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  • VENEZIA IN OCCASIONE DELLA FESTA DELLA MADONNA DELLA SALUTE

    ITALIA

  • VENEZIA IN OCCASIONE DELLA FESTA DELLA MADONNA DELLA SALUTE

    ITALIA

    Viaggi con Esperto

    Durata 4 GIORNI
    Partecipanti MINIMO 8 MASSIMO 14  PARTECIPANTI
    Partenze

    A PARTIRE DA:  

    940€

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    Italia

    VENEZIA IN OCCASIONE DELLA FESTA DELLA MADONNA DELLA SALUTE

     

    Il 21 novembre a Venezia si festeggia la ricorrenza più sentita dai veneziani: “La Festa della Madonna della Salute”, istituita per ricordare la tragica pestilenza del 1630-31. È tradizione recarsi in pellegrinaggio alla Basilica della Salute, costruita dal Longhena, percorrendo il ponte di barche votivo che attraversa il Canal Grande. Tutti vi partecipano accendendo una candela votiva davanti all'immagine della Madonna Mesopanditissa, proveniente dall’isola di Candia.

     

    ITINERARIO

    Arrivo individuale a Venezia. Pernottamento in hotel 4*, pasti liberi.  
    Colazione in hotel. Al mattino raggiungiamo l’Isola di San Lazzaro degli Armeni, per secoli attivo centro e punto di riferimento della cultura armena. Questa piccola isola-convento nella laguna di Venezia, è tra le poche che hanno conservato l'antica funzione conventuale, ancora oggi ospita la comunità dei padri armeni dell’ordine Mekhitarista. Nella splendida biblioteca sono conservati circa 45.000 volumi, tra cui un ricco fondo di miniature e manoscritti armeni e molti altri di origine araba, indiani ed egiziani. Qui si trova la mummia di Nehmeket. Rientro a Venezia per l’ora di pranzo. Il pomeriggio sarà dedicato alla comunità ebraica, presente a Venezia fin dal XII secolo: gli ebrei giungevano da varie parti d’Europa dando vita a riti diversi come l’ashkenazita, l’ italiano ed il sefardita in modo da poter conservare le abitudine e la ritualità dei luoghi di provenienza. Recentemente si è aggiunta l'attiva comunità Chabat Lubavich. Visita al Ghetto Ebraico, ai due campi che ospitano le sedi delle comunità religiose, numerosi negozi e una vecchia panetteria con i dolci tipici kosher. Visita guidata all’interessante Museo e alle Sinagoghe, la più antica è quella di scuola Tedesca del XVI secolo. Pasti liberi.   
    Colazione in hotel. Venezia ha conosciuto da sempre la presenza di greci, essendo un porto commerciale in continuo contatto con l’impero bizantino. Al momento del crollo dell’impero e della presa di Costantinopoli da parte dei turchi, un certo numero di greci ortodossi cercò riparo nella città lagunare. Tra gli oggetti più antichi, l’icona della Vergine con camicia d’argento, portata a Venezia da Costantinopoli alla caduta dell’Impero Romano d’Oriente nel 1453. La comunità greca di Venezia si stabilì nell’isola principalmente dal XIV secolo sotto la minaccia turca. Visita guidata al Museo delle Icone e della Chiesa di San Giorgio dei Greci. Proseguiremo con la visita privata al Sovrano ordine militare di Malta, nel palazzo che fu dei Templari. Persa Malta nel 1798, il Gran Priorato di Venezia assunse un ruolo molto importante fino al decreto napoleonico che vide tutti i beni dell’ordine confiscati. Il palazzo Priorile, la chiesa di San Giovanni ed il grande terreno adibito ad orto ( il più grande privato in città ) furono restituiti dall’imperatore d’Austria nel 1841. Nel pomeriggio raggiungiamo la Basilica della Salute, meravigliosa opera architettonica del Longhena eretta come voto per la fine della peste del 1630, per partecipare alla festa assieme al popolo veneziano in un'atmosfera unica di sentita partecipazione legata alle tradizioni della città.Visita guidata in compagnia della nostra esperta guida che racconterà la storia e la leggenda della ricorrenza più sentita dai veneziani. Di rigore assaggiare la “Castradina” : isolata ed affamata dalla peste la Serenissima venne fornita di cibo dai possedimenti di mare in Dalmazia. Arrivava carne secca, in particolare cosciotti di montone; ancor oggi per tradizione in città si mangia questo succulento piatto. 
    Al mattino visita  al Fontego dei Tedeschi, sede ed emporio dei mercanti germanici; dopoanni di chiusura e un'attenta ristrutturazione dell'edificio in ogni sua parte, riapre comevetrina delle eccellenze italiane. La sua maestosità testimonia l'importanza dellacomunità tedesca in città, sia per gli scambi commerciali, sia culturali. Una nuovaterrazza, costruita in occasione dell'ultimo restauro, offre la possibilità di vedere la cittàda un punto di vista privilegiato ed unico.Dopo la visita al Fondaco si attraversa il ponte di rialto e, da Campo San Giacometo (vicino alla statua del Gobbo di Rialto) inizia la nostra passeggiata e la prima scena con Shylock che incontra incontra Antonio, Il Mercante e inizia la trattativa del famoso prestito di denaro in cambio, nel caso di insolvenza, di una libbra di sangue. Dopo il primo incontro con Shylock, si attraversa il Canal Grande con la gondola da traghetto fino a Santa Sofia e si approda nel sestiere di Cannaregio. Dop ouna breve passeggiata, si raggiunge il campo dell'Abbazia della Misericordia dove Shylock cerca di dissuadere la figlia Jessica a frequentare i cristiani e l'amato Lorenzo.Poco distante, in campo della Chiesa della Madonna dell'Orto  che custodisce i tesori pittorici del Tintoretto  ha luogo la 3° scena con il monologo di Shylock che ricorda con rabbia i torti subiti perchè ebreo.Si attraversa il Campo dei Mori, si scorge la casa del Tintoretto e si raggiunge il campo del Ghetto dove, davanti al "Banco Rosso" si assisterà alla scena finale e l'epilogo con il processo e la sconfitta di Shylock.Durante il percorso, curiosità, aneddoti, storia di Venezia e del Mercante e dell'ebreo di Shakespeare.Pasti liberi  e rientro alle città di provenienza.  Possibilità di prolungare il soggiorno in modo individuale o con attività da noi organizzate.                      1. Classici cicchetti veneziani 2. Fondamenta dei Mori 3. San Lazzaro degli Armeni  

    Perchè con Kel12?

    • Ad accompagnare il gruppo c’è un Esperto Kel 12
    • Una Venezia in occasione della festa della Madonna della Salute a novembre
    • Civiltà a confronto: dal ghetto ebraico fino ad arrivare al Fontego dei Tedeschi

    Approfondimenti di viaggio

     L’itinerario prevede spostamenti a piedi e passeggiate che non richiedono particolare allenamento; Le soste pranzo si effettuano in osterie e cicchetterie, che permettono di gustare la cucina locale tradizionale e sono scelti in base alle tempistiche e alla zona in cui si svolge l’itinerario;  L’ordine delle visite potrà essere modificato in funzione delle festività e dell’apertura/chiusura delle mostre in corso a [...]