YEREVAN BOUTIQUE – Esperienze culturali

ARMENIA

  • YEREVAN BOUTIQUE – Esperienze culturali

    ARMENIA

    Viaggi con Esperto
    Durata 5 giorni
    Partecipanti minimo 8 massimo 14  partecipanti
    Partenze
      2026
      Status partenza
      Impronte
    • Dal 4  dicembre   al 8  dicembre  
      Iscrizioni aperte
      50

    A PARTIRE DA:  

    1.850€

    Armenia

    YEREVAN BOUTIQUE – Esperienze culturali

    Armenia, terra spesso dimenticata, sospinta dal vento della Storia verso un futuro che, per tutta la sua storia millenaria, è sempre stato incerto. Eppure, resiste. Un viaggio in Armenia è un invito ad immergersi in una delle civiltà più affascinanti e complesse del nostro pianeta, un’opportunità di riflessione profonda sul significato della resilienza culturale e sulla ricerca del sacro in un mondo contemporaneo dove tutto è in costante e sempre più veloce evoluzione. Famosa per i suoi monasteri in pietra, imponenti, nascosti tra le montagne o in cima a profonde vallate, a tratto oscuri ma ognuno avvolto da un’aurea spirituale ricca di emozione, proprio su questa eterea solidità fonda le radici della propria identità. Prima nazione al mondo ad adottare il cristianesimo come religione di stato nel 301 d.C., è un luogo che intreccia le radici più antiche della civiltà europea e asiatica, un crocevia tra Oriente e Occidente, tra passato e futuro. La sua storia millenaria è una testimonianza di resistenza, di tradizioni inviolabili e di una cultura che ha saputo fiorire in mezzo alle sfide più dure, tra invasioni, conflitti e sopravvivenza stessa.

    Ma Armenia non significa solo religione, né solamente archeologia o storia antica. Anche se negli ultimissimi anni sta attraversando una fase di invecchiamento della popolazione, dovuto principalmente alla forte emigrazione, l’età media del Paese è di soli 36 anni. Significa che l’Armenia è una terra antica ma che guarda avanti, al futuro. Le strade di Yerevan, la capitale rosa del Caucaso a cui questo viaggio è dedicato, sono piene di vita, di entusiasmo, di botteghe tradizionali e negozi alla moda, di musei e gallerie d’arte, di mercati all’aperto e di manifestazioni culturali.

    Il cuore di Yerevan è infine nei mille volti che si incontrano e nelle numerose esperienze culturali che si possono fare: crediamo infatti che il segreto per capire un po’ meglio la città e non scordarsela, sia viverla, e non solamente visitarla. Oltre al Museo Nazionale, alla celebre Cascade, e allo straordinario Museo del Matenedaran, avremo anche l’occasione di cenare presso una casa-museo e di visitare alcuni luoghi meno noti. Il tour include anche lo straordinario patrimonio culturale che abbraccia la città a pochi chilometri di distanza: la Santa Sede di Echmiadzin (UNESCO), il Vaticano della Chiesa Apostolica Armena; la Cattedrale di Zvartnots (UNESCO), la perla dell’architettura armena; il tempio ellenistico di Garni, dedicato a Elio, il Dio del Sole; e lo straordinario monastero rupestre di Ghegard (UNESCO).

    E per vivere l’esperienza culturale in modo attivo e interattivo, parteciperemo ad uno showcooking del celebre pane lavash, assisteremo ad un concerto polifonico in esclusiva per noi e ci abbandoneremo alle delizie enogastronomiche che offre la cucina armena, concludendo il viaggio presso l’Ararat Brandy Factory.

    Yerevan, con il suo fascino discreto e la sua vivacità culturale, entrerà nei cuori di ognuno, cercando di farci sentire, tra gli austeri palazzi e i sorrisi dei suo abitanti, anche noi un pochino a casa.

    Itinerario di viaggio

    Partenza nel pomeriggio da Milano Malpensa con volo di linea, via scalo europeo, per l’Armenia. Cena e pernottamento a bordo e arrivo a Yerevan in nottata. Disbrigo delle formalità d’ingresso, accoglienza da parte dell’organizzazione locale e trasferimento privato in hotel per qualche ora di riposo. NB: il viaggio è programmato con voli previsti dall’aeroporto di Milano Malpensa. È possibile partire, su richiesta e secondo disponibilità, anche dall’aeroporto di Roma Fiumicino dove è previsto il servizio di assistenza aeroportuale senza supplemento rispetto a Milano. È possibile altresì partire da altri aeroporti italiani, secondo disponibilità e con un supplemento tariffario. 
    Prima colazione e inizio delle visite in tarda mattinata, per concedere qualche ora in più di riposo dopo il volo notturno. La giornata, dopo il briefing del viaggio, è interamente dedicata alla visita di Yerevan, capitale del Paese e definita anche come la città rosa del Caucaso per via della particolare tipologia di roccia tufacea, chiamata ignimbrite, con cui sono costruiti i palazzi più importanti della città. La sua storia ha inizio nel 782 a.C., quando re Argishti I di Urartu fece costruire la fortezza di Erebuni nel punto in cui il fiume Hradzan si apriva la strada verso le fertili pianure dell’Ararat. Successivamente Yerevan fu la capitale di svariati khanati musulmani e di governatorati persiani, finchè non fu annessa all’impero russo nel 1828. La visita panoramica include alcuni dei luoghi più iconici : la Piazza della Repubblica, ex Piazza Lenin, con gli edifici più belli della città, dove lo stile staliniano incontra l’architettura armena; la Piazza del Teatro dell’Opera, circondata da parchi, caffè, locali notturni e negozi; la Moschea Blu, costruita nel 1760 durante il periodo della dominazione persiana, quando l'Armenia faceva parte dell'Impero Persiano. Il nome deriva dal colore caratteristico delle piastrelle di ceramica che decorano l'edificio. Il suo aspetto esteriore è decisamente affascinante, con minareti sottili e cupola rivestita da piastrelle blu, che risplendono alla luce del sole. Questo luogo, sorto proprio nella capitale del primo Stato ad aver adottato il cristianesimo come religione ufficiale, è testimonianza preziosa del dialogo e della tolleranza interreligiosa e culturale. Facciamo ingresso presso l’interessante Museo Statale di Storia, che custodisce una ricca collezione di reperti archeologici, oggetti etnografici, tappeti e documenti sulla storia dell’Armenia. Pranzo in ristornate locale. Nel pomeriggio raggiungiamo la Cascata, una lunga rampa di gradini di pietra intervallati da aiuole fiorite che sale al Monumento per il 50° Anniversario del Soviet dell’Armenia; qui si trova il Centro per le Arti Cafesjian e il Giardino delle Sculture. Il Centro per le Arti Cafesjian ospita il meglio dell'arte contemporanea in Armenia. Ispirato dalla visione del suo fondatore, Gerard L. Cafesjian, il Centro offre un'ampia varietà di mostre, tra cui una selezione di importanti opere della Collezione d'arte contemporanea Gerard L. Cafesjian. Dopo la sua inaugurazione nel novembre 2009, il CCA continua ad esporre opere uniche di arte moderna e contemporanea e offre un programma variegato di conferenze, concerti e numerose iniziative educative. Rientro in hotel e tempo libero a disposizione, magari per visitare il celebre mercatino delle pulci all'aperto di Vernissage, dove poter trovare gioielli artigianali locali, ricami e tappeti tradizionali, libri e souvenir. Pasti : prima colazione, pranzo in ristorante locale e cena in hotel. NB : l’ordine delle visite di Yerevan può cambiare e, in caso la giornata di visita del Matenadaran coincida con la domenica o il lunedì, la sua visita verrà anticipata alla giornata odierna posticipando la visita del CCA. 
    Dopo colazione, partenza per l’escursione alle radici della cristianità. Appena fuori città, giacciono le rovine della Cattedrale di Zvartnots (Patrimonio dell’Umanità UNESCO), la perla dell’architettura armena del VII secolo. Si trattava di un edificio circolare con una cupola alta 45 m a forma di cappuccio, una delle chiese più belle del mondo. Nel 930 un terremoto provocò il crollo della struttura, di cui oggi rimangono soltanto un arco di colonne scolpite e un’enorme pietra del pavimento, oltre a una profusione di frammenti di pietra decorati.Proseguimento per la Santa Sede di Echmiadzin, il Vaticano della Chiesa Apostolica Armena, sede del Katholikòs, il patriarca di tutti gli armeni. Visita dell’interessante museo adiacente alla cattedrale dove sono custoditi alcuni oggetti conservati nella chiesa. La Cattedrale di Echmiadzin è stata inclusa nel Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Pranzo in ristorante locale.Rientrando a Yerevan, ci fermeremo al Memoriale del Genocidio Armeno, che commemora lo sterminio degli armeni che vivevano nel territorio ottomano tra il 1915 e il 1922.Infine visitiamo il Museo del Matenadaran, depositario degli antichi manoscritti che comprendono documenti storici dall'Europa e dall'Asia; un luogo unico al mondo che custodisce anche la prima copia della Bibbia in armeno e i Vangeli che affascinano con le loro incredibili miniature. Si tratta di una delle più importanti raccolte di manoscritti medievali e cristiani al mondo, che testimonia la straordinaria tradizione di scrittura e illuminazione che caratterizza la cultura armena.Rientro in hotel e trasferimento privato per una cena speciale. ?      Visita e cena presso la casa-museo di Lusik Aguletsi Lusik Aguletsi era una famosa artista, etnografa e scrittrice. Nata a Yerevan nel 1922, è considerata una delle voci più importanti della letteratura armena del XX secolo. Conosciuta principalmente per la sua poesia lirica, ricca di immagini potenti e simboliche. Le sue opere esplorano temi di grande importanza umana, come il dolore, la speranza, l'amore e il coraggio di fronte alle difficoltà. Nella casa-museo sono presentati preziosi tappeti, calzature (trekhs), accessori in argento, bambole fatte a mano uniche, suoi oggetti personali. Abbiamo previsto la cena presso questo luogo così ricco di tradizione per ispirare il nostro viaggio eno-gastronomico in un continuum culturale.  Rientro e pernottamento in hotel. Pasti: prima colazionein hotel, pranzo in ristorante locale, cena in casa museo.  N.B. la chiesa di Echmiadzin attualmente è parzialmente in ristrutturazione da diversi anni; pertanto, potrebbe non essere possibile l’accesso ad alcuni degli edifici presenti.
    Prima colazione in hotel e partenza per il villaggio di Garni, nella regione di Kotayk, per la visita del Tempio di Garni, dedicato a Elio, il dio del sole, gioiello dell’architettura armena precristiana, l’unico monumento di stile ellenistico in Armenia. Fu fatto edificare dal re armeno Tiridate I nel I secolo d.C. e dopo la conversione del paese al cristianesimo divenne la residenza estiva dei reali armeni. Da qui visitiamo il cosiddetto Organo di basalto, una delle meraviglie geologiche e naturali più spettacolari e affascinanti dell'Armenia. Si tratta di una formazione geologica che si è creata a seguito di un processo di raffreddamento e solidificazione della lava vulcanica, avvenuto milioni di anni fa, in modo particolarmente veloce, forse entrando in contatto con dell’acqua o una massa aerea particolarmente fredda. Questo processo di raffreddamento ha provocato la formazione di colonne di basalto disposte in modo ordinato, a formare una struttura che assomiglia molto a un organo musicale e che ricorda le formazioni basaltiche della spiaggia di Reynisjara, in Islanda. Le colonne, di forma esagonale, misurano fino a 20/25 metri di altezza. Da qui ci rechiamo presso una casa privata per il pranzo. ?      Showcooking della preparazione del pane lavash e pranzo in casa privata Il pranzo è previsto presso una casa privata, dove si avrà modo di assistere alla preparazione del celebre pane armeno. Il lavash è un tipo di pane sottile, piatto e morbido, con una consistenza unica che lo rende perfetto per accompagnare una vasta gamma di piatti tipici, dalle salse alle verdure fino alla carne. Viene generalmente cotto su pietre calde o in forni a legna, tradizionalmente chiamati tonir. La cottura avviene incollando il pane sulle pareti interne del forno, dove la temperatura elevata fa sì che il lavash si cuocia rapidamente, mantenendo una consistenza leggera e soffice all’interno, mentre la crosta esterna è leggermente croccante. Provare per credere! Nel pomeriggio visitiamo il monastero rupestre di Ghegard, situato in una profonda e spettacolare gola, che prende il nome dalla lancia che ha trafitto il corpo di Cristo. Fondato nel IV secolo e distrutto nel IX secolo dagli arabi, il monastero è stato ricostruito nel XIII secolo. Il complesso monastico, ricco di splendidi bassorilievi, racchiude numerose chiese e tombe rupestri che rappresentano l’apice dell'architettura medievale armena. Nel 2000 è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Qui abbiamo un’altra occasione per immergerci nelle tradizioni locali. ?      Concerto polifonico in esclusiva presso il monastero di Ghegard Il canto polifonico armeno è una delle tradizioni musicali più distintive del Paese, tanto che nel 2010 è stata iscritta nella Lista del Patrimonio Immateriale dell'Umanità dall'UNESCO. L'esecuzione vocale armena di canti religiosi medievali nel monastero è un'esperienza profondamente spirituale e culturalmente ricca che ci trasporterà nel cuore del patrimonio religioso armeno. Ambientata sullo sfondo del maestoso monastero di Geghard, l'esibizione aggiunge un ulteriore livello di sacralità alla nostra esperienza. Rientro a Yerevan nel pomeriggio e visita alla più celebre Distilleria di brandy presente in Armenia. ?      Visita e degustazione dell’Ararat Brandy FactoryVisitiamo quella che è una delle distillerie più celebri e storiche dell'Armenia, conosciuta in tutto il mondo per la produzione di cognac armeno di alta qualità. Il marchio Ararat è un'icona della tradizione armena nel mondo della distillazione e rappresenta uno stretto connubio tra cultura, viticultura ed enogastronomia.Fondata nel 1887 a Yerevan da un imprenditore russo, L’Ararat si distingue per il suo processo di distillazione artigianale, che combina metodi tradizionali con tecniche moderne. Le uve utilizzate per la produzione del brandy provengono dalle colline ai piedi dell’omonimo monte, un'area che beneficia di un clima ideale per la viticultura. Le uve vengono selezionate con molta attenzione e poi distillate in alambicchi di rame secondo la tradizione.  Al termine della degustazione, rientro in hotel e poi cena in ristorante locale.Dopo cena rientro in hotel per qualche ora di riposo prima del volo di rientro. Pasti : prima colazione, pranzo in una casa privata e cena in ristorante locale. 
    Secondo l’orario di partenza del volo, trasferimento privato all’aeroporto per il rientro in Italia con volo di linea via scalo europeo. Arrivo a Milano Malpensa in mattinata e fine del viaggio.   Gli antichi manoscritti del Matenadaran   2. La cantina dell’Ararat Brandy Factory3. Piazza della Repubblica, uno dei cuori pulsanti di Yerevan 

    Perché con noi

    - Il viaggio e' stato disegnato per offrire esperienze culturali che consentono non solo di visitare Yerevan, ma di viverla - Pernottiamo in uno dei migliori hotel 5* di Yerevan, in pieno centro, parte della Small Luxury Hotels of the World - Visitiamo ben tre siti Patrimonio dell'Umanità Unesco - Ceniamo in una casa-museo a Yerevan e in una casa locale dove assisteremo alla preparazione del pane tipico - Visitiamo una distilleria del rinomato Brandy armeno e assisteremo ad un concerto polifonico di musica sacra

    I nostri esperti

    PAOLO ARA' ZARIAN

    Dal 4  dicembre  2026 al 8  dicembre  2026

    Approfondimenti di viaggio

    TIPOLOGIA DI VIAGGIO Il viaggio è stato pensato per dedicare ad una delle città più interessanti del Caucaso, a cavallo tra Europa e Asia, cinque giorni di visite fortemente caratterizzati dalla scoperta di monumenti e siti archeologici sia da esperienze culturali attive e partecipative. Il nostro obiettivo non è infatti solamente visitare Yerevan, ma viverla. Per questo abbiamo pensato ad un programma che prevedesse attività, visite ed esperienze originali che possano essere [...]