TRIPOLITANIA E GHADAMES

LIBIA

  • TRIPOLITANIA E GHADAMES

    LIBIA

    Viaggi con Esperto
    Durata 8 giorni
    Partecipanti minimo 6 massimo 14  partecipanti
    Partenze
      2026
      Status partenza
      Impronte
    • Dal 15  novembre   al 22  novembre  
      Iscrizioni aperte
      110
    • 2027
      Status partenza
      Impronte
    • Dal 31  gennaio   al 7  febbraio  
      Iscrizioni aperte
      110
    • Dal 21  marzo   al 28  marzo  
      Iscrizioni aperte
      110
    • Dal 17  ottobre   al 24  ottobre  
      Iscrizioni aperte
      110
    • Dal 21  novembre   al 28  novembre  
      Iscrizioni aperte
      110

    A PARTIRE DA:  

    2.850€

    Libia

    TRIPOLITANIA E GHADAMES

    Torniamo finalmente in Libia, con un viaggio completo, che unisce la Tripolitania a Ghadames, la "perla del Sahara" libico. "Sera d'estate sul lungomare. Arrossano le mura del Castello, la gente invade la passeggiata che costeggia il porto. Nei bar all'aperto si fuma il narghilé, si beve il té, si gioca a domino. Le ragazze passeggiano a braccetto, i bambini giocano alle giostre...". Siamo sul Mediterraneo, siamo a Tripoli nella deliziosa descrizione che ne fa Andrea Semplici in una delle ultime guide uscite sulla Libia. È magnifica la Medina, un dedalo di vicoli cresciuto là dove sorgeva l'Oea romana; sono dense di bellezza con le due perle archeologiche di Sabratha e Leptis Magna. Si resta incantanti dal teatro di Sabratha, dai mosaici, dalla sua posizione sul mare. Leptis Magna è di più. Città imperiale, città di marmo, voluta da Settimio Severo sulle sponde del Mediterraneo per emulare Roma, ma in terra d’Africa. Ancora oggi si offre nella sua bellezza antica, intatta: la verticalità dei suoi monumenti fa rivivere la maestosità di un tempo. E quindi, gli ksour, antichi granai fortificati costruiti sulla sommità di montagne dai berberi, veri e proprio nidi d’aquila, come Ksar Al Hadji e Nalut, dove l’antico fortino si confonde con le rocce e con il colore del terreno. Terreno che si fa sempre più arido man mano che ci si addentra nel Sahara libico fino a raggiungere l’oasi di Ghadames, centro di grande importanza da sempre aperto sulle misteriose e remote terre dell’Africa nera. Africa che, tornata sicura e accogliente dopo lunghi anni di chiusura, torniamo a scoprire con la passione e l'attenzione alla sicurezza di sempre.

    Itinerario di viaggio

    Ritrovo all’aeroporto di Milano Malpensa per l’imbarco sul volo per Tripoli. All’arrivo accoglienza da parte dello staff locale, disbrigo delle formalità d’ingresso. Visita all’Arco di Marco Aurelio, eretto nel 163 d.C. in onore dell’imperatore romano. Successivo trasferimento in hotel per il pernottamento.  Pasti: cena in hotel.   
    Dopo la prima colazione intera giornata dedicata alla visita della capitale libica. Tripoli, in greco “tre città”, designava l’area che comprendeva Leptis Magna, Sabratha e Oea. L’ultima città assunse gradualmente importanza, fino a soppiantare nel nome le altre due. In effetti, anche oggi tre sono i suoi volti: la medina, la città italiana, e l’espansione moderna. Cominciamo con una passeggiata che ci porta al Castello Rosso, così chiamato per il colore che la pietra con cui è costruito assume al tramonto. La struttura colpisce per i suoi massicci bastioni e l’eleganza degli archi; una volta entrati i cortili a giardino sono decorati con eleganti piastrelle con decorazioni floreali, fontanelle e colonne. Nella fortezza, dopo ben 14 anni di chiusura, ha finalmente riaperto il Museo Nazionale della Libia, custode di una delle collezioni archeologiche più ricche e affascinanti dell'intero Nord Africa. Le sale sono state completamente rinnovate, e guidano i visitatori in un viaggio nel tempo lungo cinquemila anni: dalle misteriose testimonianze dell'arte rupestre della preistoria sahariana – tra cui spicca la mummia di un bambino di 5.400 anni fa, la più antica del continente – fino ai fasti delle colonie greche e romane, con i monumentali mosaici policromi estratti dai siti di Leptis Magna e Sabratha. Pranzo. Nel pomeriggio visita della medina, una delle più grandi del Nord Africa, caratterizzata da un gran numero di moschee, khan (locande), hammam e da un dedalo di viuzze su cui si affacciano i numerosi negozi del suq ricchi di prodotti tipici locali. Si termina con la città moderna, che occupa un’area ben più vasta della città coloniale. A ovest della medina si estende la metropoli moderna, con le cinque torri di Dhat al-Imad e la torre della Rivoluzione. Visita (dall’esterno) della Moschea Rosa, ottimo esempio di arte islamica divenuto un simbolo dell’intero paese e del Palazzo del Principe, costruito negli anni Cinquanta in stile moresco moderno, con eleganti decori e cupole dal colore blu intenso. Al termine delle visite trasferimento in hotel per il pernottamento. Pasti: prima colazione in hotel. Pranzo e cena in ristoranti locali.    
    Dopo la prima colazione partenza per il sud del paese alla volta di Ghadames, la “perla del deserto”. Dopo pochi chilometri si incontra e si attraversa la Gefarà, pianura costiera steppica dove nomadizzano greggi di capre e montoni. Una serie di tornanti da cui si gode di un ampio panorama sulla costa porta fino alla sommità del gebel. Qui i berberi si rifugiarono per sfuggire alle invasioni arabe e ivi si arroccarono costruendo ksar che oggi sembrano veri nidi d’aquila, tra cui Ksar Al Hadji. Anche la cittadina di Nalut è abbarbicata in alto sul ciglione di uno sperone strapiombante, dove si confonde con le rocce e con il colore del terreno lo ksar berbero, granaio collettivo fortificato, che all’esterno si presenta con mura compatte e con un’unica entrata che si apre angusta nel punto più difendibile. Lasciata Nalut si punta verso il deserto pietroso, l’hammada El Hamra (rossa) che digrada impercettibilmente verso sud-ovest, con rari ciuffi d’erba, solcato da una rete idrica fossile di uadi tutti convergenti verso la conca di Ghadames. Arrivo a Ghadames nel tardo pomeriggio e sistemazione in hotel per il pernottamento.  Pasti: prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale. Cena in hotel.   
    Giornata interamente consacrata alla scoperta di questa città oasi alle porte del deserto. Un tempo centro di grande importanza, manteneva relazioni commerciali con i mercanti delle coste mediterranee e le popolazioni delle ancora sconosciute terre dell’Africa nera. Dapprima si visita il vecchio forte turco, poi italiano, trasformato ora in museo etnografico con qualche vestigia dell’antica Cydamus romana prima, bizantina poi. La città vecchia berbera s’incunea profondamente con i suoi sette quartieri nell’oasi: è un susseguirsi di vie coperte che prendono luce a tratti, piazzette con i banchi per riposare e discutere alla frescura, vicoli che collegano quartieri di abitazioni compatti. Un blocco urbanistico chiuso verso l’esterno, dove presenta alte mura, e articolato al suo interno da percorsi labirintici a terra per gli uomini e sulle terrazze per le donne. La luce e il calore del sole penetrano attraverso pozzi aperti in questi blocchi abitativi creando forti contrasti chiaroscurali ma soprattutto una penombra fresca e riposante che avvolge le stradine della città vecchia. Rientro in hotel per il pranzo e nel pomeriggio a bordo di fuoristrada scopriremo i dintorni dell’oasi con i piccoli orti irrigati con un ingegnoso sistema di ripartizione dell’acqua dove tutto è calcolato secondo la necessità. Ghadames costituisce un interessantissimo approccio al mondo e alle genti del Sahara. Suggestivo tramonto sulle dune ai margini dell’oasi. Cena e pernottamento in hotel. Pasti: prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale. Cena in hotel.  
    Dopo la prima colazione si riparte attraverso l’infinita distesa del deserto, in direzione di Gharyan, la città principale del monte che prende il suo nome. Giunti a 717 m di altitudine scopriremo il centro della cittadina, famosa per le ceramiche, dove sono ancora presenti alcuni edifici di epoca coloniale, anche se sempre più minacciati dall’espansione edilizia. La zona è da sempre popolata da tribù berbere della montagna che hanno costruito numerose abitazioni trogloditiche. Scavate nella roccia venivano usate fino a non molti anni fa per ripararsi dal freddo invernale e dal caldo estivo. Visita di un’abitazione, recentemente restaurata. Scendendo verso l’oasi lungo lo uadi Rumman proseguiremo per Tripoli. Arrivo nel tardo pomeriggio e trasferimento in hotel per il pernottamento. Pasti: prima colazione in hotel. Pranzo a pic-nic. Cena in hotel. 
    Dopo la prima colazione, partenza per Sabratha situata sulla costa della Tripolitania. Visita della città, insediamento commerciale fenicio che fece parte con Leptis Magna e Oea dell’impero di Cartagine. Divenne città romana nel 46 a.C. con la creazione della provincia d’Africa. Deve la sua fortuna al mare: un approdo precario durante le lunghe navigazioni mediterranee e punto terminale delle rotte terrestri, luogo di arrivo delle carovane provenienti dall’Africa nera che cercavano contatti con i mercanti navigatori ansiosi di mettere le mani sulle ricchezze provenienti da terre che nessuno aveva mai visto. Dal cardo si attraversano i quartieri residenziali, il foro, le basiliche, il tempio di Liber Pater, le terme a mare, per raggiungere, spettacolare nella sua grandiosità, il teatro: lo sfondo è il mare e la scena – su tre piani – si staglia sul cielo: 108 colonne di marmo e granito, capitelli di fatture diverse, due grandi delfini in marmo ai lati del palcoscenico, delicati bassorilievi nei semicerchi del pulpito. Pranzo. Nel pomeriggio rientro a Tripoli, dove scopriremo la Tripoli italiana, costruita nei primi decenni del ‘900 in perfetto stile razionalista, e conservatasi intatta nel corso degli anni. Sembra di fare un tuffo nel passato mentre si passeggia per i suoi viali porticati mentre si ammirano il Palazzo del Governo, l’ex Banco di Roma e soprattutto Galleria De Bono*, la cosiddetta “bomboniera” della capitale, un ottagono in marmo bianco che si allarga in più ali sostenute da colonne e con gli edifici che si affacciano sulla piazza centrale decorati con teste di leoni e nicchie a forma di conchiglia. Da non perdere anche il Palazzo del Popolo, un tempo noto come Palazzo Balbo in quanto realizzato tra il 1924 e il 1939 per il governatore italiano, è caratterizzato da cupole, archi, logge, complesse decorazioni e giardini in stile arabeggiante. Al termine delle visite trasferimento in hotel per il pernottamento. * Galleria De Bono è attualmente chiusa per restauri. Si visiterà al suo posto Galleria Aurora, la seconda più importante della città. Pernottamento in hotel. Pasti: prima colazione in hotel. Pranzo e cena in ristoranti locali.     
    Dopo la prima colazione partiamo per una giornata intensa ma indimenticabile dedicata alla visita agli straordinari resti di Leptis Magna. In origine emporio fenicio, divenne poi insediamento punico legato a Cartagine e quindi ricca città romana, che conobbe diverse fasi di sviluppo fino a quando alla fine del II d.C. Settimio Severo volle la sua città natale grande e imponente: è uno dei luoghi archeologici più grandiosi dell’Africa romana. Scenograficamente è un sito superbo, con un'urbanistica varia e suggestiva; una vera e propria Pompei del Nord Africa. Nella visita si può seguire il progressivo ampliamento dell’insediamento urbano, che si caratterizza per luoghi di una monumentalità marmorea spinta fino a eccessi barocchi. Vedremo un arco trionfale all'entrata, seguito da un gigantesco ginnasio, un mercato con chioschi ottagonali e tavoli di marmo, le terme adrianee, un magnifico teatro, la via colonnata che congiunge la città al porto con le banchine d’attracco, i magazzini e il faro. A sud-est si trovano i grandiosi resti del complesso anfiteatro, uno dei più significativi di tutto il mondo romano (poteva contenere 20.000 spettatori) e, come degno sfondo, le straordinarie sfumature blu-turchese del Mediterraneo. Rientro a Tripoli e trasferimento in hotel per il pernottamento.  Pasti: prima colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale. Cena in hotel.    
    Dopo la prima colazione trasferimento in aeroporto per il volo di ritorno su Milano Malpensa. Pasti: prima colazione in hotel.    

    Perché con noi

    • Un viaggio in Libia completo, per viaggiatori esperti, che unisce Ghadames, la "perla del Sahara" libico agli splendidi siti archeologici di Leptis Magna e Sabratha
    • Visitiamo Tripoli, con il centro storico intatto e fermo nel tempo, dove a passeggiare sembra di entrare in una cartolina degli anni ’30 del secolo scorso 
    • Si viaggia in piccoli gruppi
    • Ad accompagnare il gruppo una guida locale parlante italiano, guide archeologiche parlanti italiano nei siti archeologici visitati e un nostro esperto (a partire da 8 partecipanti)
    • Siamo stati il primo tour operator a proporre la Libia sul mercato italiano nel 1992, e torniamo oggi con la passione e competenza di sempre

    I nostri esperti

    DA ASSEGNARE

    Dal 15  novembre  2026 al 22  novembre  2026

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    Dal 17  ottobre  2027 al 24  ottobre  2027

    ENRICA CARLA CLERICI

    Dal 31  gennaio  2027 al 7  febbraio  2027

    FRANCESCA VIRZI'

    Dal 21  novembre  2027 al 28  novembre  2027

    Approfondimenti di viaggio

    IMPORTANTE – LEGGERE CON ATTENZIONE Il viaggio è dedicato a viaggiatori esperti e consapevoli del contesto culturale in cui ci si trova. È pertanto richiesto un certo spirito di adattamento per quanto riguarda i servizi usufruiti e che potrebbero non corrispondere a quelli di standard occidentale o essere soggetti a modifiche non dipendenti dalla nostra volontà.È bene tenere presente che l’esclusività del viaggio sta nell’essere tra i pochissimi viaggiatori al mondo a visitare [...]