TUTTO CILE: PATAGONIA, ATACAMA E ISOLA DI PASQUA

CILE

  • TUTTO CILE: PATAGONIA, ATACAMA E ISOLA DI PASQUA

    CILE

    Viaggi con Esperto
    Durata 16 giorni
    Partecipanti minimo 9 massimo 12  partecipanti
    Partenze
      2026
      Status partenza
      Impronte
    • Dal 30  ottobre   al 14  novembre  
      Completa
      180
    • Dal 13  novembre   al 28  novembre  
      Completa
      180

    A PARTIRE DA:  

    6.600€

    Cile

    TUTTO CILE: PATAGONIA, ATACAMA E ISOLA DI PASQUA

    Il Cile, un Paese lungo e sottile dove la Natura ha concentrato ogni sua estrema bellezza. Arido e ghiacciato, bagnato dall’acqua e bruciato dal fuoco dei vulcani. Un Paese che inizia con un deserto e finisce in ghiacci millenari e stretti fiordi che uniscono oceani: una miriade straordinaria di paesaggi che si alternano dal deserto di Atacama, sino alla Patagonia. Un viaggio intenso, che permette di visitare i luoghi più significativi del Cile sino all’isola di Pasqua, una gemma preziosa in mezzo al Pacifico, alla scoperta di una cultura antica e lontana, che ha la sua origine in Polinesia. Un itinerario per ammirare la natura selvaggia e conoscere le suggestioni e le magie che animano le genti del “Cono Sur”.

    Dalla capitale Santiago, voliamo in Patagonia, terra dura e aspra dove il mare si scontra con le scogliere e il vento spazza l’erba delle grandi praterie fino al limitare della cordigliera andina. Da Puerto Natales raggiungiamo il Parco Nazionale delle Torri del Paine, uno dei più spettacolari della Patagonia, dai paesaggi straordinari. Dominato dal Massiccio del Paine, il parco non offre solo montagne, ma anche boschi, praterie, fiumi, cascate e laghi dalle acque cristalline. Non è raro incontrare guanachi e nandù, e i cieli sono il regno di aquile e condor.

    Dalla Patagonia, voliamo a Calama, nel nord del Paese per raggiungere il deserto di Atacama, tra i più aridi al mondo. Il paesaggio cambia totalmente dispiegandosi in rocce, vulcani, laghi salati abitati dai fenicotteri, pianure di cespugli impavidi che sfidano vento e calura, colline di cactus giganti e pascoli attraversati da tenere vigogne. San Pedro, piccolo villaggio di casette in adobe e strade sterrate, mantiene un sapore di autenticità e fa da base logistica per le escursioni. Se in Patagonia le Ande offrono un ambiente idilliaco, quasi da fiaba, qui nel nord, a El Tatio, il campo geotermico più alto del mondo, Madre Natura si esibisce in un’anteprima del purgatorio dantesco. Acqua che ribolle dalle viscere della terra e sbuffi di vapore. Andiamo all’alba, quando la temperatura è bassa e il freddo condensa il vapore in colonne spettacolari.

    Un altro volo e lasciamo la parte continentale del Cile per arrivare in mezzo al Pacifico, per raggiungere l’isola di Pasqua, selvaggia, esotica, mitica e ancestrale. Vulcani, praterie, vento, sabbia, acque turchesi e pietre. L'isola di Pasqua è famosa soprattutto per le sue titaniche sculture, i Moai, su cui tanti studi sono stati fatti e altrettante leggende sono nate. Là dove la natura è grande e temuta e l’uomo al suo cospetto si sente piccolo, la terra e la storia sono intrise di miti e leggende…

     

    Itinerario di viaggio

    Partenza dall’Italia con volo di linea per Santiago con scalo intermedio. Arrivo in serata e dopo il controllo doganale, incontro con la guida locale per il trasferimento in hotel. Pernottamento.  Pasti: a bordo e cena libera.   
    Prima colazione i hotel e nella tarda mattinata, inizio del tour panoramico alla scoperta della capitale cilena. Visitiamo esternamente i punti di maggiore interesse della città: la Piazza d’Armi con la cattedrale neoclassica, il Palazzo Presidenziale della Moned. Si prosegue per le vie del centro storico, per il quartiere boheme di Bellavista e quello residenziale con eleganti palazzi, cuore commerciale e finanziario di Santiago. Le visite si concludono con il “Cerro San Cristobal”, uno splendido parco pubblico dominato dal monumento della Vergine Maria, da dove si può godere di una meravigliosa vista della città e della Cordigliera delle Ande. Al termine delle visite rientro in hotel e resto del pomeriggio libero. Pernottamento. Pasti: prima colazione inclusa, pranzo e cena liberi.    
    Il primo volo per Puerto Natales ci permette di sfruttare al meglio la nostra prima giornata in Patagonia. Colazione al sacco e imbarco sul primo volo per Puerto Natales, il capoluogo della dodicesima regione cilena quella denominata di Magellano e dell'Antartide Cileno. Partenza immediata per il Parco Nazionale Torri del Paine, un ambiente incontaminato dove le caratteristiche cime appuntite dei “Cuernos” del Paine si stagliano a incorniciare il paesaggio. Il parco comprende 242.000 ettari di sconfinati spazi aperti punteggiati da specchi d'acqua turchesi, foreste rigogliose, vivaci torrenti, ghiacciai e impetuose cascate. All'istituzione del Parco avvenuta nel lontano 1959 è seguita la dichiarazione dall'UNESCO come Riserva della Biosfera Mondiale nel 1978. Nell'area protetta vivono infatti volpi, guanachi, lepri, picchi, aquile, condor e molte altre specie. Dedichiamo la giornata a un tour panoramico dei luoghi più suggestivi del parco. Il Lago Sarmiento, che deve il suo nome all'esploratore spagnolo Pedro Sarmiento de Gamboa, è uno specchio d'acqua dalla colorazione blu intensa che regala una splendida vista sulle guglie granitiche in lontananza. Il Lago Nordenskjold, dalle acque color smeraldo, lambisce la base delle colline ed è la sorgente delle spettacolari e roboanti acque del Salto Grande, che precipita verso il Lago Pehoe. La scena è racchiusa e dominata dalle tre maestose torri che formano il gruppo del Paine: enormi monoliti di granito erosi dal ghiaccio, dall’acqua e dai venti, le cui cime sono spesso incappucciate dalle nuvole. La Laguna Grey, punteggiata da piccoli e grandi iceberg dalle sfumature celesti alla deriva e l’omonimo ghiacciaio Grey sullo sfondo. Arrivo in serata in hotel e pernottamento. Pasti: la prima colazione è al sacco in hotel a Santiago del Cile, pranzo e cena liberi.   NOTA: l’ordine delle visite previste nei prossimi giorni potrebbe subire variazione in base alle condizioni metereologiche che si verificano in Patagonia.  
    Prima colazione e mattinata a disposizione per attività individuali o per la navigazione facoltativa sul Lago Grey alla scoperta dell’omonimo ghiacciaio da cui si staccano pezzi di ghiaccio che si possono osservare alla deriva sulle acque del lago (costo dell’escursione indicata come supplemento facoltativo – Euro 175,00 da prenotare e saldare al momento della conferma del viaggio). Nel pomeriggio rientro in pulmino a Puerto Natales con sosta alla grotta di Milodon, un insieme di caverne, considerate Monumento Naturale, dove nel 1896, furono scoperti i resti di animali preistorici, tra cui il celebre Milodon, una sorta di gigantesco bradipo vissuto probabilmente nel Pleistocene superiore. Arrivo in hotel in serata. Pasti: prima colazione inclusa, pranzo e cena liberi. 
    Puerto Natales, cittadina di oltre ventimila abitanti dell'estremo sud del Cile, è situata su una riva del Canal Señoret, uno degli innumerevoli canali dell'Oceano Pacifico che si insinuano tra le remote montagne della Patagonia, tra il Golfo Almirante Montt ed il Seno de Última Esperanza. La zona era abitata già almeno seimila anni fa dalla popolazione Kawesqar, ma fu scoperta dagli europei solamente a metà del XVI secolo grazie all'esploratore spagnolo Ladrilleros, in cerca di un passaggio per lo Stretto di Magellano. Tre secoli più tardi gli inglesi si addentrarono nuovamente nei canali della regione e sul finire dell'Ottocento iniziarono a stabilirsi i primi coloni provenienti dal Vecchio Continente. Al principio del XX secolo Puerto Natales divenne un importante centro per l'allevamento ovino e bovino, ma la sua importanza è divenuta sempre maggiore con il passare degli anni soprattutto grazie all'afflusso turistico dato dalla presenza, nelle vicinanze, di luoghi di straordinaria bellezza come il Parco Nazionale Torres del Paine, ma anche dalla prossimità allo spettacolare Parco Nazionale Los Glaciares, aldilà della frontiera, in Argentina. E' quindi la natura la grande attrazione di Puerto Natales e oggi ne abbiamo un primo assaggio, ripercorrendo parte della rotta percorsa dall’esploratore Ladrilleros. Di buon mattino, trasferimento al porto e inizio della navigazione verso il fiordo Ultima Speranza. La rotta è suggestiva ed emozionante e offre la visione dei maestosi picchi ricoperti da ghiacciai, delle foreste dal verde intenso, e se si è fortunati si può avere la possibilità di ammirare i leoni marini stesi sulle rocce, cormorani e condor che spiegano le loro ali e sfiorano le cime innevate. Il ghiacciaio Balmaceda si trova a un’altezza di 2035 metri mentre il ghiacciaio Serrano è caratterizzato da una sorprendente laguna, dove galleggiano giganteschi iceberg e il ghiaccio è di un colore blu intenso. Sbarco al ghiacciaio Serrano e inizio della breve passeggiata che ci porta a osservare le monumentali pareti di ghiaccio. Nel pomeriggio rientro in albergo. Pernottamento in hotel. Pasti: prima colazione inclusa, pranzo in corso di escursione e cena libera. Nota: l’ordine delle visite previste in Patagonia potrà subire una variazione in base alle condizioni climatiche della zona.  
    Trasferimento in aeroporto in orario utile per il volo per Santiago del Cile in connessione con il volo per Calama (con scalo intermedio) e arrivo la sera molto tardi. Calama è cittadina al centro di un’area mineraria, da dove iniziamo il trasferimento in pulmino di un centinaio di chilometri fino a San Pedro de Atacama.  La strada sale progressivamente finché all’orizzonte appare l’oasi di San Pedro de Atacama a 2400 metri di altitudine, in uno dei deserti più aridi della terra ai piedi del Volcán Licáncabur. La cittadina di San Pedro, investita da un rilevante flusso turistico, si trova in posizione strategica per visitare i luoghi più iconici del Norte Grande cileno e sarà dunque la nostra base per i prossimi giorni. Pernottamento in hotel. Pasti: prima colazione inclusa, pranzo e cena liberi.  
    La mattina presto lasciamo San Pedro in direzione sud per visitare il Salar de Atacama all’interno della Reserva Nacional de los Flamencos. Partenza verso le bellissime lagune altiplaniche, a più di 4000 metri di altitudine. La laguna Miscanti (4.300 m) circondata dalle montagne che si specchiano nelle sue acque e poco distante la Laguna Miñique, situata in una depressione del terreno e luogo protetto di nidificazione di varie specie di uccelli. All’interno del Salar si ammira la Laguna Chaxa, habitat dei fenicotteri rosa. Dopo la visita alle lagune riprendiamo la strada di ritorno a San Pedro, ma prima sosta per il pranzo in un piccolo villaggio. Ultima fermata Toconao, altro piccolo villaggio con la sua tipica piazza, la chiesetta con il bel campanile e le botteghe di artigiani. Proseguimento verso il Salar de Atacama, distesa di sale di rara bellezza che si estende per circa 300.000 ettari con una larghezza di 100 km. Al termine, rientro in hotel a San Pedro.  Pasti: prima colazione inclusa, pranzo in corso di visita e cena libera. 
    Oggi ci attende una lunga giornata, ma anche una delle escursioni più spettacolari che si possono fare da San Pedro de Atacama. Partenza il mattino presto (intorno alle 5.00) perché l’attività geotermica più intensa è alle prime ore dell’alba. Raggiungiamo con un percorso di circa due ore l’altopiano del Tatio che si estende a 4320 metri di altitudine ed è sovrastato da vulcani superiori ai 6000 metri, la cui attività è all’origine di getti di vapore, fumarole e pozze termali. Ci muoviamo fra cortine di vapore in questo paesaggio infernale, attenti a dove mettiamo i piedi perché ovunque è un ribollire di pozze e spruzzi d’acqua calda a 85°. Rientro in hotel per un po’ di riposo. Nel tardo pomeriggio partenza lungo la Cordigliera del Sale, formata da impressionanti formazioni geologiche e sedimentazioni multicolori e costituita al 90% da sali e carbonati che la rendono vulnerabile agli agenti erosivi, cosicché in un tempo relativamente breve l’aspetto si modifica e si modellano suggestivi paesaggi come nel caso della Valle della Luna, che visitiamo. Da un punto panoramico di questa valle, attendiamo il tramonto circondati da un bel paesaggio di rocce e pinnacoli. Rientro in hotel per il pernottamento.Pasti: prima colazione al sacco inclusa, pranzo e cena liberi. 
    Dopo la colazione, escursione nei dintorni di San Pedro per visitare le rovine della fortezza preincaica della Pucará di Quitor, con una bellissima vista dalla sommità della collina, e Tulor, dove troviamo i resti del più antico insediamento della valle, risalente all’800 a.C. Per osservare da vicino il vero popolo Atacameño e le usanze originali tramandate ancora oggi, abbiamo l’occasione di visitare uno dei tanti villaggi nei pressi di San Pedro de Atacama, come la comunità di Coyo, un insediamento dove tutt’oggi vivono circa 200 persone i cui ritmi sono scanditi dalle stagioni che condizionano le coltivazioni dei campi. Nel pomeriggio visita alla Laguna Cejar, un luogo naturale di spettacolare bellezza, a breve distanza da San Pedro de Atacama. La laguna si trova proprio nel mezzo del Salar di Atacama a circa 2.600 m sopra il livello del mare.E’ una laguna turchese in cui è possibile fare il bagno e provare la sensazione di galleggiare, a causa del suo alto tasso di salinità. A seguire visitiamo gli altri laghi altiplanici della zona come Ojos del Salar (occhi della salina) e la laguna Tebenquiche.  Rientro in hotel a San Pedro de Atacama per il pernottamento. Pasti: prima colazione inclusa, pranzo e cena liberi. 
    Prima colazione e mattinata a disposizione per gironzolare per le vie di San Pedro e fare qualche acquisto o per altre attività individuali.Nel primo pomeriggio trasferimento all’aeroporto di Calama, in coincidenza con il volo per Santiago del Cile. Arrivo e trasferimento autonomo in hotel nei pressi dell’aeroporto.Pasti: prima colazione inclusa, pranzo e cena liberi. 
    Trovandoci già in aeroporto, è più comodo raggiungere il terminal di partenza per il volo per l’Isola di Pasqua, situata nell’Oceano Pacifico a oltre 3700 chilometri dalle coste cilene. Pochi luoghi al mondo possiedono il fascino di questo minuscolo lembo di terra, uno dei posti più isolati del pianeta. Con le sue enigmatiche statue, i ben noti moai, l’Isola di Pasqua (Rapa Nui per i suoi abitanti) è senz’altro una delle mete imperdibili del Cile. Arrivo e partenza per l’hotel. Pomeriggio a disposizione e pernottamento.  NOTA: questa visita potrebbe essere riprogrammata il giorno della partenza di cambio operativo aereo. Le visite all’Isola di Pasqua potranno essere effettuate con un ordine diverso da quanto scritto in accordo con la guida locale e l’accompagnatore al fine di ottimizzare le giornate.  Pasti: prima colazione inclusa, pranzo e cena liberi. 
    Prima colazione in hotel e partenza lungo la costa ovest dell'Isola di Pasqua. La prima tappa dell'escursione è Ahu Akahanga, una piattaforma cerimoniale lunga 18 metri, non del tutto restaurata. Il tour prosegue verso quello che è senza dubbio uno dei siti archeologici più interessanti della zona: Rano Raraku, un cratere vulcanico con all’interno una laguna con un gran numero di Moai nelle vicinanze. A breve distanza si trova Ahu Tongariki, un’altra impressionante piattaforma cerimoniale lunga 220 metri, dove si possono ammirare 15 statue, ognuna di forme e dimensioni diverse. Pranzo in corso di visita e nel pomeriggio, si prosegue verso Ahu Te Pito Kura, che contiene il Moai più grande dell'isola: 10 metri di altezza per 90 tonnellate. Infine, si raggiunge la spiaggia di Anakena, la cui leggenda narra che Hotu Matua, il primo Re dell'isola, sbarcò su questa spiaggia e diede inizio a una delle culture megalitiche più sorprendenti che il mondo abbia mai conosciuto. Alla fine del tour, tempo per rilassarsi nelle acque cristalline di Anakena. Rientro in hotel per il pernottamento in hotel. Pasti: prima colazione inclusa, pranzo a pic nic e cena libera. NB: le visite all’Isola di Pasqua potranno essere effettuate con un ordine diverso da quanto scritto in accordo con la guida locale e l’accompagnatore al fine di ottimizzare le giornate.  
    Prima colazione in hotel giornata completamente dedicata al festival di Tapati, il grande festival dell’identità di Rapa Nui. Il Tapati rappresenta molto più di un evento culturale: è una profonda espressione dell’identità del suo popolo, un ritorno consapevole alle proprie origini e alla memoria ancestrale. Ogni danza, ogni gara, ogni canto costituisce un omaggio agli antenati e alla tradizione.Durante il festival, i clan si sfidano in una serie di prove simboliche e spettacolari, tra cui competizioni nei crateri vulcanici, discese ad alta velocità su tronchi di banano, narrazioni intrecciate con fili colorati e lavorazioni artigianali che raccontano storie millenarie scolpite nella pietra. Ogni gesto, ogni rito, è autentico e profondamente radicato nella cultura locale.Durante il festival, le giornate sono dedicate alle competizioni e ai rituali tradizionali, mentre le notti si animano con danze, musica e cerimonie comunitarie sotto il cielo stellato del Pacifico. Il Tapati non è solo una festa per la comunità locale, ma è un momento di condivisione per celebrare l’eredità culturale dell’isola in tutta la sua autenticità. NB: le visite all’Isola di Pasqua potranno essere effettuate con un ordine diverso da quanto scritto in accordo con la guida locale e l’accompagnatore al fine di ottimizzare le giornate.  Pasti: prima colazione inclusa, pranzo e cena liberi. 
    Prima colazione in hotel e partenza per la visita del vulcano RanoKau, alto ben 310 metri con un diametro di circa 1,6 Km, all’interno del quale si trova una laguna acqua dolce profonda 11 metri. Accanto al cratere di questo vulcano vi è la città cerimoniale di Orongo con la più alta concentrazione di petroglifi. Al termine, trasferimento in aeroporto per il volo di ritorno a Santiago del Cile. Arrivo e trasferimento in hotel.  Pasti: prima colazione inclusa, pranzo e cena liberi. NB: le visite all’Isola di Pasqua potranno essere effettuate con un ordine diverso da quanto scritto in accordo con la guida locale e l’accompagnatore al fine di ottimizzare le giornate.  
    Prima colazione in hotel. Mattinata a disposizione per attività individuali, acquisti o altro. Pranzo libero.Trasferimento in aeroporto in orario utile per il volo di rientro in Italia con scalo intermedio. Pernottamento a bordo. 
    Arrivo in Italia.   Isola di Pasqua   2. Laguna Chaxa   3. Parco delle Torri del Paine 

    Perché con noi

    • Un viaggio intenso in Cile, che permette di scoprire la grande varietà paesaggistica del Paese, compresa l'Isola di Pasqua
    • Pernottiamo 1 notte nel Parco delle Torri del Paine, un'esperienza esclusiva
    • Trascorriamo 4 notti a San Pedro de Atacama, per poterla visitare in modo approfondito
    • Si viaggia in piccoli gruppi
    • Ad accompagnare c'è un nostro esperto dall'Italia per tutto il viaggio

    I nostri esperti

    MARIA CECILIA BECHSTEIN

    Dal 30  ottobre  2026 al 14  novembre  2026

    Dal 13  novembre  2026 al 28  novembre  2026

    Approfondimenti di viaggio

    CARATTERISTICHE DEL VIAGGIOComplessivamente il viaggio è intenso, specie in alcune giornate relativamente a trasferimenti, visite e voli interni, con i necessari adeguamenti circa le sveglie, l’ora di arrivo in hotel e dei pasti che potrebbero non effettuarsi nelle ore canoniche. In ogni caso, in generale, il tempo a disposizione è sufficiente per le visite ed eventuali occasioni di tempo libero da dedicare agli acquisti o a un personale approccio alla realtà locale. Segnaliamo che [...]