UNIQUE NAMIBIA

NAMIBIA

  • UNIQUE NAMIBIA

    NAMIBIA

    Viaggi con Esperto
    Durata 13 giorni
    Partecipanti minimo 2 massimo 7  partecipanti
    Partenze
      2026
      Status partenza
      Impronte
    • Dal 11  settembre   al 23  settembre  
      Iscrizioni aperte
      160
    • Dal 2  ottobre   al 14  ottobre  
      Garantita
      160
    • Dal 16  ottobre   al 28  ottobre  
      Garantita
      160
    • Dal 30  ottobre   al 11  novembre  
      Garantita
      160

    A PARTIRE DA:  

    7.500€

    Namibia

    UNIQUE NAMIBIA

    C’è una Namibia iconica, fatta di immagini che restano impresse: le immense distese del Parco Etosha, dove elefanti, giraffe e grandi predatori si radunano intorno alle pozze d’acqua; le montagne di arenaria del Damaraland, custodi di antiche incisioni rupestri; la Costa degli Scheletri, aspra e magnetica, dove l’oceano incontra il deserto. E poi le lagune di Walvis Bay, animate da fenicotteri e pellicani, e le dune spettacolari di Sandwich Harbour, tra le più scenografiche dell’intero continente africano.
    Questo viaggio va oltre questi grandi classici e li arricchisce con esperienze autentiche e fuori dal comune, pensate per entrare davvero in contatto con l’anima più profonda del Paese.
    Tra i momenti più emozionanti, il Rhino Tracking, un’attività esclusiva che rappresenta uno dei veri valori aggiunti dell’itinerario: accompagnati da guide esperte, si segue a piedi la traccia dei rinoceronti nel loro habitat naturale, imparando a leggere i segni lasciati nel territorio e vivendo un incontro ravvicinato, intenso e rispettoso con uno degli animali più iconici e protetti dell’Africa. Un’esperienza rara, lontana dalle rotte turistiche più battute, che trasforma l’osservazione della fauna in qualcosa di profondamente coinvolgente.
    Altrettanto suggestiva è l’escursione verso il relitto dello Shawnee, lungo la costa atlantica: un paesaggio surreale, dove le nebbie oceaniche avvolgono carcasse di navi arenate, creando un’atmosfera sospesa nel tempo, tra storia, natura e silenzi assoluti.
    Elemento distintivo del viaggio è anche la grande attenzione dedicata alle sistemazioni, accuratamente selezionate per offrire non solo comfort, ma soprattutto carattere, autenticità e posizione privilegiata. Lodge e campi di charme perfettamente integrati nell’ambiente circostante, spesso immersi nella natura o affacciati su scenari spettacolari, permettono di vivere ogni tappa in modo pieno: svegliarsi davanti alle distese del deserto, cenare sotto cieli stellati, oppure osservare la fauna direttamente dalle aree comuni o dalla propria veranda.
    Dalle dune rosso intenso di Sossusvlei all’oceano Atlantico, dalle pianure selvagge dell’Etosha alle regioni più remote e silenziose del Damaraland, fino ai contrasti del deserto del Kalahari, questo itinerario è un viaggio attraverso paesaggi estremamente diversi tra loro, ma legati da una bellezza primordiale e potente.
    Un’esperienza completa e curata in ogni dettaglio, pensata per chi desidera scoprire la Namibia in modo autentico, combinando grandi scenari, incontri ravvicinati con la fauna e un’ospitalità di alto livello, senza rinunciare a quel senso di esclusività che rende ogni momento ancora più speciale.

    Itinerario di viaggio

    Partenza dall’Italia per Windhoek con voli di linea. Cena e pernottamento a bordo. 
    Arrivo a Windhoek. Disbrigo delle formalità di ingresso, incontro con la vostra guida-autista e partenza in direzione nord su strada asfaltata, attraverso la parte centro-settentrionale della Namibia. Si percorrono le grandi praterie dell'altopiano, dove si trovano le fattorie che praticano, generalmente, l'allevamento estensivo di bestiame. La Namibia, infatti, è tra i più importanti produttori mondiali di carne bovina. Si raggiunge il nostro lodge di destinazione, strategicamente situato a metà strada tra il Parco Etosha e la capitale Windhoek.  Cena e pernottamento in hotel.  
    Si prosegue in direzione nord su strada asfaltata. Si percorrono le grandi savane intervallate da aeree boscose ed arbustose per raggiungere il Parco Etosha. Nel pomeriggio fotosafari all'interno del parco Etosha con il proprio veicolo.  Pranzo, cena e pernottamento al lodge.  
    Creato nel 1907, il Parco Etosha è uno dei primi parchi sorti per la protezione della fauna e della flora  e,  all'origine,  comprendeva una fascia di territorio fino alla Costa degli Scheletri sull’ Oceano Atlantico. Attualmente la riserva copre una superficie di 22.570 kmq, il cui centro è costituito dal "pan",  bacino perfettamente piano, lungo un centinaio di chilometri e largo una quarantina. Il pan era, nei tempi remoti, un lago collegato al sistema del fiume Kunene, ma ora è secco e la sua superficie di argilla e sale brilla alla luce del sole. Paradossalmente questa nudità biancastra offre  protezione agli animali più vulnerabili visto che l'assenza di vegetazione non lascia nascondigli ai pericolosi predatori. Un parco diverso ed estremamente “fotogenico” sia per i paesaggi sia per la fauna e la flora: seguendo piste in terra battuta si va alla ricerca di gruppi di elefanti raccolti attorno alle pozze d'acqua, di branchi di erbivori in perenne movimento fra i boschetti di acacie, di giraffe, di felini … La scarsità dei bacini d'acqua rende necessario un curioso rispetto per la gerarchia degli animali che si abbeverano, in ordine di importanza: elefanti, predatori, erbivori e poi volatili. Ognuno aspetta impassibile il proprio turno, disponendosi a gruppo attorno alla pozza. Giornata dedicata alla scoperta del parco, a bordo del nostro 4x4.Pranzo a pic-nic, cena e pernottamento al lodge.   
    Si lascia il Parco Etosha per entrare in una delle regioni più affascinanti del Paese, la regione del Damaraland. Raggiungiamo il sito di incisioni rupestri Twyfelfontein. Si visita a piedi il museo all’aperto di Twyfelfontein, patrimonio UNESCO, “la sorgente insicura”, che fu il punto d’incontro di una moltitudine di animali e di una popolazione di cacciatori. Una realtà illustrata da mirabili incisioni che raffigurano, per lo più, animali cacciati, impronte degli stessi, segni astratti, simboli, ecc., tutte impresse sulle enormi rocce rosse cadute dalla parete. Pare che alcuni esempi di questa magnifica arte rupestre risalgano a 8.000 anni fa e che gli autori siano stati di origine Khoi-San, in qualche modo gli antenati degli attuali Boscimani San. Lo scopo di queste rappresentazioni rupestri è sempre stato magico o rituale-propiziatorio. Nel 2007 è stato riconosciuto patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO. Pensione completa al lodge. 
    Questo è anche il luogo dove vivono gli ultimi rinoceronti neri, studiati e curati dalla Save the Rhino Trust. Al mattino, accompagnati da esperte guide, e grazie a speciali concessioni, seguiamo in tutta sicurezza a piedi le tracce dei rari rinoceronti neri. Un incontro emozionante, intenso e rispettoso con uno degli animali più elusivi e protetti dell’Africa. Un’esperienza unica, che in pochi hanno il privilegio di vivere, che trasforma l’osservazione della fauna in qualcosa di profondamente coinvolgente. Siamo nel Damaraland, splendido deserto roccioso tra colline di massi di granito rosso tondeggianti, in prossimità del corso del fiume effimero Aba Huab.  L'acqua è scarsa in questa zona, quindi il fiume spesso attira gli elefanti e altri animali del deserto: l'adattamento all'ambiente arido è il vero miracolo di questo luogo all'interno di un'enorme distesa selvaggia. Partiremo alla loro ricerca nel pomeriggio.La regione del Damaraland, la terra del popolo Damara: si tratta di una regione arida e montagnosa costituita principalmente di arenarie rossastre che, secondo i geologi, risalirebbero a più di 150 milioni di anni fa. Mentre la storia geologica è ben conosciuta, quella della popolazione lo è molto meno e anzi rimane un mistero: fisicamente di origine bantù, il popolo Damara parla la lingua detta "a click", usata dai San-Boscimani. Sembra che i Damara siano uno dei primi popoli negroidi ad aver raggiunto l'Africa Australe prima dell'età del bronzo, provenendo dall'Africa Occidentale.Pensione completa e pernottamento in campo tendato nei pressi di Twyfelfontein 
    Si raggiunge l’oceano e si prosegue per un tratto lungo la costa, la Costa degli Scheletri. Il paesaggio è assolutamente desertico fino alla spiaggia battuta dai forti venti e dalle potenti onde, solo stentati licheni riescono a sopravvivere aggrappati alle poche rocce che emergono dalla sabbia. Un ecosistema veramente irripetibile e delicatissimo. Quest'area e' considerata una delle più aride della terra, con piogge che cadono poche volte in un decennio. La costa, così come la conosciamo ora, è il risultato di un clima del tutto eccezionale, nel quale la Corrente fredda di Benguela, proveniente dall'Antartide, svolge un ruolo determinante: la temperatura dell'acqua in prossimità della costa è di circa 12° gradi mentre, al largo, è di 18/20° e, quando l'aria caldo‑umida del largo raggiunge la riva, la miscela delle masse d'aria a temperatura diversa provoca una grande condensazione e una persistente nebbia che ricopre la regione per più di 250 giorni l'anno. Il fenomeno è accentuato durante la notte ed il mattino presto quando la spessa nebbia può a volte ricoprire il deserto anche fino a 50 chilometri all'interno. Il primo europeo a metter piede sul suolo dell'attuale Namibia fu il navigatore portoghese Diego Cao nel 1486, nella località di Cape Cross. A Cape Cross si vive uno degli spettacoli naturali più impressionanti della Namibia: una delle più grandi colonie di otarie al mondo, con circa 80.000 esemplari che popolano la costa in un equilibrio selvaggio e primordiale L’arrivo a Swakopmund, una stranissima e suggestiva cittadina costruita nel più puro stile tedesco dell'epoca del Kaiser, è previsto nel tardo pomeriggio e costituisce un'autentica sorpresa. Pranzo in ristorante, cena libera e pernottamento in hotel 
     Al mattino trasferimento a Walvis Bay distante una trentina di chilometri verso sud durante i quali il percorso mostra dune sabbiose che tentano di arginare l’oceano. Walvis Bay ha sempre attratto l’interesse delle potenze coloniali e sino al 1994 era sotto il controllo del Sudafrica per le sue risorse legate al sale, al guano e alla pesca. Da qui si partirà a bordo di autovetture 4x4 per una giornata fuori dall’ordinario, un’esperienza tra le maestose dune del Namib che si innalzano imponenti per poi tuffarsi direttamente nell’Atlantico, creando uno degli incontri paesaggistici più iconici. Il percorso di oltre 100 km si snoda tra sabbia e oceano, entrando in aree normalmente non accessibili, grazie a permessi speciali.Si attraversano gli scenari spettacolari di Walvis Bay, Sandwich Harbour e Conception Bay, spingendosi fino al delta del Kuiseb, lungo un itinerario riservato che conduce là dove pochi possono arrivare.Il culmine dell’esperienza è l’arrivo al relitto dello Shawnee, mercantile arenatosi nel 1976 e oggi sospeso tra oceano e deserto, in un equilibrio suggestivo e quasi irreale. Un luogo remoto e accessibile a pochi, che i viaggiatori Kel 12 hanno il privilegio di vivere.Ad accoglierci, una sorpresa curata in ogni dettaglio: una tavola allestita sulla spiaggia per un pranzo esclusivo a base di ostriche freschissime e champagne, da gustare di fronte all’oceano, tra il suono delle onde e il silenzio assoluto della Skeleton Coast.Un’esperienza indimenticabile, che unisce natura estrema, esclusività e rimane impressa nel cuore dei viaggiatori.   Rientro in vettura a Swakopmund verso il tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento in hotel a Swakopmund. 
    Partenza per le regioni meridionali lungo un percorso molto speciale. Questo deserto, il cui nome deriva da un vocabolo ottentotto che significa "luogo senza nessuno", è costituito da una fascia costiera relativamente stretta e lunga, il Namib si estende infatti per circa 1.900 km di lunghezza e 80‑140 km di ampiezza. L'età stimata è circa 80 milioni di anni, forse il deserto più antico. Il parco nazionale è stato creato proprio a protezione del delicato ecosistema ambientale, un universo unico al mondo: lucertole che possono immagazzinare l'acqua a loro necessaria per due mesi, scarabei che si posizionano nella parte alta delle dune per raccogliere tutta l'umidità della nebbia mattutina; l'antilope oryx, che ha sviluppato un sistema particolare di raffreddamento del sangue nelle narici; lo scoiattolo che per proteggersi dall'estremo calore utilizza la coda come parasole, …. Tra le tante curiosità nascoste da questo magnifico deserto ve ne sono anche alcune più propriamente geologiche quali la Valle della Luna - uno spettacolare canyon scavato dal fiume Swakop - e gli enormi monoliti di roccia granitica tondeggiante sparsi un po’ ovunque. Poi vi è la Piana delle Welwitsche. Questo nome di difficile pronuncia indica una pianta endemica, del tutto unica e particolarissima. Si tratta di un albero che produce appena due foglie nastriformi che raggiungono, a volte, più di 5 metri di lunghezza e trattengono l'umidità; ma ancor più sorprendente è l'età di alcuni esemplari, stimata anche a 2.000 anni. Lungo piste sterrate che attraversano vari tipi di deserto avremo la possibilità di incontrare gruppi di orici, zebre e struzzi. Pranzo a picnic, cena e pernottamento in lodge nei pressi di Sesriem.  
    La giornata sarà dedicata a visitare Sesriem Canyon e naturalmente le dune color albicocca di Sossusvlei, ritenute le più alte del mondo e capaci di creare un ambiente di straordinaria bellezza. Il mare di sabbia del Deserto del Namib si estende per più di 400 chilometri. Trattasi di un erg immenso che ricopre una superficie di 34.000 kmq ed è costituito, per lo più, da cordoni di dune parallele, lontane circa 1,5/2,5 chilometri, che formano un'immensa palizzata di sabbia larga più di 50 chilometri. Proprio fra queste enormi dune si aprono quattro bacini relativamente vicini l’uno all’altro, perfettamente tondi, piani e lisci, di un bianco abbacinante. Sono i “vlei”, i letti di antichi laghi ormai prosciugati.  Un vero e proprio paradiso per i fotografi e non solo! Pranzo in ristorante/lodge locale, cena e pernottamento in lodge nei pressi di Sesriem. 
    Dopo la prima colazione partenza per la regione centrale del Paese attraverso le montagne che ne delimitano l’altopiano, lungo un percorso che, dal punto di vista paesaggistico, riserva momenti d'incanto, fino a giungere al Deserto del Kalahari, annunciato dalla sua antica sabbia rossa; arrivo previsto per pranzo. Nel pomeriggio fotosafari in jeep 4 x 4 per incontrare la fauna africana che risiede in ambiente desertico e ammirare questi incredibili paesaggi. Pensione completa e pernottamento in lodge. 
    Partenza per Windhoek, lungo l’arteria principale del Paese e nel pomeriggio trasferimento in aeroporto ed imbarco su voli di rientro. Pasti liberi e pernottamento in volo.  
    Arrivo in Italia. Per ragioni tecnico-operative l'itinerario potrà essere invertito o modificato dalla guida sul posto se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo. L’itinerario può essere effettuato anche in ordine inverso, cominciando dal deserto del Kalahari e terminando con il parco Etosha, lasciando comunque invariati i pernottamenti, le escursioni e le attività.    

    Perché con noi

    • Lodge e campi selezionati: lusso discreto e immersione totale 
    • Safari ed esperienze esclusive: dal safari a piedi alla ricerca del raro rinoceronte nero nel Damaraland ad un pranzo esclusivo davanti al relitto di Shawnee, attraversando aree accessibili solo con permessi speciali
    • Gruppo ristretto e massimo comfort di viaggio:  minimo 2 e massimo 7 partecipanti
    • La Namibia in compagnia di grandi esperti: ad accompagnare il viaggio le migliori guide italiane residenti in loco
    • Fuoristrada 4x4 Toyota Passo Lungo con tettuccio apribile e posto finestrino garantito: visibilità totale, spazio personale e contatto diretto con la natura
    • Pensione completa ad eccezione di due cene

    I nostri esperti

    ENRICO SALVATORI

    Dal 11  settembre  2026 al 23  settembre  2026

    RUGGERO MICHELETTI

    Dal 2  ottobre  2026 al 14  ottobre  2026

    Dal 16  ottobre  2026 al 28  ottobre  2026

    FABRIZIO BARBERA

    Dal 30  ottobre  2026 al 11  novembre  2026

    Approfondimenti di viaggio

     VOLIGeneralmente l’itinerario è operato con voli Ethiopian Airlines. Facciamo presente che Ethiopian Airlines e Discover Airlines sono le uniche due compagnie che, ad oggi, consentono di raggiungere Windhoek con un solo scalo, evitando quindi un secondo scalo a Johannesburg con conseguente ritiro bagagli e nuovo check in.È previsto il servizio di assistenza aeroportuale presso l’aeroporto di partenza programmato nell’itinerario. L’incontro con il tour leader avverrà [...]