TUTTO CILE: PATAGONIA, ATACAMA E ISOLA DI PASQUA (novembre)

CILE

  • TUTTO CILE: PATAGONIA, ATACAMA E ISOLA DI PASQUA (novembre)

    CILE

    Viaggi con Esperto
    Durata 16 giorni
    Partecipanti minimo 10 massimo 12  partecipanti
    Partenze
      2024
    • Dal 1  novembre  al 16  novembre  
      In conferma

    A PARTIRE DA:  

    6.600€

    quota base comprensiva di voli intercontinentali Euro 8300

    Cile

    TUTTO CILE: PATAGONIA, ATACAMA E ISOLA DI PASQUA (novembre)

    Il Cile. Una terra straordinariamente varia, da scoprire in un tour che ne evidenzia i contrasti. Prima tappa Santiago, la capitale. Poi, in volo raggiungiamo la Patagonia, terra di grandi praterie e montagne da conquistare. A visitare Puerto Natales, ma soprattutto a scoprire il Parco Nazionale delle Torri del Paine, un alternarsi di boschi, praterie, fiumi e cascate, all’ombra dei famosi "Cuernos". con un altro volo arriviamo a Calama per scoprire il deserto di Atacama. Tra rocce dalle forme insolite, vulcani e lagune, fenicotteri e vigogne. Con una sosta a El Tatio, il campo geotermico più alto del mondo, dove l'acqua ribolle dalle viscere della Terra e gli sbuffi di vapore, all’alba, si condensano in colonne spettacolari. Infine, l’Isola di Pasqua, in mezzo al Pacifico. Selvaggia, esotica e ancestrale. Celebre, soprattutto, per le sue titaniche sculture, i Moai, su cui ancora oggi esistono svariate leggende.

    Itinerario di viaggio

    Partenza dall’Italia con volo di linea per Santiago con scalo intermedio. Pernottamento a bordo.  
    Arrivo a Santiago, incontro con lo staff locale e trasferimento in hotel (le camere saranno disponibili fin da subito). Incontro con la guida a fine mattina e dopo il pranzo, tour panoramico alla scoperta della capitale cilena. Visitiamo esternamente i punti di maggiore interesse della città: la Piazza d’Armi con la cattedrale neoclassica, il Palazzo Presidenziale della Moned. Si prosegue per le vie del centro storico, per il quartiere boheme di Bellavista e quello residenziale con eleganti palazzi, cuore commerciale e finanziario di Santiago. Le visite si concludono con il “Cerro San Cristobal”, uno splendido parco pubblico dominato dal monumento della Vergine Maria, da dove si può godere di una meravigliosa vista della città e della Cordigliera delle Ande. Al termine delle visite rientro in hotel, cena libera e pernottamento. Pasti: prima colazione a bordo, pranzo incluso e cena libera.    
    Il primo volo per Puerto Natales ci permetterà di sfruttare al meglio la nostra prima giornata in Patagonia. Colazione e imbarco. In tarda mattinata raggiungiamo il capoluogo della dodicesima regione cilena quella denominata di Magellano e dell'Antartide Cileno. Partenza immediata per il Parco Nazionale Torri del Paine, un ambiente incontaminato dove le caratteristiche cime appuntite dei “Cuernos” del Paine si stagliano a incorniciare il paesaggio. Il parco comprende 242.000 ettari di sconfinati spazi aperti punteggiati da specchi d'acqua turchesi, foreste rigogliose, vivaci torrenti, ghiacciai e impetuose cascate. All'istituzione del Parco avvenuta nel lontano 1959 è seguita la dichiarazione dall'UNESCO come Riserva della Biosfera Mondiale nel 1978. Nell'area protetta vivono infatti volpi, guanachi, lepri, picchi, aquile, condor e molte altre specie. Dedichiamo la giornata a un tour panoramico dei luoghi più suggestivi del parco. Il Lago Sarmiento, che deve il suo nome all'esploratore spagnolo Pedro Sarmiento de Gamboa, è uno specchio d'acqua dalla colorazione blu intensa che regala una splendida vista sulle guglie granitiche in lontananza. Il Lago Nordenskjold, dalle acque color smeraldo, lambisce la base delle colline ed è la sorgente delle spettacolari e roboanti acque del Salto Grande, che precipita verso il Lago Pehoe. La scena è racchiusa e dominata dalle tre maestose torri che formano il gruppo del Paine: enormi monoliti di granito erosi dal ghiaccio, dall’acqua e dai venti, le cui cime sono spesso incappucciate dalle nuvole. La Laguna Grey, punteggiata da piccoli e grandi iceberg dalle sfumature celesti alla deriva e l’omonimo ghiacciaio Grey sullo sfondo. Arrivo in serata in hotel e pernottamento. Pasti: prima colazione al sacco in hotel a Santiago del Cile, pranzo in corso di escursione e cena inclusa. NOTA: l’ordine delle visite previste nei prossimi giorni potrebbe subire variazione in base alle condizioni metereologiche che si verificano in Patagonia.  
    Prima colazione e mattinata a disposizione per attività individuali o per la navigazione facoltativa sul Lago Grey alla scoperta dell’omonimo ghiacciaio da cui si staccano pezzi di ghiaccio che si possono osservare alla deriva sulle acque del lago (costo dell’escursione indicata come supplemento facoltativo – Euro 180,00 da prenotare e saldare al momento della conferma del viaggio). Nel pomeriggio rientro in pulmino a Puerto Natales con sosta alla grotta di Milodon, un insieme di caverne, considerate Monumento Naturale, dove nel 1896, furono scoperti i resti di animali preistorici, tra cui il celebre Milodon, una sorta di gigantesco bradipo vissuto probabilmente nel Pleistocene superiore. Arrivo in hotel in serata. Pasti: prima colazione inclusa, pranzo incluso e cena libera.  
    Puerto Natales, cittadina di oltre ventimila abitanti dell'estremo sud del Cile, è situata su una riva del Canal Señoret, uno degli innumerevoli canali dell'Oceano Pacifico che si insinuano tra le remote montagne della Patagonia, tra il Golfo Almirante Montt ed il Seno de Última Esperanza. La zona era abitata già almeno seimila anni fa dalla popolazione Kawesqar, ma fu scoperta dagli europei solamente a metà del XVI secolo grazie all'esploratore spagnolo Ladrilleros, in cerca di un passaggio per lo Stretto di Magellano. Tre secoli più tardi gli inglesi si addentrarono nuovamente nei canali della regione e sul finire dell'Ottocento iniziarono a stabilirsi i primi coloni provenienti dal Vecchio Continente. Al principio del XX secolo Puerto Natales divenne un importante centro per l'allevamento ovino e bovino, ma la sua importanza è divenuta sempre maggiore con il passare degli anni soprattutto grazie all'afflusso turistico dato dalla presenza, nelle vicinanze, di luoghi di straordinaria bellezza come il Parco Nazionale Torres del Paine, ma anche dalla prossimità allo spettacolare Parco Nazionale Los Glaciares, aldilà della frontiera, in Argentina. E' quindi la natura la grande attrazione di Puerto Natales e oggi ne avremo un primo assaggio, ripercorrendo parte della rotta percorsa dall’esploratore Ladrilleros. Di buon mattino, trasferimento al porto e inizio della navigazione verso il fiordo Ultima Speranza. La rotta è suggestiva ed emozionante e offre la visione dei maestosi picchi ricoperti da ghiacciai, delle foreste dal verde intenso, e se si è fortunati si può avere la possibilità di ammirare i leoni marini stesi sulle rocce, cormorani e condor che spiegano le loro ali e sfiorano le cime innevate. Il ghiacciaio Balmaceda si trova a un’altezza di 2035 metri mentre il ghiacciaio Serrano è caratterizzato da una sorprendente laguna, dove galleggiano giganteschi iceberg e il ghiaccio è di un colore blu intenso. Sbarco al ghiacciaio Serrano e inizio della breve passeggiata che ci porterà a osservare le monumentali pareti di ghiaccio. Nel pomeriggio rientro in albergo. Pernottamento in hotel. Pasti: prima colazione inclusa, pranzo in corso di escursione e cena libera. Nota: l’ordine delle visite previste in Patagonia potrà subire una variazione in base alle condizioni climatiche della zona.  
    Trasferimento in aeroporto in orario utile per il volo per Santiago del Cile ed immediata  connessione per Calama con arrivo tardi la sera. Calama è cittadina al centro di un’area mineraria, da dove iniziamo il trasferimento in pulmino di un centinaio di chilometri fino a San Pedro de Atacama.  La strada sale progressivamente finché all’orizzonte appare l’oasi di San Pedro de Atacama a 2400 metri di altitudine, in uno dei deserti più aridi della terra ai piedi del Volcán Licáncabur. La cittadina di San Pedro, investita da un rilevante flusso turistico, si trova in posizione strategica per visitare i luoghi più iconici del Norte Grande cileno e sarà dunque la nostra base per i prossimi giorni. Pernottamento in hotel. Pasti: prima colazione inclusa, pranzo e cena liberi.  
    La mattina presto lasciamo San Pedro in direzione sud per visitare il Salar de Atacama all’interno della Reserva Nacional de los Flamencos. Partenza verso le bellissime lagune altiplaniche, a più di 4000 metri di altitudine. La laguna Miscanti (4.300 m) circondata dalle montagne che si specchiano nelle sue acque e poco distante la Laguna Miñique, situata in una depressione del terreno e luogo protetto di nidificazione di varie specie di uccelli. Dopo la visita alle lagune riprendiamo la strada di ritorno a San Pedro, ma prima sosta per il pranzo nel villaggio di Socaire, dove potremo visitare la piccola chiesa. Ultima fermata sarà Toconao, altro piccolo villaggio con la sua tipica piazza, la chiesetta con il bel campanile e le botteghe di artigiani. Proseguimento verso il Salar de Atacama, distesa di sale di rara bellezza che si estende per circa 300.000 ettari con una larghezza di 100 km. All’interno del Salar si ammirerà la Laguna Chaxa, habitat dei fenicotteri rosa. Al termine, rientro in hotel a San Pedro.  Pasti: prima colazione inclusa, pranzo in corso di visita e cena libera. 
    Oggi ci attende una lunga giornata, ma anche una delle escursioni più spettacolari che si possono fare da San Pedro de Atacama. Partenza il mattino presto (intorno alle 5.00) perché l’attività geotermica più intensa è alle prime ore dell’alba. Raggiungiamo con un percorso di circa due ore l’altopiano del Tatio che si estende a 4320 metri di altitudine ed è sovrastato da vulcani superiori ai 6000 metri, la cui attività è all’origine di getti di vapore, fumarole e pozze termali. Ci muoviamo fra cortine di vapore in questo paesaggio infernale, attenti a dove mettiamo i piedi perché ovunque è un ribollire di pozze e spruzzi d’acqua calda a 85°. Rientro in hotel per un po’ di riposo. Nel tardo pomeriggio partenza lungo la Cordigliera del Sale, formata da impressionanti formazioni geologiche e sedimentazioni multicolori e costituita al 90% da sali e carbonati che la rendono vulnerabile agli agenti erosivi, cosicché in un tempo relativamente breve l’aspetto si modifica e si modellano suggestivi paesaggi come nel caso della Valle della Luna, che visiteremo. Da un punto panoramico di questa valle, attenderemo il tramonto circondati da un bel paesaggio di rocce e pinnacoli. Rientro in hotel per il pernottamento.Pasti: prima colazione al sacco inclusa, pranzo e cena liberi. 
    Dopo la colazione, escursione nei dintorni di San Pedro per visitare le rovine della fortezza preincaica della Pucará di Quitor, con una bellissima vista dalla sommità della collina, e Tulor, dove troviamo i resti del più antico insediamento della valle, risalente all’800 a.C. Per osservare da vicino il vero popolo Atacameño e le usanze originali tramandate ancora oggi, avremo l’occasione di visitare uno dei tanti villaggi nei pressi di San Pedro de Atacama, come la comunità di Coyo, un insediamento dove tutt’oggi vivono circa 200 persone i cui ritmi sono scanditi dalle stagioni che condizionano le coltivazioni dei campi. Nel pomeriggio visita alla Laguna Cejar, un luogo naturale di spettacolare bellezza, a breve distanza da San Pedro de Atacama. La laguna si trova proprio nel mezzo del Salar di Atacama a circa 2.600 m sopra il livello del mare.E’ una laguna turchese in cui è possibile fare il bagno e provare la sensazione di galleggiare, a causa del suo alto tasso di salinità. A seguire visiteremo gli altri laghi altiplanici della zona come Ojos del Salar (occhi della salina) e la laguna Tebenquiche.  Rientro in hotel a San Pedro de Atacama per il pernottamento. Pasti: prima colazione inclusa, pranzo e cena liberi. 
    Prima colazione e mattinata a disposizione per gironzolare per le vie di San Pedro e fare qualche acquisto o per altre attività individuali.In tarda mattinata, trasferimento all’aeroporto di Calama, in coincidenza con il volo per Santiago del Cile. Arrivo e trasferimento autonomo in hotel nei pressi dell’aeroporto.Pasti: prima colazione inclusa, pranzo e cena liberi. 
    Trovandoci già in aeroporto, sarà più comodo raggiungere il terminal di partenza per il volo per l’Isola di Pasqua (09.35/12.55, gli operativi aerei sono soggetti a riconferma. Gli orari definitivi li comunicheremo in fase di consegna dei documenti di viaggio), situata nell’Oceano Pacifico a oltre 3700 chilometri dalle coste cilene. Pochi luoghi al mondo possiedono il fascino di questo minuscolo lembo di terra, uno dei posti più isolati del pianeta. Con le sue enigmatiche statue, i ben noti moai, l’Isola di Pasqua (Rapa Nui per i suoi abitanti) è senz’altro una delle mete imperdibili del Cile. Arrivo e dopo il trasferimento in hotel, resto del pomeriggio a disposizione. Pernottamento.  Pasti: prima colazione inclusa, pranzo e cena liberi. 
    Prima colazione. La giornata è dedicata alla visita del vulcano Ranu Raruku, luogo noto come “la fabbrica dei Moai”, si possono ammirare più di 400 statue e osservare i diversi momenti della loro costruzione e del loro trasporto. Sembra che questa attività sia stata abbandonata da un giorno all’altro senza che si possa trovare una spiegazione che giustifichi questa decisione improvvisa. Si prosegue con i siti archeologici di Ahu Tongariki, una zona archeologica restaurata dall’archeologo Claudio Cristino dove è possibile apprezzare 15 statue raffigurate in piedi e quello di Gnau Gnau che si trova sulla spiaggia di Anakena, restaurata negli anni settanta dall’archeologo locale Sergio Rapu. Qui si possono ammirare 7 statue perfettamente conservate, delle quali è possibile apprezzare anche dettagli che non si trovano su altre statue, come tatuaggi, rifiniture ed abiti. In questo luogo fu ritrovato l’occhio di un ‘moai’ che è attualmente esposto presso il museo dell’isola. Sosta sulla spiaggia di Anakena, dove sarà possibile fare un bagno rinfrescante. Pernottamento in hotel. Pasti: prima colazione inclusa, pranzo a pic nic e cena libera. 
    Prima colazione. Dedichiamo la mattinata alla visita al vulcano Rano Kao che fu il secondo dei tre vulcani principali che eruttarono circa 2,50 milioni di anni fa, per proseguire con la città cerimoniale di Orongo e la visita di Ahu Vinapu, il tempio di pietra. Nel pomeriggio proseguimento per la visita delle statue monolitiche di Ahu Akivi e le cave di Pun-a-Pau (esternamente) dove si costruivano i copricapo delle statue. Al termine, rientro in hotel. Pernottamento.  NB: le visite all’Isola di Pasqua potranno essere effettuate con un ordine diverso da quanto scritto in accordo con la guida locale e l’accompagnatore al fine di ottimizzare le giornate. Pasti: prima colazione inclusa, pranzo e cena liberi. 
    Prima colazione e trasferimento in aeroporto per il volo di ritorno a Santiago del Cile. Arrivo e trasferimento autonomo nell’hotel precedentemente utilizzato in aeroporto.   Pasti: prima colazione inclusa, pranzo e cena liberi. 
    Prima colazione in hotel e comodamente si raggiunge l’area imbarchi per il nostro volo di rientro in Italia con scalo intermedio. Pernottamento a bordo. 
    Arrivo in Italia.   Isola di Pasqua   2. Laguna Chaxa   3. Parco delle Torri del Paine 

    Perché con noi

    • Tour Leader esperto dall'Italia per tutto il viaggio
    • Itinerario esclusivo che permette di scoprire la grande varietà paesaggistica del Cile, inclusa l'Isola di Pasqua
    • Dormiamo una notte nel Parco delle Torri del Paine
    • Spendiamo ben 4 notti a San Pedro de Atacama così da esplorare quest'area senza fretta

    I nostri esperti

    MARCO STEFANO GIUSSANI

    Dal 1  novembre  2024 al 16  novembre  2024

    Approfondimenti di viaggio

    Complessivamente il viaggio è intenso, specie in alcune giornate relativamente a trasferimenti, visite e voli interni, con i necessari adeguamenti circa le sveglie, l’ora di arrivo in hotel e dei pasti che potrebbero non effettuarsi nelle ore canoniche. In ogni caso, in generale, il tempo a disposizione è sufficiente per le visite ed eventuali occasioni di tempo libero da dedicare agli acquisti o a un personale approccio alla realtà locale.  Abbiamo decido di escludere una buona parte [...]