LA PATRIA DI DRACULA

ROMANIA

  • LA PATRIA DI DRACULA

    ROMANIA

    Viaggi con Esperto
    Durata 9 giorni
    Partecipanti minimo 10 massimo 14  partecipanti
    Partenze

    A PARTIRE DA:  

    3.100€

    Romania

    LA PATRIA DI DRACULA

    Un interessante viaggio in una terra autentica, dalla grande bellezza paesaggistica, ricca di storia e avvolta in mille leggende. Negli ultimi anni la Romania ha fatto un grande sforzo per liberarsi, lentamente, degli strascichi del regime comunista di Ceausescu. Un itinerario completo e sorprendente che ricomprende le regioni più significative del paese: la Transilvania, la Bucovina e il Maramures. Bucarest, la capitale, chiamata anche “piccola Parigi”, con gli edifici Belle Epoque; l’aristocratico castello di Peles, ex residenza di re Carlo I; il pittoresco castello di Bran, conosciuto con il nome di “Castello di Dracula”; le chiese fortificate; le cittadine medievali di Brasov, Sighisoara (UNESCO), Bistrita, Sibiu…; i monasteri affrescati della Bucovina (UNESCO); i villaggi e le chiese lignee del Maramures (UNESCO); il “Cimitero Allegro” di Sapanta (UNESCO); la città di Cluj-Napoca; Alba Iulia e la Cittadella Alba Carolina; il “Castello Corvino” di Hunedoara (UNESCO); il monastero di Cozia, considerato uno dei migliori esemplari di stile “Brâncovean” … Un patrimonio che vale ben più di un viaggio! Possibile estensione di 2 giorni al Delta del Danubio (UNESCO).

    Itinerario di viaggio

    Prima visita dell’elegante capitale Partenza con volo di linea da Milano/Roma. Arrivo all’aeroporto di Bucarest e incontro con lo staff locale. In funzione dell’orario di arrivo, giro panoramico della capitale romena, denominata “La Parigi dell’Est”, con i suoi larghi viali, i gloriosi edifici “Bell’ Epoque”, l’Arco di Trionfo, l’Ateneo Romeno, la Piazza della Rivoluzione e la Piazza dell’Università. Pernottamento in hotel Pasti: eventuale pranzo libero. Cena in ristorante tipico. 
    Tra monumenti ortodossi e fantasmi dell’epoca comunista: la Bucarest di Ceausescu e il monastero rinascimentale Dopo la prima colazione intera mattinata dedicata alla visita di Bucarest. Al mattino visita del Centro Storico; della Cattedrale Patriarcale, fulcro della fede ortodossa rumena, costruita tra il 1656 e il 1658, e della chiesa Stavropoleos, costruita nel 1724 e considerata un capolavoro dell’architettura romena. Prosecuzione con l’enorme Palazzo del Parlamento, la più famigerata tra le opere di Nicolae Ceausescu: è infatti il secondo edificio al mondo per dimensioni dopo il Pentagono di Washington. Costruito nel 1984 e ancora incompiuto, il palazzo ha 12 piani e 3100 stanze che si estendono su una superficie di 330.000 mq, un progetto valutato circa 3,3 miliardi di euro. Partenza per Ramnicu Valcea e pranzo lungo il percorso. Nel pomeriggio, visita del monastero di Curtea de Arges, fatto costruire da Neagoe Basarab, tra il 1512 ed il 1517, al posto della vecchia chiesa metropolitana risalente al 1359. Somiglia ad una fortezza di pietra, collegata attraverso catacombe ad una torre di guardia su una collina vicina. Le sue decorazioni pittoriche interne furono completate nel 1526 ed una parte di essa è ora conservata al Museo Nazionale d'Arte della Romania di Bucarest. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel. Pranzo in ristorante tipico. Cena libera. 
    Intrecci culturali tra oriente ed occidente: il monastero bizantino e il castello ungherese Dopo la prima colazione partenza in direzione nord per Sibiu. Lungo il percorso sosta per la visita del Monastero di Cozia, del XIV sec., situato sulla riva destra del fiume Olt, e conosciuto come uno dei complessi storici e d'arte più antichi della Romania. Gli elementi di stile architettonico bizantino sono esplicitamente dichiarati dalle facciate della chiesa centrale, in fasce alterne di mattoni e grossi blocchi di pietra. Proseguimento per Sibiu, capitale europea della cultura nel 2007. Visita del centro storico, famoso  per il suo sistema di fortificazione considerato il più grande della Transilvana con oltre 7 km di cinta muraria della quale oggi si conservano importante vestigia. Si potrà ammirare la Piazza Grande con la particolarità della città i tetti con "gli occhi che ti seguono", la piazza Piccola con il ponte delle Bugie e la imponente chiesa evangelica in stile gotico del XIV secolo. Pranzo lungo il percorso e proseguimento per Hunedoara, città romena dall’aspetto molto “comunista”, dove scheletri di acciaierie circondano il Castello Corvino, una tra le fortezze medioevali più affascinanti di tutta l’Europa orientale. Questo grandioso monumento rappresenta un simbolo del dominio ungherese. Le sue imponenti mura, probabilmente innalzate su preesistenti fortificazioni romane, furono costruite da prigionieri turchi. Il castello venne citato anche da Jules Verne nel romanzo “Il giro del mondo in 80 giorni”, scritto nel 1873. Nel tardo pomeriggio arrivo a Alba Iulia. Chiamata Apulum al tempo dei daci, Alba Julia fu prima capitale della Dacia superiore e in seguito, sotto i romani, il principale centro della Dacia romana. Dal 1542 al 1690 Alba Julia fu la capitale del principato di Transilvania. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel. Pranzo in ristorante tipico. Cena libera. 
    La città-fortezza dalle mura a pianta stellata, la maestosa cattedrale romanica e la vivace cittadina di Cluj-Napoca Dopo la prima colazione visita dell’imponente Cittadella Alba Carolina, edificata dall’imperatore Carlo IV su progetto di Morando Visconti nel 1714, e della Cattedrale Cattolica Romana, uno dei più importanti edifici sacri della Romania e in cui sono sepolti molti principi transilvani. Si riprende a viaggiare in direzione nord per Turda, dove si trova una delle saline più grandi della Romania. Pranzo. Nel pomeriggio sosta a Cluj-Napoca, principale città della Transilvania, grande centro culturale e d’arte. Cluj-Napoca ottenne lo status di municipio nel 124 d.C., durante il regno dell’imperatore Adriano. In seguito, tra il 161 e il 180 d.C., l’imperatore Marco Aurelio promosse il municipio a colonia. Dal 1791 al 1848 e dopo l’unificazione con l’Ungheria, proclamata nel 1867, Cluj-Napoca fu capologuo della Transilvania. E’ la citta romena con la più alta percentuale di studenti e non è difficile capire come mai tanti giovani scelgano di frequentare la sua università se si osservano i suoi viali, i palazzi barocchi, i vivaci caffè dalle atmosfere bohèmienne e l’animazione delle vie secondarie. Visita della città: la Piazza Unirii dominata dalla trecentesca Chiesa di San Michele, uno degli edifici più pregevoli dell’architettura gotica in Romania, e la Casa Natale del re  Mattia Corvino, il più importante sovrano ungherese del XV secolo. Proseguimento per Sighetul Marmartiei, nei Maramures. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel. Pranzo in ristorante tipico. Cena libera. Le saline di Turda I giacimenti di sale della Transilvania si formarono 13,5 milioni di anni fa sul fondo di un mare poco profondo e in un clima tropicale. Lo strato di sale si trova dappertutto nel sottosuolo dell'altopiano transilvanico, con uno spessore medio di circa 400 metri ed uno spessore massimo di quasi 1000 metri. A Turda lo strato di sale ha uno spessore di 1200 metri. All'interno della miniera, la temperatura di 10-12°C rimane costante durante tutto l'anno. L'estrazione del sale incominciò a Durgau-Turda tra il 50 a.C. e il 106 d.C. I giacimenti furono sfruttati anche durante l'Impero romano tra il 106 e il 274 d.C. Nel Medioevo, l'esplorazione è stata menzionata per la prima volta nel 1075, poi nel 1271. La miniera è stata in servizio fino al 193 
    La regione del Maramures: tra pascoli, chiese in legno e villaggi tradizionali Dopo la prima colazione partenza scopriamo il Maramures, la regione più tradizionale della Romania, dove la vita segue i ritmi di un secolo fa. Il Maramures è un mosaico di pascoli, di chiese in legno dagli alti campanili, di case dai cancelli finemente scolpiti, di anziane contadine dai costumi pittoreschi che sembrano uscite dalle fiabe dei fratelli Grimm. Visita della maestosa chiesa del villaggio di Surdesti, con un gigantesco campanile alto 72 m, una delle più belle di tutto il Maramures, Patrimonio dell’Umanità UNESCO in quanto la più grande struttura lignea d’Europa, la chiesa presenta ricchi dipinti sull’iconostasi e nel naos. Proseguimento per Sapanta, un incantevole villaggio dal fascino bucolico, circondato da distese di frumento costellate di covoni di fieno. La principale attrazione del villaggio è l’originale Cimitirul Vesel, il “Cimitero Allegro”, il camposanto della chiesa vecchia, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, famoso per le pittoresche croci in legno dipinto che adornano le tombe. Pranzo. Nel pomeriggio si prosegue per la Valle dell’Iza per la visita del villaggio di Barsana con una chiesa dedicata alla Vergine, un tipico esempio dell’architettura in legno del Maramures: una costruzione a pianta rettangolare, stretta e alta, con un campanile sottile situato sul lato occidentale dell’edificio. L’interno è piccolo e buio, dipinto con scene bibliche in stile naif. Successivo trasferimento al villaggio di Ieud, pieno di edifici lignei in stile tradizionale in cui regna una fervida fede ortodossa. La principale attrattiva è la chiesa in legno del XVII secolo, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, all’interno della quale fu trovato il più antico documento scritto in romeno (1391-2), il “Codice di Ieud”, custodito negli archivi dell’Accademia Romena di Bucarest. Nel tardo pomeriggio arrivo a Bistrita. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel. Pranzo in ristorante tipico. Cena libera. Il Cimitero AllegroNel 1935 Ioan Stan Patras, un modesto scultore di oggetti in legno, iniziò a scolpire le croci destinate a contrassegnare le tombe del cimitero. Dipingeva ogni croce di blu, il colore tradizionale della speranza e della libertà, e su ciascuna scriveva un simpatico epitaffio in ricordo del defunto. Ogni croce racconta una storia diversa, e le scene dipinte e le iscrizioni illustrano una serie di mestieri tradizionali: pastori che accudiscono le pecore, madri che cucinano per la famiglia, barbieri intenti a tagliare i capelli e tessitrici chine sui telai. 
    La regione della Bucovina, dalle verdi foreste e dai raffinati monasteri Dopo la prima colazione intera giornata dedicata alla Bucovina, toponimo risalente al 1774 e che significa “paese coperto da foreste di faggi”. Famosa per i suoi bellissimi paesaggi, la Bucovina lo è ancora di più per i suoi monasteri, tra i più caratteristici della cristianità. La particolarità più insolita è che alcuni sono affrescati sia all’esterno che all’interno. Visita del Monastero di Moldovita, del 1532, racchiuso in un complesso quadrangolare circondato da torri. Notevoli gli affreschi esterni raffiguranti l’Assedio di Costantinopoli e la Storia della Vita di Gesù, che esaltano l’impronta moldava per ottenere il massimo realismo nelle scene di vita quotidiana, umanizzando i personaggi. Prevale il colore giallo. Dopo il pranzo si prosegue per il Monastero di Voronet, del 1488, nominato la “Capella Sistina dell’Europa dell’Est” grazie alle eccezionali dimensioni e alla ricchezza di dettagli dell’affresco del Giudizio Universale che ne copre l’intera parete esterna occidentale. Prevale un colore unico al mondo, il cosidetto “blu di Voronet”, un’intensa tinta cerulea creata con lapislazzuli e altri ingredienti. Rientro a Bistrita nel pomeriggio. Pernottamento in hotel. Pasti: colazione in hotel. Pranzo in ristorante tipico. Cena libera. 
    Nella patria del Conte Dracula: la Transilvania e la città medievale di Brasov Dopo la prima colazione partenza in direzione sud per Sighisoara. Un viaggio in Romania non può dirsi completo senza la visita delle chiese fortificate che sorgono, in villaggi sparsi fra colline ondulate, nel cuore della Regione Sassone in Transilvania. Sosta a Sighisoara, città natale del Conte Dracula nonché Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Visita della più bella e meglio conservata cittadella medioevale della Romania, abbarbicata in cima a un poggio e fortificata da una cinta muraria del XIV secolo che conserva nove delle quattordici torri originali (chiamate con i nomi delle corporazioni responsabili della manutenzione: torre dei fabbri, torre dei calzolai, torre dei macellai, torre dei sarti, torre dei pellai, torre dei ramai, ecc.) e due bastioni. Il monumento più bello e famoso della città è la Torre dell’Orologio, costruita nel 1280 e in passato sede del consiglio municipale. L’orologio è provvisto di statuine in legno, che ruotano lentamente, rappresentanti figure del pantheon greco-romano e i giorni della settimana. Dopo pranzo si continua per Brasov, una delle piu affascinanti città medioevali della Romania, pervasa da un’atmosfera incantata che si coglie posando gli occhi sulle sue torri e percorrendo le sue vie acciottolate. Visita della città: il Quartiere di Schei con la Cattedrale di San Nicola e il Museo della Prima Scuola Romena (XV sec); la Chiesa Nera (Biserica Neagrã), il simbolo di Brasov, la chiesa gotica più grande della Romania; le antiche fortificazioni della città con i bastioni delle corporazioni; la magnifica piazza Piata Sfatului. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel. Pranzo in ristorante tipico. Cena libera. La Chiesa Nera di BrasovLa Chiesa Nera può vantare di un numero di record che difficilmente possono essere superati, e cioè, è il più grande luogo di culto tra Vienna ed Istanbul, mentre all’interno si trova il più grande organo dal continente europeo e la più grande collezione di tappeti antichi provenienti dall'Asia Minore. La costruzione della chiesa iniziò nel 1383 e inizialmente, il luogo di culto fu chiamato la Chiesa di Santa Maria. Dal 1686 è stata rinominata Chiesa Nera in seguito ad un incendio che ha colpito l'intera città e che ne ha completamente annerito le pareti. Dopo l'incendio la costruzione della chiesa è stata riavviata.  
    I magici castelli rumeni: Bran, Peles e Sinaia, la “perla dei Carpazi” Dopo la prima colazione partenza verso sud per Bran, dove si trova il Castello di Dracula, uno dei più pittoreschi della Romania, edificato nel XIII secolo dal cavaliere teutonico Dietrich e restaurato in epoche successive. Potrebbe aver ospitato il sovrano della Valacchia Vlad Tepes, personaggio storico ispiratore del romanzo “Il Conte Dracula” di Bram Stoker. A partire dal 1920 il castello di Bran divenne residenza dei sovrani del Regno di Romania. Vi soggiornarono a lungo la regina Maria, che ristrutturò massicciamente gli interni secondo l'allora gusto “Arts and Crafts” rumeno, e sua figlia, la principessa Ileana. Nel 1948 la famiglia reale venne scacciata dalle forze d'occupazione comuniste. Proseguimento per la cittadina di Sinaia, denominata la “Perla dei Carpazi”, situata nella stretta Valle della Prahova, alle pendici boscose dei Monti Bucegi, dove la Valacchia cede il passo alla Transilvania. Il nome Transilvania evoca montagne, castelli, chiese fortificate e antiche superstizioni… Pranzo. Nel primo pomeriggio visita del Castello di Peles, uno tra i castelli più magici di tutta la Transilvania, concepito come residenza estiva di Carlo I (il sovrano che ha regnato più a lungo nella storia della Romania), in stile rinascimentale tedesco alla fine del XIX secolo. All’ombra delle sue torri da fiaba si aprono grandi prati verdi, mentre l’interno ospita ampi saloni da ricevimento riccamente decorati in stile moresco, fiorentino e francese. Proseguimento per Bucarest. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel. Pranzo in ristorante tipico. Cena in ristorante tipico con spettacolo folcloristico incluso. 
     Dopo la prima colazione trasferimento all’aeroporto per il volo di rientro per Milano/Roma. Pasti: prima colazione in hotel. 

    Perché con noi

    • Un itinerario completo della Romania che, in sole nove giorni, include la visita di numerosi siti e monumenti Patrimoni dell'Umanità UNESCO
    • Una delle più belle e autentiche nazioni d'Europa, ricca di bellezze culturali e paesaggistiche
    • Visite a castelli, monasteri, chiese fortificate e cittadine medievali perfettamente conservati
    • In compagnia dei nostri accompagnatori esperti di questo Paese

    Approfondimenti di viaggio

    Altre informazioni:Organizzazione e trasporti – Si utilizzano automezzi di differente misura a seconda del numero dei partecipanti: 2-3 pax / autovettura; 4-6 pax / minivan 8 posti; 8-10 pax / pulmino 16 posti; 12-14 pax / pulmino 19 posti. Guida-autista locale parlante italiano per 2-6 pax. Guida locale parlante italiano per 7-14 pax. Accompagnatore italiano a partire da 8 partecipanti.Pernottamenti e pasti – Gli hotel sono tutti di buona categoria e potrebbero variare con altri di pari [...]