Professoressa associata presso l’Università dell’Insubria, dove insegna i corsi “Storia contemporanea e-business del Medio Oriente” e Storia e diritti” con un modulo sul Sudafrica. Ha conseguito il dottorato in Storia presso la School of Oriental and African Studies di Londra (1999). Giornalista, collabora con Il Corriere della Sera, il Manifesto, Rai1 (Porta a Porta) e Radio3Rai (Wikiradio). È autrice del memoir "Non legare il cuore" (Solferino 2018), dei saggi " Storia dell'Iran 1890-2020" (Il Saggiatore 2020) e "Storia dello Yemen" (Istituto per l’Oriente C.A. Nallino 2021), dei reportage "Un'estate a Teheran" e "Islam. L'identità inquieta dell'Europa", del reading teatrale "Noi donne di Teheran" e del libro-intervista "Il mio esilio" con il Nobel per la Pace 2003 Shirin Ebadi. Ha tradotto e scritto il saggio introduttivo del diario del diplomatico polacco Thaddée de Skowroński “Alla corte dello Scià. Il mio viaggio in Persia in occasione dell’incoronazione di Reza Shah Pahlavi” (Ibis, 1925). Il suo motto è «viaggiare è vivere due volte», tratto da un verso del poeta persiano Omar Khayyam, e per questo ha deciso di condividere la sua passione e conoscenza accompagnando i viaggiatori Kel 12.