• YANOMAMI EXPEDITION

    COLOMBIA VENEZUELA

  • YANOMAMI EXPEDITION

    COLOMBIA VENEZUELA

    Spedizioni, Trekking

    Durata 15 GIORNI
    Partecipanti MINIMO 10 MASSIMO 10  PARTECIPANTI
    Partenze

      2022

    • Dal 10  dicembre  al 24  dicembre  
    • 2023

    • Dal 14  gennaio  al 28  gennaio  
    • Dal 11  marzo  al 25  marzo  
    • Dal 9  dicembre  al 23  dicembre  

    A PARTIRE DA:  

    6.750€

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    Venezuela - Colombia

    YANOMAMI EXPEDITION

    Una vera e propria spedizione nella foresta amazzonica venezuelana, un ambiente naturale incontaminato e selvaggio dove l’uomo si è adattato a difficilissime condizioni di vita. L’obiettivo del viaggio è l’incontro con gli ultimi indios Yanomami che vivono nella Riserva di Biosfera Casiquiare-Alto Orinoco, lontani anni luce da Caracas e dalla grave crisi politica, economica e umanitaria che il Venezuela sta attraversando negli ultimi tempi. Da Bogotà, la capitale della Colombia, si vola a Puerto Inirida nella amazzonia colombiana per poi rivolare su San Felipe sponda colombiana del famoso Rio Negro. Quindi si naviga fino ad entrare nel cuore della spedizione e con un tradizionale “bongo” a motore si naviga lungo il Rio Guainia, il Canale Casiquiare, il Rio Pasimoni e il Rio Negro, alla scoperta della foresta più selvaggia e del popolo Yanomami. Si trascorrono alcuni giorni in uno “shabono”, la casa comune yanomami, partecipando a tutte le attività quotidiane della comunità indios: pesca, raccolta di frutti e piante medicinali, danze, rituali sciamanici… un’esperienza indimenticabile!

     

    ITINERARIO

    Partenza da Milano al mattino presto per Bogotà con volo di linea via scalo intermedio. Arrivo a Bogotà. Benvenuto in aeroporto con guida locale di lingua italiana. Trasferimento in Hotel. Nessun pasto incluso Sistemazione: Hotel 109 Suites o Casa DecòPasti: pranzo a bordo. Cena libera. 
    Al mattino presto organizziamo un test PCR COVID per l’ingresso in Venezuela. Colazione e mezza giornata dedicata al tour a piedi per Bogotà con visita al Museo dell'Oro. Pranzo libero e resto della giornta a disposizione.  Pasti inclusi: colazioneSistemazione: Hotel 109 Suites o Casa Decò 
    Dopo la colazione trasferimento all'aeroporto di Bogotà e volo con Satena Airline per Pto Inirida, villaggio situato sul Rio Inirida, nell'Amazzonia Colombiana. Nel pomeriggio abbiamo un po' di tempo per fare il giro del porticciolo per vedere il mercato e le navi che navigano lungo il fiume.  Pasti inclusi: colazioneSistemazione: Cabaña Guainiana (semplice pensione) 
    Dopo la colazione trasferimento all'aeroporto di Pto Inirida e volo verso sud per San Felipe, villaggio situato sul fiume Rio Negro, nell'Amazzonia colombiana. All'arrivo a San Felipe, installazione presso la casa locale del capostazione. Oggi abbiamo la possibilità di acquistare dei regali per gli indios, come il tabacco. Tempo a disposizione per passeggiare e godere della vita locale nella periferia dell'Amazzonia. NB. Se arriviamo presto a San Felipe, inizieremo lo stesso giorno il nostro tour sul fiume Casiquiare. Pasti inclusi: colazione, pranzo, cenaSistemazione: pensione locale molto semplice a San Felipe in più stanze su amache. Bagno comune. C'è anche la possibilità di sistemare le tende sotto una tettoia.  
    Dopo colazione scendiamo fino al porto dove ci imbarchiamo per l’attraversata fino alla sponda venezuelana fino a San Carlos De Rio Negro. Verifica dei documenti con la Guardia Nazionale venezuelana e poi proseguiamo fino all'incrocio tra il fiume Guainia (fiume Rio Negro) e il fiume Casiquiare. . Lungo questo tratto sono frequenti gli incontri con barche di cercatori d’oro che con l’aiuto di pompe a motore aspirano e setacciano la sabbia del letto del fiume. Nel primo pomeriggio si giunge alla confluenza con il Casiquiare, il canale naturale che proviene dall’Orinoco. Si prosegue la navigazione lungo il Casiquiare fino a raggiungere una piccola comunità di indios Piaroa e Curipaco. Bagno tonificante nelle acque del fiume. Pernottamento in campo mobile in tenda o amache sotto un grande tetto di palme o sulla riva del fiume. Pasti inclusi: colazione, pranzo, cenaSistemazione inclusa: campeggio in tenda o amache Il Canale Casiquiare, lungo 350 km, è un fenomeno idrogeologico molto particolare in quanto unisce due bacini idrografici: il bacino del Rio Orinoco e il bacino del Rio delle Amazzoni. Infatti una parte delle acque del Rio Orinoco, che scorre verso nord, tramite il canale Casiquiare defluiscono nel Rio Negro (che nasce proprio dalla confluenza del Rio Guainia e del Casiquiare) che scorre verso sud, fino a incontrare il Rio delle Amazzoni a Manaus. Questa caratteristica non esclusiva, ma unica al mondo per le notevoli dimensioni geografiche dei due bacini, destò lo scetticismo e lo stupore dei geografi dal Seicento all’Ottocento, tanto che venne definita una “mostruosità geografica”.     
      Dopo la prima colazione si continua la navigazione del Rio Casiquiare. Si attraversano delle rapide e si procede verso la Piedra de Curimacare, una grande roccia di granito che s’innalza dal folto della vegetazione lungo la riva del fiume. Proseguendo la navigazione si incontrano delle pietre, semisommerse dal fiume, che durante la stagione secca, con il basso livello dell’acqua, rivelano delle interessanti incisioni rupestri. In tarda mattinata si giunge al piccolo villaggio indigeno di Niñal. Qui ci fermiamo e camminiamo per conoscere questo insediamento Curipaco. Si riparte verso la bocca del Rio Pasimoni, dalle acque scure come quelle del Rio Guainia. Quindi si continua risalendo il Rio Pasimoni e si monta il campo su un’altra bellissima spiaggia di sabbia bianca. Bagno tonificante nelle acque del fiume. Pernottamento in campo mobile. Pasti inclusi: colazione, pranzo, cenaSistemazione inclusa: campeggio in tenda o amache  
    Dopo la prima colazione si continua la navigazione sul Rio Pasimoni fino a raggiungere un insediamento Yanomami. Nascosto nella foresta. Giornate dedicate alla conoscenza e alla condivisione degli usi e costumi della comunità Yanomami: si partecipa alla vita comune, alla raccolta dei frutti e delle piante medicinali, alla pesca, alle cerimonie sciamaniche… un’esperienza unica e irripetibile. Queste attività richiedono camminate nella foresta della durata di circa 2/3 ore (non sono previsti dislivelli impegnativi ma i sentieri sono fangosi e scivolosi). Pasti e pernottamenti in tenda/amaca all’interno dello shabono, la casa comune, in un apposito spazio riservato al nostro gruppo. Bagni tonificanti nelle acque del fiume. Gli Yanomami vivevano tradizionalmente in villaggi composti mediamente da un minimo di 40 a un massimo di 300 persone. Tutti i residenti occupavano l'unica grande dimora ovale chiamata "shabono" a centro aperto. La cultura edilizia dello Shabono ha subito una trasformazione significativa negli anni '90 quando gli Yanomami hanno interrotto massicciamente la costruzione di shabono e hanno iniziato a stabilirsi in capanne tradizionali separate costruite intorno alla piazza del paese, imitando così il concetto di shabono. Gli Yanomami che visitiamo vivono in uno Shabono composto da circa 15-20 famiglie, tra cui bambini, anziani e alcuni sciamani. Il nostro accampamento sarà sistemato proprio nello shabono.  Pasti inclusi: colazione, pranzo, cenaSistemazione inclusa: shabono (dimora tradizionale Yanomami) in tende o amache  Gli Yanomami sono una delle popolazioni indigene più numerose dell’Amazzonia (circa 30.000 individui) e il loro territorio si estende tra i bacini dei fiumi Orinoco e Rio delle Amazzoni al confine tra Venezuela e Brasile. Nonostante il loro numero gli Yanomami rimasero relativamente indisturbati fino al 1940, quando il governo brasiliano decise di delimitare la frontiera con il Venezuela. Negli anni 80 arrivarono 40.000 cercatori d’oro che, senza alcun rispetto per la natura e per gli indios, devastarono le foreste e inquinarono i fiumi a causa dell’utilizzo del mercurio per separare l’oro dalla sabbia. Conseguentemente sorsero tensioni tra “garimperos” (cercatori d’oro) e indios, che sfociarono in violenze e soprusi con stragi di nativi. In sette anni il 20% degli indios morì. I danni maggiori li fecero però le malattie, perché questi popoli isolati non avevano anticorpi per combattere le nostre comuni infezioni. Quindi gli indios furono sterminati, più che dai fucili dei “nuovi conquistadores” e dagli avventurieri cercatori di fortuna, dal morbillo, dall’influenza e dalle malattie veneree. Sotto la pressione dell’opinione pubblica mondiale sia il governo venezuelano che quello brasiliano furono costretti a mettere un argine a queste invasioni. Nel 1991 il governo venezuelano dichiarò ufficialmente riserva indigena speciale la sua porzione di territorio yanomami (Riserva di Biosfera Casiquiare - Alto Orinoco, vasta circa 8,2 milioni di ettari) nella quale non è possibile accedere se non con permessi speciali.   Gli Yanomami sono esili e hanno tratti tipicamente amerindi. Il fulcro di tutte le comunità è lo shabono, la casa comune, un grande edificio di legno e paglia a pianta rotonda/ovale in cui ogni famiglia ha un proprio spazio, affacciato su una zona aperta centrale usata per danze e cerimonie comunitarie. Tutte le famiglie organizzano il proprio spazio appendendo amache intorno a un fuoco che brucia perennemente e costituisce il nucleo della vita familiare. La dieta tradizionale comprende carne di scimmia, tapiro, cinghiale, caimano, tartarughe terrestri e d’acqua e una serie di insetti, oltre a frutta selvatica, patate dolci, banane e manioca. Gli Yanomami hanno cerimonie e rituali elaborati e attribuiscono grande importanza alle alleanze fra tribù, soprattutto per ridurre il rischio di faide. Quando i terreni coltivabili e le zone di caccia sono state sfruttate al massimo, lo shabono viene smantellato e la comunità si trasferisce in altro luogo. Le malattie vengono curate con danze e rituali sciamanici, imposizione delle mani ed erbe di vario tipo, tra cui lo yapo, una polvere erbacea con effetti allucinogeni. Quando un membro della tribù muore, il corpo viene appeso a un albero, fino a quando non si secca, e poi bruciato; le ceneri vengono sciolte in una bevanda, ottenuta dal frutto del platano pestato e allungato con acqua, e ingerite dagli amici e dai parenti del defunto per incorporarne e preservarne lo spirito (endocannibalismo). L’antropologo Napoleon Chagnon visse con gli Yanomami per lunghi periodi nell’arco di tre decenni e nel suo best seller “The Fierce People” li descrisse come un popolo aggressivo che viveva in uno stato di guerra perenne. All’epoca della pubblicazione, nel 1968, il libro ricevette grandi elogi, ma nel corso degli anni i metodi e le scoperte di Chagnon sono stati messi in discussione; lo studioso è stato accusato di aver consapevolmente aggravato un’epidemia di morbillo e di aver esagerato notevolmente il livello di violenza nella comunità. La controversia ha portato alla ribalta i dilemmi etici relativi allo studio dei gruppi nativi isolati e, soprattutto, ha rimarcato quanto sottolineare le sfumature sia più utile che formulare giudizi netti, spesso eurocentrici. 
    Dopo la prima colazione si trascorrono gli ultimi momenti con la comunità yanomami. Le emozioni vissute durante il periodo trascorso con gli indios rimarranno indelebili nei nostri cuori e nelle nostre menti. Si intraprende il viaggio di ritorno discendendo a ritroso il Rio Pasimoni e una buona parte del Canale Casiquiare. Pernottamento in campo mobile presso una la piccola comunità del villaggio di Ninhal. Pasti inclusi: colazione, pranzo, cenaSistemazione inclusa: campeggio in tenda o amache 
    Dopo la prima colazione si completa la discesa del Rio Casiquiare per confluire nel Rio Negro. Prima di giungere a San Carlo de Rio Negro sosta su una meravigliosa isola, con spiagge di sabbia bianca e levigati roccioni granitici. Successivamente ci fermiamo sulla bellissima isola di sabbia bianca sul Rio Negro prima di San Carlos, dove pranziamo e stabiliamo l'ultimo campo. Bagno tonificante e pranzo. Pasti inclusi: colazione, pranzo, cenaSistemazione inclusa: campeggio in tenda o amache sulla sponda del fiume         
    Dopo la prima colazione trasferimento in barca a San Carlos de Rio Negro dove effettueremo la procedura di check-out con la Guardia Nazionale Venezuelana. Quindi attraverseremo nuovamente il Rio per raggiungere San Felipe (Colombia). Imbarco sul volo charter (consentiti 10 kg di bagaglio da stiva per passeggero) per Puerto Inirida situato a nord, nell'Orinoquia colombiana. L’Amazzonia può sembrare omogenea dall’alto, in realtà è un mosaico fluido di terre, isole, grandi fiumi e affluenti, canali e laghi nascosti: un labirinto d’acqua influenzato dalle piogge che, per pochi mesi l’anno, ne innalzano il livello anche fino a dieci metri. Arrivo a Puerto Inirida e trasferimento all'hotel La Cabanha Guainiana. A Pto Inirida tempo a disposizione per vedere il porto e luoghi più interessanti della cittadina  Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena in hotelSistemazione inclusa: Hotel La Cabanha Guainiana o simile  
     Dopo colazione andremo trasferimento all'aeroporto di Puerto Inirida e faremo il check-in per il nostro volo di linea per Bogotá. All'arrivo trasferimento in Hotel. Tempo libero a disposizione. Pasti liberi e pernottamento Pasti inclusi: colazioneSistemazione inclusa: Hotel 109 Suites o Casa Decò   
    Dopo la prima colazione mattinata dedicata alla visita libera di alcuni dei principali siti d’interesse di Bogotà saltati all’andata. Consigliamo la visita dalla Plaza de Bolìvar, il cuore di La Candelaria, il vivace “barrio” coloniale formato da un insieme di edifici settecenteschi accuratamente restaurati. Quindi la Donaciòn Botero, che raccoglie una delle più grandi collezioni di arte moderna dell’America Latina generosamente donata dall’artista colombiano Fernando Botero. Nel pomeriggio trasferimento all’aeroporto per il volo di linea, via scalo intermedio, per l’Italia. Pernottamento a bordo. Attenzione 1L'itinerario può essere modificato nel corso della spedizione per decisione delle nostre guide per motivi di interesse, per condizioni meteorologiche, orari dei voli (vedi charter privati) o per motivi di sicurezza.I voli possono essere modificati a seconda degli itinerari e delle disponibilità.Il programma delle attività per i giorni nella comunità Yanomami possono essere modificati o eseguito in un ordine completamente diverso a seconda delle attività della comunità stessa. Attenzione 2Il partecipante a questa spedizione alla ricerca della cultura indigene Yanomami deve essere motivato ad essere rispettoso, essere consapevole di essere un ospite e di accettarne possibili cambiamenti del programma a seconda delle condizioni meteorologiche, essere in buona forma fisica ed essere in grado di adattarsi al nuovo ambiente e cultura.Pasti: colazione in hotel. Pranzo libero. Cena a bordo. 
    Arrivo a Milano nel primo pomeriggio.     

    Perché con noi

    • capo spedizione un nostro Esperto dall'Italia
    • siamo stati i primi a proporre questo itinerario in Italia e abbiamo già accompagnato numerosi gruppi in questa spedizione
    • si utilizzano dei voli charter esclusivamente per il nostro gruppo
    • la navigazione si effettua su imbarcazione tipica amazzonica "bongo"
    • incontro vero con il popolo Yanomami della Amazzonia Venezuelana
    • spedizione impegnativa con campi lugo i fiumi e notti in amaca   

    I nostri esperti

    Esperto Kel 12

    Dal 10  dicembre  2022 al 24  dicembre  2022

    Dal 9  dicembre  2023 al 23  dicembre  2023

    PAOLO BROVELLI

    Dal 14  gennaio  2023 al 28  gennaio  2023

    PAOLA POGGIALI

    Dal 11  marzo  2023 al 25  marzo  2023

    Approfondimenti di viaggio

      E’ obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla per la zona amazzonica I voli A/R P.to Inirida – San Felipe sono operati con velivoli “Cessna 206” a 5 posti, noleggiati esclusivamente per il nostro gruppo La navigazione avverrà su tipica imbarcazione di ferro “Bongo” con motore fuoribordo, con sedute. A bordo dell’imbarcazione non esiste il bagno.    Le esplorazioni giornaliere all’interno dei canali minori saranno effettuate con [...]