inverno, quando le onde biancheggiano e ruggiscono contro le scogliere, i falchi disegnano traiettorie nel cielo e i venti si incanalano tra rocce e promontori. Se ami le isole raccolte e ti senti a casa nei piccoli porti che profumano di barche, antiche tonnare, spezie e fragranze mediterranee, allora questo è il Viaggio fatto apposta per te. L’Arcipelago del Sulcis è Mediterraneo autentico: un ponte di terre, storie e culture sospeso tra la Sardegna e la Tunisia.

    Esistono luoghi dove il tempo non scorre, ma si ferma. Luoghi dove la roccia vulcanica, scolpita dal maestrale, racconta storie di popoli navigatori e di silenzi millenari. Il nostro viaggio nell'Arcipelago del Sulcis inizia qui, dove la Sardegna si frammenta in isole di pura luce.
    Ci accoglierà Sant’Antioco, un’isola che gioca a farsi penisola ma custodisce un’anima fiera e isolana, fatta di profumi di macchia mediterranea e tramonti che incendiano le scogliere di Calasapone. Saremo ospiti della quiete, cullati dalla musicalità del mare che, a Cala Lunga e tra le falesie della Signora, fa eco infrangendosi sulle scogliere.
    Attraverseremo bracci di mare per approdare a San Pietro, tra il fascino coloniale di Calasetta e il volo regale del Falco della Regina a Cala Fico. Cammineremo fino ai confini del mondo conosciuto, laddove il faro di Capo Sandalo veglia sull'occidente estremo, sfidando il vento tra anfiteatri naturali di pietra e l’eco dei pescatori di Carloforte.
    Passo dopo passo, rintracceremo le impronte dei giganti a Su Niu e Su Crobu, varcheremo l’Arco dei Baci e ammireremo l'orizzonte dalle torri piemontesi, sentinelle di un passato corsaro. 
    Dalle leggende del Faro Mangiabarche alle memorie fenicie della città più antica d’Italia, questo non è solo un cammino tra i sentieri del Sulcis. È un invito a rallentare, a respirare prpfondamente, a ritrovare se stessi nell'abbraccio selvaggio e nobile di una Sardegna che non smette mai di incantare.
     

    Itinerario di viaggio

     Ritrovo entro le 13 all’aeroporto di Cagliari Elmas, transfer con il nostro van all’Arcipelago del Sulcis in direzione sud-ovest, attraversando l'istmo che collega la Sardegna all'Isola di Sant’Antioco. Man mano che ci allontaneremo dai centri abitati, l'aria diventerà più densa dei profumi di mirto e lentisco.Varcare la soglia dell'agriturismo Cale dei Mori significa entrare in un angolo autentico del Sulcis, dove il ritmo della natura scandisce ancora le giornate. Sistemazione nelle camere e tempo per rilassarsi dopo il viaggio, immersi nei profumi della macchia mediterranea e nel silenzio della campagna.In serata ci sposteremo presso l'agriturismo Sa Ruscitta, storica realtà familiare dell'isola, per un aperitivo di benvenuto che rappresenta la nostra prima immersione nei sapori del Sulcis. Accolti dai proprietari, scopriremo alcune delle eccellenze della loro azienda agricola: olive e conserve preparate secondo tradizione, pane carasau accompagnato dall'olio extravergine di produzione propria e una degustazione dei vini del territorio, dal Vermentino al celebre Carignano del Sulcis.La cena sarà l'occasione perfetta per conoscere la cultura gastronomica locale e cominciare il viaggio nell'atmosfera conviviale tipica dell'ospitalità sarda.Ad attenderci appena arrivati l'aperitivo di benvenuto. Sotto l'ombra delle piante, saremo accolti dalla famiglia proprietaria con il calore tipico di chi ama la propria terra. Sulla tavola non ci sarà un semplice drink, ma un viaggio sensoriale tra i prodotti dell'azienda:Il gusto deciso delle loro olive condite e delle verdure dell'orto sapientemente lavorate sott'olio.Il profumo del pane carasau appena scaldato, accompagnato dall'oro verde di Sa Ruscitta, il loro olio extravergine d'oliva d'eccellenza.Un calice di Vermentino fresco o di un generoso Carignano del Sulcis, i cui vitigni affondano le radici nella sabbia e nel sole dell'isola. Ritorno a Cala dei Mori dopo cena.  
     Dopo la colazione con il nostro mezzo andremo a Calasetta, il secondo piccolo centro dell’isola, noto per il suo piacevole impianto urbano dal sapore coloniale. Da qui salperemo alla volta dell’Isola di San Pietro. La traversata in traghetto verso Carloforte è un rito di passaggio: l'arrivo nel porticciolo, tra le barche dei pescatori, vi proietterà in un’atmosfera unica, dove la cultura sarda si fonde con le radici liguri.Dall'abitato, con il nostro van andremo verso l'estremo ovest dove la natura si fa drammatica:Le Colonne: Ammireremo questi giganti di pietra che emergono dall'acqua, simbolo dell'isola e sentinelle millenarie.Capo Sandalo e l'Oasi Lipu: Cammineremo lungo falesie altissime, dove il vento modella la roccia e il faro sorveglia il punto più a ovest d'Italia. Anche se i Falchi della Regina sono migrati verso l'Africa per l'inverno, la maestosità di Cala Fico e l'anfiteatro delle Ciassette ci toglieranno il fiato con la loro forza geologica. Prima di riprendere il traghetto, una passeggiata tra i carruggi di Carloforte ci permetterà di respirare la storia locale. È il momento perfetto per curiosare nelle botteghe alla ricerca del celebre tonno rosso, eccellenza che da secoli rappresenta il simbolo gastronomico dell'isola.Rientro nel pomeriggio a Cale dei Mori. Tempo a disposizione per rilassarsi e rigenerarsi dopo la giornata di trekking.In serata ci trasferiremo presso Pian dei Canai, immerso nella quiete della campagna di Sant’Antioco, per una cena dedicata ai sapori più autentici del Sulcis. In un’atmosfera accogliente e genuina avremo l’occasione di assaporare piatti della tradizione locale preparati con ingredienti del territorio, accompagnati dai vini che raccontano la storia agricola e marinara di questa parte della Sardegna.Al termine della serata rientro a Cale dei Mori e pernottamento.  8 KM CIRCA - DISLIVELLO: 300M - ORE DI CAMMINO: 4/5 DURATA DEL TRAGHETTO: 30 MINUTI A TRATTA  
      L'escursione odierna ci porta a esplorare il volto più selvaggio e primordiale dell’isola, percorrendo la sua "spina dorsale" vulcanica che si affaccia con forza sul Mar di Sardegna. Il Promontorio di Cala Sapone e la Costa Ovest: Partiamo da Cala Sapone, una baia dove la sabbia assume sfumature rosate grazie a frammenti di corallo e conchiglie. Da qui, il sentiero si snoda attraverso una macchia mediterranea bassa e resiliente, dominata da ginepro fenicio, lentisco e profumato elicriso. Camminiamo su falesie di rocce magmatiche modellate dal maestrale, un balcone naturale che offre una vista sconfinata sull'orizzonte.L'Arco dei Baci e la Grotta delle Sirene: Raggiungiamo località Is Praneddas, dove la natura si è fatta scultrice. Qui ammireremo l’Arco dei Baci, un maestoso monumento naturale di pietra vulcanica che sovrasta una piscina naturale. Poco distante, la Grotta delle Sirene non è una grotta comune, ma una profonda spaccatura nella scogliera dove l'acqua cristallina assume toni smeraldo, creando giochi di luce ipnotici.Capo Sperone e la Torre dei Canai: Il percorso prosegue verso sud fino a Capo Sperone, il punto più meridionale dell'isola. Qui, sul promontorio di Su Moru, si erge la Torre dei Canai, sentinella sabauda del 1757. Dalla sua sommità, lo sguardo abbraccia il Golfo di Palmas e le isole minori della Vacca e del Toro, piccoli santuari di biodiversità che emergono dal blu profondo. Al termine del trekking faremo ritorno a Cale dei Mori per prepararci alla serata di Capodanno. Ci trasferiremo quindi presso Sa Ruscitta, dove ci attende un cenone speciale dedicato ai sapori della tradizione sulcitana. In un'atmosfera autentica e familiare, lontani dal turismo di massa, saluteremo l'arrivo del nuovo anno condividendo una festa che racconta l'anima più genuina della Sardegna. Stasera è la notte di fine anno ad attenderci l’atmosfera intima del nostro agriturismo. Non è un cenone qualunque: la tavola è imbandita con semplicità ed eleganza rurale, pronta a diventare la protagonista di un viaggio gastronomico indimenticabile.   14KM - DISLIVELLO: 250M - ORE DI CAMMINO: 4/5  
     L'ultima giornata di trekking del nostro viaggio ci conduce nella parte nord-occidentale di Sant’Antioco, dove la storia geologica dell'isola si manifesta in tutta la sua potenza. Qui, il paesaggio è dominato dalle ignimbriti riolitiche, rocce nate da antiche ed esplosive eruzioni vulcaniche, che il tempo e il sale hanno scolpito in forme bizzarre e monumentali. La mattina con un transfer ci traferiamo a nord di Sant’Antioco da dove inizieremo a camminare. Le Saline e l'Ecosistema Umido: Lasciata la pittoresca Calasetta, attraversiamo l'area delle Saline. Questo ambiente di transizione è un paradiso per l'avifauna: non è raro scorgere il rosa intenso dei Fenicotteri rosa o l'eleganza degli aironi che frequentano questi specchi d'acqua salmastra, essenziali per la biodiversità locale.Mangiabarche e Nido dei Passeri: Il cammino si fa scenografico raggiungendo il Faro di Mangiabarche, iconico custode solitario posto su uno scoglio affiorante, teatro in passato di numerosi naufragi a causa delle sue insidiose rocce vulcaniche. Proseguendo, le scogliere si innalzano verticalmente fino al Nido dei Passeri: una coppia di imponenti faraglioni a picco sul blu, così chiamati per la miriade di piccoli volatili che trovano rifugio nelle cavità della roccia, protetti dai predatori e dalla forza degli elementi.Cala Lunga: Un Fiordo nel Mediterraneo: La discesa verso Cala Lunga ci rivela una delle gemme morfologiche dell'isola. Si tratta di un vero e proprio "fiordo" naturale, un’insenatura profonda e stretta dove il mare penetra dolcemente tra pareti rocciose ricoperte da una fitta macchia di ginepro e lentisco, offrendo acque calme e color smeraldo che contrastano con la rugosità della costa esterna.Rientro tra i Profumi della Terra: Il trekking si conclude a Cala Sapone, camminando avvolti dal profumo resinoso della vegetazione xerofila.  Rientro a Cale dei Mori e tempo a disposizione per rilassarsi dopo l'ultima giornata di trekking, immersi nella quiete della campagna sulcitana.In serata ci trasferiremo presso il ristorante lo Zefiro, affacciato sulla suggestiva laguna di Sant'Antioco. In un ambiente elegante e accogliente, saluteremo le ultime ore del nostro soggiorno nel Sulcis con una cena che valorizza i sapori del territorio: pescato locale, prodotti stagionali e ricette della tradizione sarda reinterpretate con attenzione alla qualità delle materie prime. La vista sulla laguna e l'atmosfera rilassata del locale offriranno la cornice ideale per condividere i momenti più belli vissuti durante il viaggio. Al termine della cena rientro a Cale dei Mori e pernottamento. 18KM - DISLIVELLO: 250M - ORE DI CAMMINO: 5/6  
      Sin dall’epoca romana, per quanto attestato, le acque delle lagune e il tratto di mare che separano Sant’Antioco dalla terraferma non hanno mai rappresentato un vero ostacolo: un pratico ponte ha sempre garantito il collegamento, rendendo l’isola una sorta di penisola. Eppure, Sant’Antioco conserva in pieno l’anima insulare, sia nel paesaggio sia nelle tradizioni. Sono state giornate intense e piene, con 15 minuti di transfer privato ci dirigeremo al paese di Sant’Antioco, considerata la città più antica d’Italia, dove dedicheremo la mattinata alla visita del Museo archeologico Diffuso. Il percorso, della durata di circa quattro ore, comprende l’ingresso libero al ricchissimo Museo archeologico e tre brevi visite guidate alla Necropoli fenicio-punica, al Tofet e al Villaggio Ipogeico. Pranzeremo a Sant’Antioco e poi a seconda del tempo disponibile, chi lo desidera potrà dedicarsi a una breve passeggiata tra le stradine del centro storico, prima di andare a Cagliari. Pernottamento e cena in hotel.   
     Dopo colazione trasferimento in aeroporto, dove ci diamo l’arrivederci al prossimo viaggio.

    Perché con noi

    -Guida ambientale escursionistica Kel 12 per tutta la durata del viaggio. -Itinerario storico-naturalasitico fuori completamete dalle rotte turistriche. -Dormiamo in una splendida struttura isolata ed immersa nella macchia mediterranea. -Tutte camere singole con bagno privato. -Colazione e cena in Agritursmo  -Cenone di capodanno a base di prodotti tipici -Escursioini alla scoperta delle storia e della natura dell'arecipelgao del Sulcis. -L'isola di San Pietro ed il faro di Capo Sandalo chè il più occidentale d'Italia. -Visita al museo archeologico di Sant'Antioco -Tranfer privati per tutta la durata del viaggio.  

    I nostri esperti

    AMBRA DINI

    Dal 29  dicembre  2026 al 3  gennaio  2027

    Approfondimenti di viaggio

    Data la natura del viaggio è obbligatoria una chiamata con l’esperto prima di procedere alla confermaINFORMAZIONI AGGIUNTIVE SUL VIAGGIOTipo di documento richiesto: Carta di identitàVisto: NoTipologia: Trekking stanziale in camera singola Durata: 5 Notti / 6 Giorni Trasporto bagagli: Non necessario Tipo di Zaino: GiornalieroDifficoltà del cammino: FacileSpirito di adattamento richiesto: 1/3 Giorni di cammino: 3 Ore di cammino al giorno: 4/5Livello di [...]