VOLI
I voli di linea scelti per questo itinerario sono operati dalla compagnia Ethiopian Airlines. ll programma di viaggio è stato elaborato in base agli orari attuali del vettore. Segnaliamo che sono possibili eventuali cambiamenti di orari e aeromobili non dipendenti dalla nostra volontà e che potrebbero determinare modifiche all’itinerario di viaggio. Segnaliamo anche che, per motivi operativi e di disponibilità, potrebbe essere necessario utilizzare un’altra compagnia aerea, garantendo sempre voli di linea IATA.
E’ previsto un volo interno da Toliary a Antananarivo.
MEZZI DI TRASPORTO
Utilizziamo dei mezzi fuoristrada 4x4, con al massimo 3 partecipanti a bordo. I viaggiatori hanno a disposizione un posto finestrino garantito. Il sedile centrale posteriore resta vuoto.
In molti tratti la velocità media è 20-40 km orari; è impossibile dare i tempi di percorrenza esatti e anche il chilometraggio è molto generico: l’itinerario in realtà dipende molto dalle condizioni delle strade. A volte lo stato delle piste è tale da comportare una variazione dell’orario di arrivo e/o del programma del giorno.
Sono poi previste barche di 10-15 m appositamente costruite per la discesa lungo il fiume (cucina, panche con cuscini, tavolini, ma senza bagno!).
BAGAGLIO
Il bagaglio deve tassativamente essere costituito da sacche morbide di max 15-20 kg in totale. Importante portarsi un paio di scarponcini robusti e impermeabili, un paio di sandali da marcia, qualche capo caldo (soprattutto se si viaggia tra aprile e settembre), una torcia, un cappellino ed un completo impermeabile (pantalone e giacca tipo K-Way).
Suggeriamo di portare un leggero sacco a pelo, o sacco lenzuolo per le notti in tenda, asciugamano ed eventualmente piccolo cuscino. Vi ricordiamo che le notti soprattutto lungo il fiume possono essere fresche e molto umide.
SISTEMAZIONI
Le sistemazioni sono varie nella tipologia, nello stile e nello standard e sono state pensate in modo da poter offrire il massimo in termini di itinerario o per lo charme particolare.
L’obiettivo non è la sistemazione alberghiera bensì il desiderio di conoscere i luoghi e il piacere di viverne la specificità: alcune notti dunque non possono che essere in alberghi molto semplici (servizi comunque sempre privati, acqua a volte solo fredda oppure con problemi di erogazione) e 2 in campi tendati mobili in tende igloo con zanzariera, materasso e con il “bush” per bagno. E’ gradita la partecipazione dei partecipanti nel montaggio e smontaggio delle tende (operazione molto semplice che prende pochi minuti). Quando possibile le strutture scelte sono di livello medio, alcune sono molto semplici (es. Le Palétuvier di Morombé) ma comunque tra le migliori sul posto. Le strutture alberghiere nel Paese offrono un comfort e una qualità di servizi mediamente piuttosto semplice rispetto allo standard europeo. Le triple non sono sempre disponibili.
Gli alberghi citati hanno valore indicativo e potranno essere sostituiti con altri di pari livello.
Il Madagascar è caratterizzato da una rete di infrastrutture e servizi sbilanciata a favore della capitale e dei maggiori luoghi di turismo balneare. Il resto del Paese invece si è aperto da pochi anni all’escursionismo e quindi le strutture alberghiere sono in genere frutto di iniziative di privati, quasi mai provenienti dal settore. Si tratta, nella maggioranza dei casi, di strutture di piccole dimensioni, dotate di ristorante-bar e a volte di sale comuni. In alcuni alberghi l’erogazione della corrente viene interrotta di notte, in altri non c’è acqua calda corrente; è indispensabile portarsi la torcia con batterie di riserva
PRANZI E CENE
Il tour è previsto in pensione completa dalla cena del secondo giorno alla prima colazione del diciassettesimo. Le cene sono previste quasi tutte nei lodge/hotel: spesso è impossibile prevedere cene all’esterno delle strutture o perché inesistenti o perché non di livello qualitativo. Al campo sono previste cene calde preparate dal cuoco al seguito. Tra una tappa e l’altra, generalmente prevediamo i pranzi in piccoli ristoranti locali, ma a volte, per dare maggior spazio alle visite ed ottimizzare i tempi, o all’interno dei parchi, sono previsti pranzi al sacco con lunch box forniti dal lodge. Può succedere che l’orario del pasto venga adeguato in base a necessità logistiche. Acqua inclusa durante i trasferimenti, acqua e bevande non incluse nei lodge/hotel.
GUIDE/TOUR LEADER
Il tour è accompagnato da un nostro Esperto oltre che da una guida locale parlante francese e/o italiano. Per le visite ai parchi e alle riserve vige l’obbligo di avere anche una guida del posto. Nella maggior parte dei casi, pur non essendo comparabili ai ranger dei parchi dell’Africa Australe, sono comunque valide per la competenza e l’efficacia nel reperire la piccola fauna del Madagascar. Poche parlano l’italiano, quasi tutte il francese e l'inglese.
Segnaliamo che per cause di forza maggiore il Tour Leader assegnato al viaggio potrebbe essere sostituto.
MANCE
Consigliamo di prevedere circa 100 Euro di mance a persona per autisti, guide, personale di servizio, da consegnare all’accompagnatore in corso di viaggio. L’accompagnatore provvederà a distribuirli secondo gli usi locali, tenendo opportunamente informati i partecipanti. L’importo delle mance è indicativo e può variare in base al numero complessivo dei partecipanti al viaggio e in base al livello di soddisfazione per il servizio ricevuto.
VARIE
Le strade sono in cattivo stato di manutenzione, quindi è molto difficile stabilire i tempi di percorrenza. I tempi segnalati sono indicativi e sono da considerarsi di puro tragitto, senza tempi di sosta. È bene tenere presente che in alcune giornate i trasferimenti richiedono diverse ore: questo significa passare parecchio tempo in macchina, ma fa parte dell’esperienza e permette di raggiungere luoghi davvero suggestivi.
La partenza giornaliera per le attività previste è di solito la mattina presto, per poter essere al punto di arrivo prima che faccia buio.
Alcune zone sulla costa sono soggette a forti correnti, quindi prima di entrare in acqua chiedete sempre informazioni alla gente del posto; per evitare di calpestare i ricci di mare si consiglia di indossare sandaletti.
L’itinerario può essere effettuato da giugno/luglio fino ad ottobre/novembre, cioè durante la stagione secca.
Le escursioni verranno effettivamente adeguate alle caratteristiche dei partecipanti tuttavia per poter usufruire e godere appieno dell’incredibile bellezza e ricchezza naturalistica del Paese è consigliabile essere in una discreta forma fisica, e cioè riuscire a compiere percorsi a piedi di difficoltà semplice-media di 3-4 ore.
La prima parola che si impara appena arrivati nel Paese è “mora mora” che significa “piano piano” e riassume molto bene l’atteggiamento dei locali nei confronti di chi è eccessivamente impaziente o esigente. Considerando il tipo di viaggio e la destinazione è necessario armarsi di una buona pazienza e flessibilità, vivendo ogni momento come un’occasione per conoscere il Paese e … noi stessi!